Articoli con tag “us army

Cavalry March

cavploAH-64 Apache sorvola un veicolo Stryker sanitario durante la Cavalry March a Plojesti, Romania. 13 Maggio 2015 (US Army photo)


[VIDEO] US Army Helicopters during the Vajont Relief & Rescue Operations

Slideshow che ho realizzato la settimana scorsa con le immagini dei CH-34 Choctaw della 110th Aviation Company intervenuti a sostegno della popolazione colpita dal disastro del Vajont.


Distributori Automatici all’Arsenale

Stavo facendo una ricerca sull’automazione applicata alla logistica e ai servizi nelle forze armate, quando sono incappato in queste simpatiche immagini che mostrano distributori automaitici di cibo e bevande installati presso l’Arsenele di Springfield (Massachusetts). Avevo sentito spesso parlare deila How-Dee Company Inc. (azienda di catering di Springfield), ma non avevo mai visto alcuna foto dell’Automat militare  Le immagini risalgono all’inaugurazione, avvenuta nell’Aprile 1958.

automat1

[ CLICK TO ENLARGE ]

Qui vediamo cinque distributori: caffe’ e cioccolata calda, pasti caldi, pastarelle, sandwich freddi e caldi e persino gelato! Sarei proprio curioso di sapere quali pasti caldi proponevano queste macchine. Per la cronaca l’Arsenale di Springfield fu il primo cliente di questi automat.

automat2

[ CLICK TO ENLARGE ]

Impiegata civile dell’Arsenale alle prese con un Automat How-Dee. Fra il 1959 e il 1960 la How-Dee fu acquisita dal colosso Automatic Retailers of America, Inc, azienda oggi conosciuta come Aramark.

automat3

[ CLICK TO ENLARGE ]

Qua abbiamo anche il distributore di Coca alla spina, di dolciumi e pure di latte!

Safe as Milk, come diceva Capitan Cuor di Carne!

automat4

[ CLICK TO ENLARGE ]

E questo che distributore sarebbe? Di Minigun? :-)


HC-1B 60-03450

17 Agosto 1962, Washington D.C. Vertol (Boeing) HC-1B matricola #60-03450 (B-009) effettua un atterraggio di fronte al Pentagono per una breve esibizione prima di riprendere il volo verso la scuola di volo di Fort Rucker, Alabama, che ospitava anche l’Army Aviation Board.

Nel corso di quel volo questo HC-1B effettuo’ visite dimostrative anche presso le basi di Fort Eustis, Fort Belvoir (entrambe in Virginia), Fort Benning (Georgia) e Fort Bragg (North Carolina). HC-1B era la iniziale denominazione militare del CH-47 Chinook. (Model 114).

Il 60-03450 era il nono Chinook uscito dalle ferrerie Boeing-Vertol, nonche’ il primo di serie ad essere consegnato all’US Army. (Photo: Boeing).

hc-1bpic

Nota 1: Il Chinook esegui’ il primo volo il 21 Settembre 1961 presso Morton Grove, Pennsylvania (la matricola del primo prototipo era #59-04983).

Nota 2: All’epoca l’US Army non poteva procurarsi i nuovi elicotteri per i fattacci suoi. Per gli acquisti doveva passare attraverso l’Aeronautical Systems Division dell’US Air Force (gia’ Wright Air Development Division).


Operation AMIGOS – Il primo (ed incruento) dispiegamento operativo dello Huey

huey

Per ovvie ragioni, siamo soliti associare l’elicottero UH-1 Huey al conflitto in Vietnam, a cui prese parte dal 1962 fino agli ultimi drammatici giorni dell’Aprile 1975. Tuttavia il debutto operativo di questa macchine al di fuori dei confini nazionali statunitensi e’ avvenuto dall’altra parte del globo, e per motivi diametralmente opposti.

Il 22 Maggio 1960, una scossa dimagnitudo 9,5 sulla devasta letteralmente il Cile, e in modo particolare il meridione. L’epicentro e’ localizzato nei pressi della cittadina di Lumaco, a poco meno di 600 km a Sud dala capitale Santiago. La potenza della scossa e’ tale da scatenare uno tsunami che raggiunge le isole Hawaii, spingendosi fino in Nuova Zelanda, Giappone e Filippine.  Le vittime sono alcune migliaia, mentre la stima dei sfollati oscilla fra i due milioni e i due milioni e mezzo. L’intero paese e’ in ginocchio. Questo evento catastrofico, meglio noto come il “Grande Terremoto Cileno”, è ancora oggi il più potente mai registrato dai sismografi.

