Welcome to the New Air Cavalry…

… we Will Ride Into Battle, and These Will Be Our New Little Friends!

CAVNEW

Sissignori, benvenuti nella nuova cavalleria!

Con la radiazione anticipata degli OH-58D Kiowa Warrior, e la successiva riorganizzazione degli squadroni di Attack-Reconnaissance (Air Cavalry), stiamo assistendo ad interessanti cambiamenti all’interno delle Combat Aviation Brigade (CAB), ovvero le brigate di aviazione dell’US Army in organico alle varie divisioni di fanteria, cavalleria e corazzate.

Come qualcuno di voi gia’ sapra’, le CAB sono unita’ multiruolo di Army Aviation composte da battaglioni/squadroni. Esse incorporano pedine utility (UH-60), attacco e ricognizione (AH-64 e/o OH-58D), trasporto pesante (CH-47), MEDEVAC (U/HH-60) e, da qualche tempo, anche da compagnie ER/MP con UAS tipo MQ-1C Grey Eagle. (ne avevo gia’ parlato QUI circa tre anni fa).

Il pensionamento dei Kiowa Warrior ha visto anche la soppressione degli Attack Reconnaissance Squadron (ARS), che un tempo si componevano di 30 OH-58D.

ARRIVANO GLI HARS (o H-ARS che dir si voglia)

La prima novita’ sta nel fatto che nei prossimi anni gli ARS saranno soppiantati da una nuova tipologia’ di unita’ denominata Heavy Attack Reconnaissance Squadron (HARS o H-ARS), per l’occasione riequipaggiata con gli AH-64D/E Apache.

In poche parole i summenzionati HARS verranno creati secondo due modalita’:

1) Attraverso la “semplice” riconversione degli squadroni ARS in squadroni HARS (ergo niente reflagging).

2) Riconvertendo gli Attack Reconnassaince Battalion (ARB) in squadroni di cavalleria aerea HARS, che, dopo il consueto reflagging, diventeranno parte della U.S. Cavalry.

Quindi sciabole incrociate, stetson e speroni per tutti🙂

Il primo reparto nato dal nuovo corso cade proprio in quest’ultima categoria. Sto parlando del 3rd Heavy Attack Reconnaissance Squadron, 6th Cavalry Regiment (3-6 CAV), attuale denominazione del precedente 1st Attack Reconnaissance Battalion, 501st Aviation Regiment (1-501 AVN) che, per la cronaca, era un ARB della 1st Armored Division “Old Ironsides”.

La cerimonia del reflagging (vedi foto in basso) e’ avvenuta lo scorso Marzo a Biggs Army Airfield, presso la base di Fort Bliss (Texas), sede e quartiergenerale della 1st Armored Division.

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Il 3° Squadrone, del 6° Cavalleria e’ dunque il primo reparto di volo portato alla configurazione HARS. E’ altresi’ interessante notare che il 3-6 fu la prima unita’ operativa a ricevere l’Apache nel lontano 1986. Insomma, in termini di lignaggio, e’ un vero e proprio ritorno alle origini.

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I piani dell’US Army prevedono la conversione di un totale di 10 ARS/ARB in altrettanti HARS entro il 2019. Ergo nei prossimi quattro anni ogni Combat Aviation Brigade (quindi ogni divisione) disporra’ di uno squadrone HARS, che andra’ ad affiancare il tradizione battaglione di Attack Reconnaissance (ARB) con Apache assegnato ad ogni divisione. Ergo, ogni comandante divisionale dell’esercito regolare disporra’ di ben 48 Apache. (tranne, forse, in quelle “light”, come la 10th Mountain Division).

Il rovescio della medaglia e’ rappresentato dal fatto che gli H-ARS sono stati formati grazie anche al trasferimento dell’intera flotta degli Apache in dotazione alla Guardia Nazionale. In breve, le divisioni dell’Army National Guard perderanno (in realta’ stanno gia’ perdendo) gli Apache e di conseguenza le pedine “attack/recon” (in cambio arriverranno ulteriori UH-60 e UH-72).

THE SHADOW

La seconda novita’ riguarda invece un “nuovo amichetto” che affianchera’ gli Apache delle unita’ HARS: il drone RQ-7 Shadow. In realta’ questo modello (in servizio nell’US Army dal 2002) era in origine destinato alle Troop degli ARS, ma con la fine dell’era OH-58, saranno gli HARS ad ereditare i piccoli UAV della AAI Corporation (Textron Systems).

Ogni squadrone HARS avra’ in organico 12 RQ-7Bv2 Shadows. La version 2 rappresenta la piu’ moderna delle varianti oggi in servizio. Rispetto alla version 1, essa vanta un notevole incremento dell’autonomia (9 ore vs 6), nonche’ superiori caratteristiche in termini di tangenza e payload. Anche le dimensioni sono incrementate, a partire dall’apertura allare, che passa dai 14 ai 20 piedi.

Gli Shadow sono peraltro completamente integrati con gli Apache in un dispositivo noto come MUM-T (Manned/UnManned Team). In poche parole gli equipaggi degli AH-64 possono avvalersi, da remoto, dei sensori a bordo degli Shadow. Ad esempio pilota e gunner possono ricevere negli  MFD (Multi Function Display) del cockpit il feed video con le immagini in tempo reale (in SD o HD) degli RQ-7 eventualmente inviati in “avanscoperta”. I dati scambiati fra gli aeromobili e i sistemi a terra sono sottoposto a protezione attraverso una crittografia su standard Type 1 della NSA. Fra i probabili upgrade, si parla anche di un mini radar ad apertura sintetica (SAR), attualmente in sviluppo per conto dell’US Army.

Nel frattempo, qui potete vedere la nuova organizzazione degli squadroni HARS

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[ CLICK TO ENLARGE ]

In futuro e’ probabile che i nuovi RQ-7 ricevano l’OK per l’installazione di armamenti ad hoc o sensori  da installare in appositi pod subalari. Questo e’ stato menzionato anche nel documento dell’USAACE di Fort Rucker “RQ-7Bv2 Shadow UAS, ver 3.0, 23.07.14“:

“More recently, Field Commanders, through the use of Operational Need Statements (ONS), have expressed the desire to augment the system with varying payload configurations that enable Shadow RQ-7Bv2 TUAS utilization in alternative missions. Laser Designator, Lethal and Non-Lethal Armaments, Communications Relay, SIGINT Payloads, and Counter Improvised Explosive Device (CIED) sensors are examples of some of the existing and proposed payload and mission equipment options.”

Proprio lo scorso anno, presso il poligono di Yuma, sono stati effettuati i primi test di lancio del Textron Fury, un nuovo micro ordigno di precisione dedicato nello specifico a questa classe di UAS. Anche la Raytheon si sta muovendo in questa direzione con la bomba Pyros (ex Small Tactical Munition), da soli 5,9 kg di peso per 55 cm di lunghezza.

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Immagine del Textron Fury

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La Raytheon STM (Small Tactical Munition) ora nota come Pyros.

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Il PFC John Booker dell’1-501 Avn (ora 3-6 Cav) rimuove i nastri “REMOVE BEFORE FLIGHT” su un drone Shadow montato sul relativo  lanciatore-rimorchio (Photo. Mark Lambie, El Paso Times).

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Squadrone/Battaglione di Apache al completo.

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