Agusta AT-129B Mangusta – L’Hind Italiano

at129c

L‘AT-129B e’ una versione ingrandita e altamente modificata dell’elicottero d’attacco controcarro A-129. A differenza di quest’ultimo, l’AT-129B e’ dotato di un vano di carico che permette di trasportare soldati (fino a un massimo di 6), oppure feriti in barella (fino a tre). Esso ha inoltre un carrello triciclo completamente retrattile, rotore di coda “a forbice” ed un cannone a tre canne rotanti da 20mm tipo M197 in una torretta sotto il muso.

14 Risposte

  1. GORGO

    Bello davvero. Ma del “setting” WW III che mi dici? Omaggio indiretto al povero Tom? [ R.I.P.]

    ottobre 3, 2013 alle 10:36 am

    • Aleks

      Beh, in un certo senso si…🙂

      Cmq fossi un regista/produttore, farei un film sulla III GM ambientato nel Nord Est. Con carri M60A1, Leopard, fanteria d’arresto, Mangusta, Lance nucleari, obici M107 e M110, Hind, T-72, MiG-27 ecc ecc…🙂

      ottobre 3, 2013 alle 6:13 pm

  2. FedericoR.

    Bello, e con quel vano di carico che fa un po’ Hind…
    Poi facci sapere se è stata una buona pesca😉

    ottobre 3, 2013 alle 5:33 pm

    • Aleks

      haha, eh dai, troppo plateale… se uno abbocca qui, e’ proprio un picio😀

      ottobre 3, 2013 alle 6:13 pm

  3. Ingraman

    No, per carità. Un film italiano con tematiche del genere… mi vengono i brividi… sai le polemiche che generebbe!. A pensarci bene si potrebbe fare in Polonia… dato che al momento hanno giocattoli sia orientali che occidentali, magari con un aiutino ucraino. Fulda Gap ed ambientazione temporale un poco successiva. Diavolo, sarebbe ora di un film del genere. Ormai i mezzi militari nei film servono solo a fare da “contorno” ai supereroi… (oppure nei p0rno di Michael Bay) e questo mi dispiace.
    P.S. Lance nucleari!?! Vedo che vai sul pesante! Così di primo acchito!

    ottobre 3, 2013 alle 8:31 pm

    • Aleks

      Beh, le cose o si fanno bene o non si fanno. Poi sarebbe anche l’ora di recuperare dopo decenni di fiction e pseudo-film militareschi poveri, sfigati e tristanzuoli🙂

      Anche quelli dignitosi e con un’anima, vedi “El Alamein – la Linea del Fuoco” di Monteleone, vengono realizzati in economia (leggi con budget risicato). E gli M113 in un film di guerra ambientato nel 1942 non si possono vedere🙂

      Ad ogni modo, fare _veri_ film di guerra in Italia e’ praticamente impossibile. In TV poi non ne parliamo. La produzione televisiva e la fiction, salvo per un paio di prodotti (tipo Montalbano) e’ generalmente pietosa, oltre che provinciale e invendibile all’estero. E robe come “Soldati di Pace” sono oggettivamente terribili.

      Non ci starebbe forse bene una miniserie tipo “The Pacific” ambientata sul Fronte Orientale? Nikolaevka‎? Isbuscenskij? Oppure sui reparti di S.79 nel Mediterraneo. Episodi interessanti da portare sul grande schermo ce ne sarebbero, ma la realta’ e’ che non frega niente a nessuno. Credo sia anche una questione di cultura e di retaggi legati al periodo fascista, ma non solo.

      Anni fa ad un cinefestival scambiai quattro chiacchiere con un tipo che si occupava di produzione e finanziamenti in ambito cinematografico, televisivo ecc. Beh si e’ discusso brevemente del genere bellico e questo dice una cosa tipo: “eh ma i film dove il paese che finanzia perde non sono fattibili”

      Mah, e chi l’ha detto? Ad esempio la “perdente” Germania oltre 30 anni fa produsse l’eccelso “U-Boot 96” e 20 anni fa “Stalingrad” (molto meno eccelso del primo). Gli Americani hanno perso la guerra del Vietnam, ma sono riusciti a tirarci fuori diverse buone pellicole (certo, loro avevano gente come Coppola, Kubrick, Stone e Hollywood alle spalle, ma il succo non cambia).

      Quindi, si, film su whatif “guerrafondai” sarebbero improponibili da noi.

      Ma poi ancora, quali registi italiani potrebbero girare decorosamente un film di guerra _moderno_?

      ottobre 4, 2013 alle 1:00 am

  4. Giorgio

    figo! AT Per cosa sta? antitank?

    ottobre 3, 2013 alle 11:55 pm

    • Aleks

      Nope: sta per Attacco/Trasporto🙂

      ottobre 4, 2013 alle 1:01 am

  5. maia

    Minchia quante pippe mentali vi fate!!!Sul sito ANAE pag.3 ci sono le foto del primo A129D (E.I.339)di serie retrofittato al 3rgt. aquila BG.
    Mandi a duc..

    ottobre 4, 2013 alle 8:23 am

    • Aleks

      Grazie maia! Ho appena scritto un post che ti piacera’ sicuro🙂

      ottobre 4, 2013 alle 1:17 pm

  6. maia

    E.I.939 sorry

    ottobre 4, 2013 alle 8:30 am

  7. GORGO

    Ve lo ricordate Afghan Breakdown? Purtroppo non me lo ricordo molto ma era una co-produzione italo sovietica. Se non altro location ed equipaggiamenti erano corretti!

    ottobre 4, 2013 alle 11:22 am

    • Aleks

      Quello con Michele Placido? Non male davvero, ma c’erano i Soviet dietro, ecco il perche’ dell’abbondanza🙂

      ottobre 4, 2013 alle 1:17 pm

  8. FedericoR.

    Ci sono innumerevoli episodi della WWII da parte italiana che mi piacerebbe vedere al cinema o in tv, ne cito solo due: la battaglia di mezzo agosto e la missione degli incursori nel porto di Alessandria… ma so che resteranno solo desideri.
    U-boot 96: il miglior film bellico mai realizzato… IMHO ovviamente. Tra le produzioni tedesche cito il recente “La caduta”, a me è piaciuto.

    ottobre 4, 2013 alle 5:37 pm

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