Il dispositivo dei soccorsi, nazionale ed internazionale, non tarda a mobilitarsi. Governi, organizzazioni umanitarie, financo semplici individui giungono in Cile desiderosi di portare il proprio aiuto e conforto alla popolazione colpita.

guin

LO ZIO SAM SI MOBILITA

Gli Stati Uniti vennero immediatamente contattati dal Governo Cileno attraverso il Dipartimento di Stato per accordarsi sulle modalita’ d’intervento. Le forze armate statunitensi, che disponevano di un sistema sanitario equipaggiato per dispiegamenti in ogni parte del globo, si attivarono di li a poco.

Il giorno 25 Maggio lo Stato Maggiore Congiunto autorizzo’ l’US Army all’avvio delle operazioni di aviotrasporto di due ospedali da campo, completi di personale ed attrezzature mediche e di supporto. I militari statunitensi si attivarono sia per assistere direttamente la popolazione, sia per prevenire eventuali esplosioni di epidemie.

Il ponte aereo dagli USA verso il Cile venne per l’occasione battezzato OPERATION AMIGOS.

Gli ospedali selezionali per questa missione furono due: il 15th Field Hospital di Fort Bragg (North Carolina) e il 7th Field Hospital di Fort Belvoir (Virginia). Il 15th FH fu imbarcato alla base aerea di Pope, sempre nei pressi di Bragg, mentre il 7th alla base area di Andrews, a Washington D.C.

Ciascun ospedale, dalla capacita’ di 400 posti letto, ebbe inoltre assegnati alcuni asset extra:

– un’unita’ di addetti alla purificazione delle acque;
– un distaccamento lavanderia;
– un team dei reparti trasmissioni (Signal Corps).

Lo staff medico professionale (uomini e donne del Medical Corps e dell’Army Nurse Corps) del 15th Field Hospital proveniva dagli ospedali militari di Fort Bragg, Fort Gordon, Fort McPherson e Fort Jackson.

Il 7th Field Hospital reperi’ invece il personale dal celeberrimo Walter Reed Army Medical Center e dagli ospedali militari di Aberdeen Proving Ground e Ford Meade, cosi’ come dal Valley Forge General Hospital. Ogni ospedale da campo dell’esercito contava su uno staff di 210 uomini.

GLOBE33

In totale l’US Army assemblo’  550 uomini e oltre 557.000 tonnellate di materiali vari (inclusi 140 tende, 2000 coperte e 64t di attrezzature radar). Per trasportare tutto questo “ambaradan” in tempi rapidi fu necessario mobilitare una flotta di ben 59 aerei cargo appartenenti al MATS (Military Air Transport Service). Per la precisione si trattava dei Douglas C-118 Liftmaster e C-124 Globemaster, uno dei pesi massimi della flotta USA.

Per la cronaca, entrambi i modelli erano propulsi da motori radiali. Niente turbogetti o turboeliche, buoni vecchi stellari esattamente come nella II Guerra Mondiale! Del resto, nel 1960 non esistevano ancora veri e propri aerei militari da trasporto pesante a getto (il primo fu il C-141 del 1963).

chilemap

La rotta da seguire era piuttosto lunga e si snodava per circa 9600 km. Il primo volo per il Cile parti’ da Pope AFB alle 5:09 del 26 maggio, mentre il secondo da Andrews AFB 40 minuti piu’ tardi. Il comando operazioni del MATS aveva predisposto il decollo di un aereo ogni ora, ininterrottamente fino all’arrivo di tutti gli uomini e materiali inviati. Il MATS non era nuovo a queste missioni: due anni prima, ad esempio  si era occupato del ponte aereo in Libano.

L’US Army porto’ inizialmente con se anche 15000 pacchi di razioni da campo, piu’ 225 pacchi di razioni speciali noti come “Aid Station Beverage Pack & Hospital Supplement“, oltre a un paio di Medical Maintenance Units (MMU). Questi rifornimenti, preparati ed inviati dal New Cumberland General Depot (Pennsylvania), furono caricati e fatti partire da Olmsted AFB (Pennsylvania).

