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[Video] US Army Aviation Airmobility Exercises in the pre-Vietnam War Era (end 1950s)

You ain’t nothin’ but a hound dog
cryin’ all the time!


Chickasaw
, Choctaw, Mojave, Otter… macchine importanti che diedero la prima reale forma di aeromobilita’ all’US Army Aviation, ma in qualche modo anche vittime dall’incedere del progresso e percio’ destinate a un prematuro oblio.

Questo filmato vi proiettera’ agli albori della moderna aeromobilita’ e nel modo piu’ diretto possibile: attraverso le esercitazioni dimostrative che l’US Army organizzava durante l’era Pentomic per promuovere il proprio concetto di airmobility.

Quando era la Sikorsky a dominare, mentre il Bell Huey, nato come XH-40 Iroquois, era ancora poco piu’ di un aquilotto appena nato.

Quando l’USAF, minacciata da quei frullatori volanti e resa arrogante dall’air power e da figure come Curtis LeMay, escogitava di tutto pur di mettere i bastoni fra le ruote e tarpare le ali all’esercito.

Quando Ike era Presidente e Elvis il “Re”.

Buona visione!


Stufetta soccorsa da un Choctaw

stufettasoccorsa

Un Sikorsky CH-34C Choctaw dell’US Army Aviation recupera un Agusta Bell AB 204 B dell’ Aviazione Leggera dell’Esercito (ALE) incidentato a seguito di un autoroazione. L’episodio e’ avvenuto il 17 Luglio 1964 [1] in una non meglio precisata localita’ del Nord Italia. Per agevolare le operazioni di sollevamento e trasporto l’AB 204 e’ stato “spogliato”  di tutto il possibile (rotori, turboalbero, portelloni etc). (Photo: SETAF).

Ma vediamo di dare qualche informazione su questi due elicotteri.

L’H-34 della foto, matricola 53-4529, era inquadrato nella 110th Aviation Company, in quel periodo basata a Boscomantico Army Airfield (AAF), nei pressi di Verona e inquadrata nella Southern European Task Force (SETAF). Il 53-4529 faceva parte del primo lotto di H-34A costruiti per l’US Army negli stabilimenti di produzione della Sikorsky di Stratford, Connecticut. Dall’Ottobre 1962 gli H-34 vennero ridenominati CH-34 e in seguito tutti gli “A” e “B” portati allo standard “C”.

Il soprannome Choctaw deriva dall’omonima tribu’ di Nativi Americani che vive negli Stati Uniti Sudorientali (Alabama, Mississippi, Louisiana e Florida).

Fato: incredibile ma vero la cellula del 53-4529 e’ tuttora esistente e si trova, in pessimo stato di conservazione, in uno scrapyard privato vicino AMARG, a Tucson, Arizona. In fondo a  QUESTA pagina c’e’ un’immagine piuttosto esplicativa (come potete vedere e’ in buona compagnia 🙂

Se riuscite ad individuarlo vi pago una cassa di birra nordkoreana 🙂

E ora veniamo alla stufetta (aka Huey). Si tratta dell’AB 204B, MM80319, marche E.I. 219c/n 3084 uscito dalle ferrerie Agusta nel 1962. L’MM80319 e’ stato il 19° AB 204B costruito per l’Esercito Italiano, che nel corso degli anni sessanta ricevette un totale di 47 macchine di questo tipo, con consegne a partire dall’Aprile 1963.

Non conosco il fato dell’E.I.219, come nemmeno il reparto di appartenenza all’epoca in cui fu scattata la foto (potrebbe essere del V REUG?), quindi se avete qualche notizia in merito fatemi sapere!

(l’E.I. 220,  se non ricordo male, dovrebbe essere esposto a Viterbo…)

cya

[1] L’autore e reduce del Vietnam Wayne Mutza dice 1961, ma in quell’anno l’E.I. non aveva ricevuto ancora gli AB 204 B. Inoltre, sempre Mutza, si riferisce al 204 della foto come ad un mezzo – aargh – appartenente all’Aeronautica Militare Italiana.

53-4529