[Video] Oldie but Goldie: Code Guardian

Ieri qualcuno (grazie Fabrizio!) mi ha ricordato dell’esistenza di Code Guardian, uno splendido cortometraggio animato che per qualche ragione avevo rimosso dalla memoria. Ricordo che la prima volta che lo vidi (2007 o giu’ di li), lo mandai in loop sul videoproiettore per quattro o cinque volte di fila🙂

La cosa piu’ stupefacente di CD e’ che e’ stato in gran parte realizzato da un unico individuo su un comune personal computer. L’indiscusso genio di questo capolavoro e’ tal Marco Spitoni (www.cee-gee.net).

Da un punto di vista tecnico e spettacolare si tratta di una realizzazione quasi ineccepibile, nonostante la presenza di qualche piccolo anacronismo. Ad esempio il P-51D non era ancora entrato in servizio nel Giugno 1943 e in alcune parti si vedono militari con i gradi dell’US Air Force (che come sapete nacque nel 1947). Niente di che in ogni caso, visto che: a) ben pochi ci faranno caso; b) i protagonisti sono dei fichissimi robottoni (!); c)  in certi documentari e ricostruzioni storiche si vede, ahime, di peggio🙂

In termini di specifiche tecniche, l’unico neo e’ forse rappresentato dalla mancata adozione del formato panoramico (16:9), che in questo genere di animazioni contribuisce ad aumentare il coinvolgimento, sopratutto su grandi schermi.

12 Risposte

  1. Col. Kurtz

    Carino, peccato che il P-51 fosse l’aereo meno adatto a fare quel genere di cose: era solo tanto veloce, ma con manovrabilità demmerda.
    Hai visto “Red Tails”? C’è da farsi grasse risate.

    gennaio 8, 2014 alle 10:22 pm

    • Aleks

      il P-51 fu ottimizzato come caccia di scorta a lungo raggio e ad alta quota, dunque dava il meglio oltre tot piedi e tot velocita’. E’ chiaro che a bassa quota e velocita’ certe cose se le sognava, ma la manovrabilita’ in generale era buona o soddisfacente. Con la versione “H” alleggerita poi le cose migliorarono ancora di piu’.

      “Red Tails” e’ una puttanata, ma i ridicoli modelli fisici degli aerei sono forse la parte meno deprimente di tutto il film🙂

      gennaio 8, 2014 alle 10:42 pm

  2. Col. Kurtz

    I cobra di Pugachev con gli aerei WWII mi hanno fatto morire.
    Boh, io parlo del P-51D, il più diffuso. L’unica volta che l’ho provato su un quasi-simulatore mi andava in stallo ogni 3×2 e virava come un camion della monnezza. C’è da dire che però lasciavo il controllo flaps e trim su automatico…

    gennaio 8, 2014 alle 11:03 pm

  3. Al minuto 9:30, quell’ incrociatore colpito ha un non sò che di familiare !?!

    gennaio 10, 2014 alle 1:17 am

    • Infatti, quello è un incrociatore pesante italiano, sembrerebbe proprio il Zara.

      gennaio 11, 2014 alle 12:47 am

      • Aleks

        Hai ragione, sembra proprio il Zara. Io pero’ di robe navali me ne intendo poco. Mo chiedo a gente piu’ esperta🙂

        gennaio 11, 2014 alle 10:43 am

  4. Pardon, dal 9:26 al 9:30.

    gennaio 10, 2014 alle 1:19 am

  5. Dott. Piergiorgio.

    In effetti la vista frontale è indiscutibilmente degli Zara, con le due torrette telemetriche laterali, e a differenza degli ip americani ha tutte le torri prodiere binate… salvo che nel primo mezzo secondo, quando il razzo è in avvicinamento, in cui si nota una torre tripla… reputo che l’ A. cercava l’ effetto drammatico dell’ esplosione che fa crollare il torrione, quindi le due grosse torrette telemetriche laterali caratteristiche degli Zara hanno anche una funzione scenica.

    gennaio 11, 2014 alle 4:16 pm

    • Aleks

      Bella reply,
      grazie Doc🙂

      gennaio 12, 2014 alle 1:06 am

  6. Heilà dott. Piergiorgio

    A 8:15 i P51 sfilano da poppa, è indiscutibilmente un “10.000” e dal torrione direi addiritura il POLA !!!! affondato dagi inglesi insieme allo Zara e al Fiume a Matapan due anni prima dell’ambientazione di questo filmato.

    Un’altra piccola chicca, a 5:04 un caccia viene abbattuto e cade su una catasta di casse, da una di queste viene fuori l’arca dell’alleanza di Indiana Jones.

    Probabilmente non si tratta di un’errore degli autori, ma inserimenti intenzionali.

    …. Bravi

    gennaio 11, 2014 alle 10:12 pm

    • Aleks

      si, l’arca dell’alleanza l’avevo notata anche io. Beh quelli sono omaggi mi pare palese, cosi’ come la presenza di naviglio italiano (essendo l’autore italiano appunto)🙂 Che l’uso dei P-51D sia un altro omaggio, diciamo a “L’impero del Sole” di Spielberg?

      dfefre: quante volte te lo sei rivisto per curiosita’?😀

      gennaio 12, 2014 alle 1:04 am

  7. Beh, per intero un paio di volte, e mi sono saltati all’occhio alcuni particolari strani.

    Mi sono incuriosito e ci sono ripassato varie volte per approfondire, poi vuoi mettere il piacere di scoprire e approfondire particolari che stonano (apparentemente), chissà quanti altri ne sono stati inseriti dagli autori, forse proprio per essere scoperti.

    Che dici verifichiamo i codici identificativi o i nomi dei caccia ?

    gennaio 12, 2014 alle 6:27 pm

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