A dispetto di cio’, gli aiuti sembravano non bastare mai, tanto che il Ministero della Sanita’ Cileno fu costretto a richiedere, attraverso la Military Medical Supply Agency (MMSA), 1400 bottiglie di vaccino contro il tetano e antitossine contro la cancrena gassosa al Louisville Medical Depot (Kentucky). Queste ultime consegne giunsero in Cile attraverso un comune (e piu’ economico) volo commerciale.

DEWEY, LEWEY… AND HUEY!

Nel pomeriggio del 26 Maggio, lo Stato Maggiore Congiunto richiese all’esercito anche un altro articolo molto apprezzato in caso di calamita’ naturali: l’elicottero. Mezzi ad ala rotante parteciparono alle prime operazioni di soccorso gia’ a partire dagli anni Quaranta, ma fu solo nel decennio successivo che queste macchine raggiunsero la piena maturita’.

L’US Army invio’ in Cile la crema dei loro reparti di Air Ambulance, e nella fattispecie il 56th Medical Detachement (HA) di Fort Bragg (North Carolina) e il 57th Medical Detacement di Fort Meade (Maryland), entrambi inquadrati nella 45th Medical Company (Air Ambulance), attivata a Bragg proprio attorno alla meta’ del 1960. I distaccamenti 56 e 57 erano stati da poco riequipaggiati con il Bell HU-1A Iroquois, un nuovo elicottero propulso da un motore a turbina che di li a poco avrebbe raggiunto una fama ed un successo planetari.  L’HU-1A, entrato in servizio appena due anni prima, venne scelto soprattutto per via della turbina che, rispetto ai motori a pistoni, offriva un eccellente rapporto peso/potenza, nonche’ prestazioni nettamente superiori alle quote piu’ elevate (buona parte del territorio Cileno e’ infatti montuoso). Queste macchine, che potevano imbarcare due lettighe o cinque pazienti seduti, sostuirono gradualmente gli oramai obsoleti Sikorsky H-19D Chickasaw con motore radiale.

Al contingente dell’US Army in Cile vennero assegnati dieci HU-1A (cinque per distaccamento). Gli Huey partirono a bordo di C-124, ognuno dei quali poteva ospitarne due. Ai dieci elicotteri si uni’ anche un nucleo del 25th Transportation Army Aviation Maintenance Company (Fort Bragg) composto da una dozzina di uomini incaricati della manutenzione e del supporto degli aeromobili.

Questi elicotteri, gestiti dall’Army Medical Service (AMEDS), e pilotati da aviatori del Medical Service Corps (MSC), giocarono un ruolo fondamentale nelle attivita’ di soccorso. Non solo salvarono feriti ed evacuarono i senzatetto da zone impervie e isolate, ma contribuirono al controllo dall’alto delle aree disastrate attraverso voli di ricognizione. Va infatti fatto presente che il terremoto aveva seriamente danneggiato e compromesso la rete stradale e le vie di comunicazione cilene.

NELLA FOTO IN BASSO: DUE DEI DIECI HUEY INVIATI IN CILE

uh1chile

Gli Huey trasportarono inoltre cibo, coperte, capi di vestiario, medicinali, acqua e personale medico nelle aree disastrate e soprattutto quelle irraggiungibili con autoveicoli. Importante sottolineare che molte delle missioni compiute da questi elicotteri erano a diretto supporto di un importante programma che mirava a prevenire le epidemie e che prevedeva l’elitrasporto di dottori Cileni incaricati di effettuare vaccinazioni di massa.

amigos22

THE HOSPITALS

Appena giunti a Santiago, gli aerei che trasportavano il 15th Field Hospital vennero riforniti di carburante, dopo di che decollarono dirigendosi verso Puerto Montt, a 800 km a Sud della capitale. Li dovette essere allestita una pista da 6000 piedi per i C-124 Globemaster II, comprensiva di radar mobile per l’assistenza all’atterraggio. I materiali che componevano l’ospedale vennero dapprima scaricati e infine trasportati in uno stadio che in seguito divenne a tutti gli effetti il sito dell’accampamento ospedaliero. L’arrivo del contingente USA fu particolarmente apprezzato anche per il fatto che l’ospedale civile di Puerto Montt era stato completamente demolito dal sisma.

