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[Ad] Bell UH-1 with AGM-22/M22 Armament Subsystem (1962)

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Il sottosistema M22 fu il primo armamento missilistico eliportato standard delle forze armate statunitensi. L’M22 si componeva di sei missili controcarro filoguidati AGM-22, versione su licenza dell’SS.11 Francese.

Introdotto nei primi anni ’60, il battesimo del fuoco dell’M22 risale al 9 ottobre 1966, quando elicotteri UH-1B del 2/20 ARA (Aerial Rocket Artillery) lanciarono missili AGM-22B contro una serie di bunker e barricate erette dalle forze comuniste nella provincia di Binh Dinh, nel Vietnam del Sud. Si trattava di una missione eseguita nell’ambito dell’operazione IRVING, condotta fra il 2 e il 24 ottobre 1966 dalla 1st Cavalry Division, appoggiata da elementi della 22a Divisione dell’ARVN e dalla Capital Division dell’Esercito Sudcoreano. Da notare che, oltre alla distruzione delle fortificazioni nemiche, quella singola azione porto’ anche alla cattura di 55 Vietcong.

Con l’introduzione del TOW e del Cobra antitank negli anni Settanta, l’M22 scomparve abbastanza rapidamente dall’arsenale dell’US Army.


Organigramma Air Cavalry Troop (1968-73)

Ho ritrovato questo vecchio organigramma realizzato qualche anno fa per un mio vecchio sito ora offline. Esso mostra l’organizzazione dell’Air Cavalry Troop dell’U.S. Army dal 1968 al 1973 (anno del ritiro degli ultimi elementi di cavalleria aerea). Alle divisioni aeromobili, come la 1st Cavalry Division, erano assegnate tre troops organizzate in uno squadrone (come l’1-9th), mentre gli ACR (Armored Cavalry Regiment) disponevano di una singola troop.

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[NEW VIDEO] 1-9th Cavalry Vietnam War Music Video (“Fools to the City”)

Video musicale montato domenica scorsa e caricato ieri su YouTube. “Fools to the City”. Perche’, come cantavano i Foghat: “I ain’t no country boy, I’m just a homesick man, air pollution here I come!”. Riprese effettuate in buona parte al campo base del 1° Squadrone, 9° Cavalleria nei primi anni ’70.


Vietnam-era 1st Avn Bde SSI Box (1970)

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Negli anni ’60 e ’70 le patch ufficiali realizzate su contratti governativi venivano consegnate ai reparti USA in anonimi box di cartone. Questo in particolare conteneva 200 SSI (Shoulder Sleeve Insignia) “full color”  della 1st Aviation Brigade (US Army), un atipico comando che in Vietnam raggruppava e controllava tutti gli asset di aviazione al di fuori di quelli organici alle divisioni. Al suo picco la 1st Aviation Brigade, che era comandata da un Maggiore Generale, controllava oltre 4200 aeromobili ad ala rotante e ad ala fissa. Chiamarla brigata mi pare quindi riduttivo, anche considerando gli effettivi (24 mila).

NOTE SUI PREFISSI STAMPATI NELLA SCATOLA

FSN stava per “Federal Stock Number”, ossia il sistema di codifica federale composto da 11 cifre in uso dal 1955 al 1974. I primi quattro numeri identificavano la tipologia dell’articolo (Federal Supply Classification Group). “8455”, ad esempio, era “Badges and Insignia”. I successivi sette identificavano invece l’articolo nello specifico (Federal Item Identification Number).

DSA stava per “Defense Supply Agency”, ovvero l’agenzia logistica preposta ai rifornimenti delle forze armate statunitensi dal 1961 al 1977 (in realta’ entro’ in funzione solo nel 1962).

FULL COLOR E SUBDUED

Come molti di voi sapranno le SSI erano (e sono tuttora) di due tipi: “Full Color” e “Subdued”, queste ultime fabbricate in due soli colori (verde oliva e nero). Durante i primi anni del conflitto in Vietnam le “FC” venivano indossate sia sulle uniformi di servizio, sia su quelle da combattimento (compresi i corredi dei piloti). Dal biennio 1966-67, tuttavia, le “subdued” presero gradualmente il posto delle “FC”, sebbene bisognera’ aspettare fino al 1969-70 prima di vederle distribuite in modo diffuso. Andrebbe comunque detto che alcune unita’ continuarono a prescrivere le ISS Full Color, come ad esempio la 101st Airborne Division.

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Esempi di ISS subdued della 1st Avn Bde.

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Aviatore della 174th Assault Helicopter Company posa di fronte ad una gunship UH-1C. La 174th era una delle tante compagnie di aviazione controllate dalla 1st Aviation Brigade durante la Guerra del Vietnam  Soprannominata “Sharks and Dolphins”, questa unita’ era assegnata alla Divisione Americal.

Nell’US Army i piloti di aeromobile sono generalmente detti Aviatori (US Army Aviator), come peraltro nella US Navy (US Naval Aviator). Solo l’USAF li chiama piloti 🙂


[PDF] The SA-2 and Wild Weasel – the nature of technological change in military systems

Il doGumenDo che vi presento oggi e’ in pratica una tesi in cui viene discusso l’impiego e le prestazioni del missile SAM di fabbricazione Sovietica SA-2 Guideline e l’impatto dei velivoli Wild Weasel nelle operazioni oggi note come SEAD (Suppression Enemy Air Defense). Ovviamente il periodo storico e’ la Guerra del Vietnam e piu’ in generale le operazioni aeree in Asia Sudorientale.

Suddetta tesi e’ stata pubblicata nel 1994 dall’allora Capitano Patrick K. Barker (USAF) presso la Lehigh University in Bethlehem, Pennsylvania.

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OV-1 Photo Shelter

Tre anni fa circa vi parlai brevemente del debutto operativo degli OV-1 Mohawk armati dell’U.S. Army in Vietnam (Arming the Mohawk). Queste macchine eccezionali vennero spesso impiegate in missioni di ricognizione fotografica a supporto delle unita’ terrestri Statunitensi e Sudvietnamite. Le foto scattate dai Mohawk venivano poi prese in consegna dagli uomini addetti all’interpretazione fotografica per le analisi di rito. Nell’immagine in basso potete vedere l’interno di un tipico shelter assegnato alle unita’ OV-1. Notare le patch dell’11th Air Assault Division (Test), l’unita’ sperimentale che nel 1965 contribui’ alla formazione della 1st Cavalry Division (Airmobile).

ov1ps(Photo: US Army)


UH-1 Nighthawk

nhawkFiancata sinistra di un UH-1H “Nighthawk”. Questi particolari elicotteri vennero impiegati in Vietnam nel corso delle operazioni notturne. Nell’immagine e’ inquadrata una General Electric M134 Minigun ed un complesso per la visione notturna composto da un AN/TVS-4 Night Observation Device (NOD) Starlight passivo/attivo e un proiettore/faro di ricerca AN/VSS-3A da 1 kW allo Xenon (di norma installato sull’M551 Sheridan). Il VSS-3 poteva proiettare sia luce bianca che un fascio IR (usato per esempio quando non c’era sufficiente luce ambientale da amplificare). Nella fiancata destra era solitamente presente una mitragliatrice pesante calibro .50 (M2HB, XM214, M3 etc) (Photo: US Army Aviation Museum).

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