Bell Sioux con Mk 18 da 40mm (Australia)

Fra il Settembre 1965 e il Settembre 1971, il Royal Australian Army opero’ in Vietnam con l’elicottero leggero da osservazione (LOH – Light Observation Helicopter) tipo Bell 47 G-3B1 Sioux. Questo mezzo era noto fra le truppe dell’Army Air Corps come “Possum”. Un totale di 37 esemplari servirono nel martoriato paese asiatico con il 161 Recce Flight. Per ragioni di clima, pesi e scarsa potenza del motore (oltre che di ruolo), questi mezzi volavano disarmati o con un’armamento limitato a un paio di M60 fisse calibro 7,62 montate sui pattini su sottosistema M2. In altre occasioni era invece presente a bordo una singola mitragliatrice azionata dal pilota.

L’Army Air Corps Australiano, tuttavia, non aveva ufficialmente sanzionato alcun armamento per i Sioux, tant’e’ che gli equipaggi in Vietnam dovettero arrangiarsi, magari aiutati dai colleghi americani, come in questo caso. L’arma che vedete raffigurata in basso e’ un esotico Mk 18 Mod. 0 da 40mm, uno dei primi lanciagranate a ripetizione della storia.

bellsioux40mm

Il Mk 18 fu sviluppato dalla Honeywell per conto della US Navy nella prima meta’ degli anni sessanta. All’epoca quest’arma si trovava quasi unicamente a bordo di  imbarcazioni da pattugliamento e assalto fluviale come le PCF (Patrol Craft Fast), le ASPB (Assault Support Patrol Boat) e le PBR (Patrol Boat River), che molti di voi ricorderanno sicuramente nel celeberrimo “Apocalypse Now” (1979). I progettisti e la stessa Marina non ne contemplarono mai l’impiego a bordo di aeromobili, ma come sappiamo i soldati al fronte storicamente tendono a sperimentare e a modificare veicoli ed equipaggiamenti, vuoi per curiosita’ o necessita’ virtu’. In questo specifico (e credo unico) caso gli Australiani montarono semplicemente il Mk 18 su un supporto metallico verticale sul lato destro del Sioux, ben fissato agli elementi tubolari dei pattini. Purtroppo non ho ulteriori informazioni su questa particolare installazione, ma ho ragione di credere che ebbe un impiego limitato e sporadico.

Il Mk 18 era un’arma di costruzione semplice, piuttosto compatta (56 cm) e leggera (8.6 kg). Per certi versi la si potrebbe considerare quasi arcaica, specie quando pensiamo che veniva azionata da una manovella laterale, esattamente come le mitragliatrici gatling del XIX secolo.

fuckingcrank

L’alimentazione era a nastro, riutilizzabile e realizzato in tela rinforzata con fibra di vetro. A differenza delle mitragliatrici, i bossoli spenti non venivano espulsi all’esterno, ma rimanevano nelle apposite sedi ricavate nel nastro stesso. Le munizioni venivano normalmente alloggiate in contenitori disponbili in due capacita’: 48 e 24 colpi. Il Mk 18 era camerato per la granata 40x46SR, la stessa del lanciagranate da fanteria M79 “blooper”. La cadenza di tiro era legata alla velocita’ con la quale si girava la manovella, ma in genere non superava i 250 colpi al minuto, mentre la portata utile massima era attorno ai 400 metri. In totale ne furono prodotte 1200 unita’, tutte negli stabilimenti della Honeywell.

Sebbene innovativa, l’arma in se ebbe una vita assai breve, ottennendo uno scarso successo fra coloro che la utilizzarono in combattimento. L’apparizione dell’enormmente superiore Mk 19 (1967) contribui’ a mandare in pensione il Mk 18 prima del previsto.  Del resto, oltre ad essere completamente automatico, il Mk 19 sparava una piu’ efficace ed accurata granata ad alta velocita’ (40×53) ed aveva una portata effettiva piu’ che tripla e una cadenza di tiro del 50% maggiore.

L’US Army non ebbe mai in dotazione il Mk 18, avendo adottato nella seconda meta’ degli anni sessanta due modelli di lanciagranate automatici: l’M75 e l’M129, entrambi destinati ad impieghi aeronautici. A dispetto di cio’, alcuni equipaggi pare abbiano montato a titolo sperimentale alcuni Mk 18 a bordo di Huey al posto delle M60 brandeggiabili. Fino ad ora, comunque, non sono riuscito a trovare alcuna immagine.

mk18pic

Un Mk 18 Mod 0 a bordo di un’imbarcazione leggera tipo LSSC (Light Seal Support Craft)

La granata 40x46SR

2 Risposte

  1. Ingraman

    Se non altro la comunanza di munizionamento tra mk18 e m79 poteva rivelarsi utile in eventuali sfortunate circostanze… infatti vedo che nell’abitacolo c’è un bel back-up!

    dicembre 30, 2013 alle 12:59 pm

    • Aleks

      hehe, si, l’M79 lo si trovava spesso negli abitacoli degli elicotteri, anche quelli da trasporto. Capitava, ad esempio, che uno dei piloti lo usasse durante l’inserzione e l’estrazione dei soldati, a supplemento delle M60🙂

      dicembre 30, 2013 alle 3:11 pm

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