Per quanto riguarda invece il 7th Field Hospital, i materiali vennero scaricati direttamente a Santiago e infine trasportati su treni e autocarri in un sito presso la citta’ di Valdivia. Quest’ultima non solo era priva di campi di aviazione adatti alle operazioni dei C-124, ma risultava anche la localita’ piu’ colpita dal sisma.

IN BASSO: LA DISLOCAZIONE GEOGRAFICA DEI DUE OSPEDALI DA CAMPO

fielddis

La piena operativita’ del 15th Field Hospital venne decretata il giorno 29 Maggio, mentre quella del 7th Field Hospital il 1 giugno. Il 15th FH disponeva di otto elicotteri HU-1A, mentre il 7th prese in consegna i restanti due.

Volare in Cile presento’ molti problemi, come ebbero a dichiarare gli stessi aviatori dell’esercito. Le cattive condizioni meteo, unite al fumo e alla cenere vulcanica provenienti dall’eruzione del Puyehue, complicarono ulteriormente le operazioni di soccorso con gli elicotteri. L’alterazione della topografia di un paese dal territorio gia’ di per se complesso, pose inoltre problemi di navigazione e di identificazione del territorio da sorvolare.

A dispetto di tali ostacoli, nei primi tre giorni il personale dell’US Army riusci’ a ricoverare e trattare 200 pazienti, mentre altri 600 furono esaminati e vaccinati. Nello stesso lasso di tempo gli Huey trasportarono circa 8,5 tonnellate di aiuti alla popolazione che abitava nelle regioni piu’ remote e difficili da raggiungere via terra.

hospu

Vista parziale del 7° ospedale da campo di Puerto Montt.

hueychile2La missione sanitaria dell’US Army ebbe termine alla fine di giugno. Fatta eccezione per alcuni piccoli distaccamenti di supporto, gran parte del personale era rientrato in patria entro il 30 del detto mese. il Governo USA decise nel frattempo di donare al governo Cileno i due ospedali, cosi’ come tutti gli equipaggiamenti. Attorno alla meta’ di luglio entrambe le strutture campali erano nelle mani del personale sanitario Cileno.

La prontezza operativa e la rapidita’ d’intervento dei reparti di sanita’ dell’US Army furono la dimostrazione piu’ lampante che la riorganizzazione dei medesimi stava procedendo per il verso giusto. Determinante fu anche il contributo dell’Air Force. Grazie alla collaborazione dei trasporti aerei dell MATS, un ospedale da campo poteva essere organizzato, aviotrasportato e reso operativo entro pochi giorni in qualunque parte del mondo indipendentemente dalla distanza.

Dal canto loro il 56th e il 57th Detachment ottennero encomi e apprezzamenti sia in Cile che in patria. L’American Helicopter Society decise di per questo omaggiare entrambe le unita’ con il William J Kossler Award per le straordinarie prestazioni registrate in terra Sudamericana.

L’intervento degli Huey permise altresi’ di individuare i punti deboli di questo elicottero. O sarebbe meglio dire, “IL” punto debole, ossia la potenza della turbina, giudicata talvolta insufficiente per le operazioni alle quote piu’ elevate. A dispetto di cio’, il rapporto annuale del Surgeon General relativo al 1960 segnalava:

“Excellent reports have been received on the HU-1A’s ability to perform well in all of weather and at varying altitudes while fully loaded.”

Ad ogni modo nel giro di pochi anni gli Shaft Horsepower della T53 aumentarono progressivamente passando dagli 860 del modello UH-1A, ai 1400 dell’UH-1H.

Grande successo riscossero i portelloni scorrevoli presso il personale medico e paramedico, abituato al singolo e angusto portello dei precedenti Sikorsky H-19 o, peggio, alle lettighe esterne degli anziani H-13. Andrebbe segnalato che l’idea dei portelloni fu implementata proprio per venire incontro alle esigenze dei feriti trasportati nelle lettighe. La stessa fusoliera fu concepita per l’alloggiamento delle lettighe standard dell’Army Medical Corps (AMC), che per la cronaca misuravano 225 x 60 cm.

Per ora questo e’ quanto. Mi sarebbe piaciuto inserire molti piu’ dati, informazioni e immagini, ma sfortunatamente non sono riuscito a trovare altro. Materiale sulle attivita’ dell’operazione AMIGOS, cosi’ come del contingente sanitario non sono, purtroppo, facili da reperire.

 FONTI:

– U.S: Army Medical Department – Office of Medical History
– US Army Aviation Digest 1960-1961
Photos: US Army Aviation Museum, AMEDD, US Army


Detrick Field – Blast from the Past

Nel corso delle mie ricerche sulla storia e le radici della U.S. Army Aviation mi sono imbattuto in numerose scoperte piu’ o meno interessanti. Una di queste riguarda le origini della assai discussa Fort Detrick. Questa installazione militare dell’esercito USA e’ nota ai piu’ per essere stata, dal 1943 al 1969, il quartiergenerale del programma di ricerca statunitense sulle armi biologiche. Le origini di Detrick, tuttavia, non hanno nulla a che fare con spore, tossine e agenti microbiologici.

Le origini di suddetta base risalgono all’Agosto del 1931 a seguito dell’espansione del Frederick Airport, un minuscolo aeroporto di 92 acri a Frederick, nello stato del Maryland. Oddio, aeroporto e’ una parola un po’ grossa, visto che in sostanza si trattava di uno scalo intermedio (Intermediate Landing Field) e d’emergenza con pista erbosa gestito per la maggioranza del tempo da una singola persona. Il Frederick era infatti uno dei tanti scali che il Dipartimento del Commercio aveva predisposto lungo la rotta Washington-Cleveland.

detrickmap

Rinominata Detrick Field [1], all’epoca ospitava i campi estivi dell 104° Squadrone da Osservazione della 29a Divisione di Fanteria, unita’ appartenente alla Guardia Nazionale del Maryland (Army National Guard). Quando operava sotto regime militare, Detrick Field si trasformava in una sorta di accampamento con tende, qualche baracca di legno… e un sacco di aerei.

[1] Maggiore Frederick Louis Detrick, medico e pilota del 104th Squadron perito nel Giugno 1931.

* * *

Qui di seguito potete vedere alcune immagini scattate fra i primi anni ’30 e ’40

diet2

Detrick Field il 13 Agosto 1931. I tre biplani in volo sono Douglas O-38 della Maryland Army National Guard. Notare le tende dell’accampamento.

diet9

[ CLICK TO ENLARGE ]

Angolazione piu’ ampia
(2756*2130 px di risoluzione)

diet5

Douglas O-38 era un aereo da osservazione costruito su specifiche dell’US Army Air Corps. Era propulso da un motore radiale Pratt&Whitney da 525 hp e poteva raggiungere i 240 km/h. L’armamento si componeva di 2 mitragliatrici calibro .30 e fino a quattro bombe da 100 libbre ciascuna. Fu prodotto dal 1931 al 1934 in 156 esemplari.

diet6

O-38 “cabriolet” della Maryland Army National Guard. Notare il simbolo della 29a Divisione di Fanteria nella fusoliera. Ogni divisione di fanteria aveva in organico uno squadrone di aerei con compiti di osservazione. La 29a Divisione fu costituita nel 1917 assemblando reggimenti provenienti dalle guardie nazionali di Maryland, Virginia e New Jersey. Prese parte sia alla 1a che alla 2a Guerra Mondiale (D-Day compreso).

diet3

[ CLICK TO ENLARGE ]

Ancora Detrick nell’Agosto 1931

Il Maryland fu il primo stato dell’Unione a ricevere aerei da assegnare alla Guardia Nazionale.
Il 104th Squadron (Observation) fu costituito nel 1921 con 13 Curtiss JN-4 Jenny, che operarono con la Guardia del Maryland fino al 1923.

diet4

[ CLICK TO ENLARGE ]

Qui siamo invece nella tarda estate del 1933. Ancora tende a profusione come potete vedere.

diet7

Fra gli aerei in dotazione al 104th Squadron c’era anche il Consolidated O-17 Courier da osservazione e addestramento. Questo modello, concepito nel 1927, fu prodotto in soli 35 esemplari, quasi tutti finiti alla Army National Guard. Motore: Wright R-790-1  da 225 hp; velocita’ max 190 km/h e armamento composto dalla solita Browning calibro .30.

diet8

A partire dalla seconda meta’ degli anni ’30 il 104th Squadron fu riequipaggiato con nuovi aerei da osservazione, come gli O-46 (in secondo piano) e gli O-47 (in primo piano) che si vedono in questa immagine del 1940. Nonostante la potenza e le prestazioni di queste macchine, fu presto chiaro che mezzi come l’O-47 (925 hp, 355 km/h) erano semplicemente troppo pesanti, complessi e poco manovrabili per assolvere alle semplici funzioni di osservazione. Oltre a questo, non avevano le stesse capacita’ di operare da “fazzoletti di terra” dei piccoli aerei come l’obiquo O-59 (Piper L-4). Queste mancanze vennero propotentemente alla luce durante le famose Louisiana Manouvers del 1941.

417740_334105189972905_959425284_n

Equipaggi si dirigono verso i loro O-47 nel Marzo 1940.
(Logan Field)

diet10_small

[ CLICK TO ENLARGE ]

Vista aerea del 2 Aprile 1941. Con lo scoppio della 2a guerra mondiale, l’esercito si approprio’ dell’area e fece costruire edifici prefabbricati, casermette, uffici amministrativi, circolo ufficiali e sottufficiali, auditorum e altre strutture. Sulla destra e’ visibile il nuovo hangar (building S-201) ancora in costruzione. La pista in cemento risale invece al 1939, quando l’aeroporto fu promosso a centro addestramento per cadetti piloti (Cadet Pilot Training Center).

pista39

I lavori per la creazione della pista in cemento

* * *

Dopo l’attacco giapponese di Pearl Harbor (7 Dicembre 1941), tutti gli aerei stanziati a Detrick Field lasciarono il Maryland per trasferirsi nella Costa Orientale USA dove presero parte a numerosi pattugliamenti antisommergibile. Inizialmente operanti da Fort Dix Army Airfield (New Jersey), gli aerei del 104th furono in seguito  dislocati presso l’aeroporto municipale di Atlantic City e assegnati al 59th Observation Group.

Il 18 ottobre 1942 lo Squadron 104 venne disattivato e gli aerei e il personale trasferiti al 517° Squadrone Bombardieri.

Con la chiusura del 104th si concludeva ufficialmente e definitivamente la storia di Detrick Field quale base aerea. In realta’ erano mesi che non si vedevano aerei e piloti. L’unica presenza militare riguardava un’unita’ quadro del Quartermaster Corps (furieri dell’esercito). Ci sarebbe pero’ da dire che da Marzo a Settembre 1942 ospito’ temporaneamente il la 2a Squadriglia Bombardieri (Medi) dell’USAAC, ma nessun aereo del reparto fu mai assegnato a Detrick. Il dislocamento della 2a Squadriglia era dovuto unicamente a questioni organizzative e logistiche prima della partenza per l’Europa.

Nel 1943 la base fu promossa a “Camp” e immediatamente riconvertita a struttura specializzata nelle ricerche sulla guerra biologica sotto il nome di US Army Biological Warfare Laboratories. Dal 1944 Detrick fu definitivamente rimossa dalla lista ufficiale dei campi di aviazione dell’esercito e  della marina.

FORT DETRICK Fort Detrick

Nel 1956 Camp Detrick divenne installazione permanente e per questo venne riclassificata “Fort”.
Nella foto: il gate come si presentava nel 1956.

* * *

Come ho gia’ scritto, dal 1943 in poi non si registrarono piu’ attivita’ con aeromobili ad ala fissa in quel di Detrick. Nel 1992, durante l’annuale Open Day, un solitario T-6 Texan civile poso’ i carrelli in quella installazione. Non capitava dalla Seconda Guerra Mondiale. In realta’ non fu nient’altro che un brevissimo touch and go (effettuato peraltro in un campo erboso), visto che non c’era abbastanza spazio per l’atterraggio e il successivo decollo!

Le funzioni civili del vecchio campo di volo di Detrick vennero presto rilevate dal Frederick Municipal Airport, costruito ed inaugurato nell’immediato dopoguerra per servire principalmente la cosiddetta aviazione generale.

Fort Detrick, nel frattempo, era stato selezionato dalla Casa Bianca quale sito d’atterraggio d’emergenza per gli elicotteri (e ora anche convertiplani) del reparto di volo Presidenziale. Tale sito, ufficialmente noto come Fort Detrick Helipad Airport (MD32), e’ oggi l’unico punto di contatto con le origini aviatorie di questa installazione.

ftdethp


Huey 61-0697 – Then and Now

huey3ad

[ CLICK TO ENLARGE ]

Photo by  Gerald Lawrance. Scanned by Tony Clarke.

19 Maggio 1962 – Open Day a Wethersfield – Questo HU-1B-BF, matricola 61-0697 (c/n 277) porta i colori della 3a Divisione Corazzata “Spearhead”, come si puo’ evincere dall’emblema divisionale dipinto sul portellone scorrevole sinistro. All’epoca il reparto di volo di questa importante grande unita’ corazzata era la 503rd Aviation Company, attivata nel 1958 a seguito del consolidamento di una dozzina di piccoli reparti di aviazione (sezioni) assegnati alla divisione in oggetto. In quel periodo la 503rd operava a Fliegerhorst Kaserne, nella cittadina di Hanau, a Est di Francoforte (Germania Occidentale). Nel 1963 la 503d Avn. Co. venne elevata a rango di battaglione.

fuldamap

L’HU-1B mostrato nella foto e’ stato probabilmente uno dei primi Huey consegnati agli “Speadheaders“. Fino ad allora la compagnia 503 era composta principalmente da aerei ed elicotteri leggeri come gli L-19 (O-1) Bird Dog, L-20 (U-6) Beaver, L-23 (U-8) Seminole e H-13 Sioux, anche se in quegli anni stavano arrivando altri aeromobili quali l’elicottero pesante l’H-37 Mojave, i gia’ detti Huey e i caratteristici OV-1 Mohawk del plotone ASTA (Aerial Surveillance & Target Acquisition). Aerei ed elicotteri della 3rd AD operavano in un’area notoriamente calda e in caso di guerra avrebbero avuto il compito di appoggiare i reparti terrestri incaricati di difendere il famigerato Corridoio di Fulda (meglio noto come Fulda Gap) dall’avanzata delle imponenti forze corazzate e meccanizzate del Patto di Varsavia.

ARD3

La “Spearhead”, gia’ veterana della Seconda Guerra Mondiale, rimase di stanza in Germania Occidentale dal 1956 fino allo scioglimento avvenuto nel 1992, circa un anno dopo aver preso parte all’Operazione Desert Storm (1991).

Non so per quanto tempo lo Huey 697 rimase con la 3rd AD, ma e’ possibile che negli anni successivi sia stato inviato in Vietnam, sebbene non saprei onestamente dire con quale/i unita’.

Un indizio sul suo probabile impiego nel Sud Est Asiatico si potrebbe spiegare dal seguente fatto: il 0697 e’ sopravvissuto integro sino ai giorni nostri ed e’ attualmente esposto in una pseudo livrea ‘Nam al Lansing Veterans Memorial, sito nella zona nordorientale del Lansing Municipal Airport, a Lansing, un villaggio a circa 34 km a Sud di Chicago (Illinois).

lansing

La foto e’ stata scattata dall’utente Flickr Rick Drew il 25 Gennaio 2013.

Il restauro mi sembra piuttosto approssimativo: il colore non e’ corretto, cosi’ come il font di codici e il nome della forza armata (UNITED STATES ARMY ndr). Nella parte anteriore della carlinga e’ dipinto il soprannome “RICE PADDY DADDY” (gia’ visto su altri elicotteri in Vietnam), ed e’ possibile riconoscere l’emblema della 1st Cavalry Division (Airmobile), cosi’ come tre croci rosse allineate a mo di tacche. Tanto per gradire, in coda, e’ presente pure un asso di picche (Ace of Spades) con una “V” al centro.

E’ interessante notare che dal lato sinistro ha una livrea hi-viz, priva pero’ di scritta ARMY in bianco (come l’esemplare della 3rd AD) e con la coccarda di dimensioni non conformi.

lansing2

In attesa di ulteriori scoperte, vi auguro un buon weekend!


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 81 follower