Scorpion, il multiruolo Low-Cost

sc

Buone nuova da Wichita, Kansas. Cito da DefenseNews.com:

“Textron and AirLand today unveiled the Scorpion, a clean-sheet light attack platform that the companies are confident can make inroads in both the international and domestic markets.

The plane is in the “final stages” of integration tests, with a flight expected before the end of the year, Scott Donnelly, chairman and CEO of Textron, told reporters today. He said the aircraft has already run successful tests of the ejector seat and engines.

Company officials unveiled the design, in works since January 2012 at a Wichita, Kan., facility, during the annual Air Force Association Air & Space Conference in National Harbor, Md.

The Scorpion comes with twin turbofan engines and a tandem cockpit, although the jet is designed to be flown by a single pilot. There are six hard points on the plane that could hold a variety of equipment, from extra fuel to Hellfire missiles.”

Mi pare una proposta molto interessante, sopratutto per le piccole aeronautiche e per tutti quei paesi che non possono permettersi jet da combattimento sofisticati, ma voglino comunque mantenere una componente da attacco ad ala fissa. Fara’ breccia nelle air force di medie e grandi potenze? Non saprei, ma ho qualche dubbio, specie per quanto riguarda l’USAF.

Anyhoo, le specifiche parlano un aereo biposto costruito interamente in materiali compositi, motorizzato con due turbofan con una potenza complessiva di 3.6 tonnellate capaci di spingerlo fino a velocita’ attorno agli 850 km/h. Il peso peso massimo al decollo e’ invece ben al di sotto delle 10 tonnellate.

L’ala dritta e’ dotata di sei punti di attacco per carichi esterni, mentre all’interno della cellula e’ presente una piccola stiva per il trasporto di armi (o magari un serbatoio supplementare).

I costi di volo stimati viaggiano dai 2500 ai 3000 dollari per ora di volo, almeno secondo la Textron.

Poi, certo, bisognera’ vedere il capitolo costi in generale. Costi chiavi in mano, s’intende. Sapete com’e’, quando si tratta di programmi militari, tendo ad essere molto, MOLTO pessimista anche e sopratutto nel caso di sistemi definiti “affordable” o, peggio, low cost, come nel caso dello Scorpion🙂

La Textron, fra le altre cose, tende a sottolinearne la vocazione multiruolo, non necessariamente militare e offensiva:

The company said it is well suited for the Air National Guard’s missions, such as irregular warfare, border patrol, maritime surveillance, emergency relief, counter-narcotics and air defense operations.

L’analista Jay Jaworowski (Forecast International) ha inoltre aggiunto:

“Textron may be angling to make the Scorpion a contender in the coming fierce competition for the contract for at least 350 of the next generation of U.S. Air Force trainer to replace Northrop Grumman’s T-38.”

Insomma, sembrerebbe quasi un asso pigliatutto. Beh, vedremo.

Caratteristiche principali rilasciate dalla casa madre

Lunghezza: 13.2 metri
Apertura alare: 14.4 metri
Peso a vuoto: 5352 kg
Peso max al decollo: 9524 kg
Capacita’ carburante max: 2721 kg
Capacita’ stiva armi: 1360 kg
Quota di servizio: 14.700 metri
Autonomia di trasferimento: 2400 miglia nautiche

[ IMMAGINI ]

tCQxeMi

DX6kihY

1012518_570616849662077_1712642692_n

sco1

sco2

djBjexd

Scorpion-Side

Scorpion-Top

Scorpion-Bottom

Scorpion-Rear

SITO UFFICIALE
http://www.scorpionjet.com

PAGINA FACEBOOK
https://www.facebook.com/ScorpionJet

Che ne pensate?

8 Risposte

  1. FedericoR.

    Il progetto sembra interessante, se l’avionica non è particolarmente sofisticata probabilmente riusciranno a contenere i costi di sviluppo entro livelli accettabili e quindi, come hai detto, sarà appetibile per quelle nazioni che non possono permettersi aerei più importanti o che non ne hanno necessità perchè non dovranno operare in potenziali teatri hi-tech.
    Inoltre anch’io penso che non interesserà le aviazioni più “grosse”, in fondo in caso di bisogno basterebbe utilizzare i rispettivi addestratori.

    settembre 18, 2013 alle 6:07 pm

  2. GORGO

    Mah… non saprei. I “jet per i poveri” non hanno mai riscosso molto successo. Anche se avrebbero una loro logica, sono percepiti come “sfigati”, se mi è concesso il termine. Senza contare che un velivolo del genere avrebbe comunque bisogno di un sistema di autoprotezione NON banale… Converrebbe farne una versione Personal Jet; ormai i privati sono gli unici rimasti con i soldi.

    settembre 20, 2013 alle 12:19 pm

  3. GORGO

    Non solo l’AMX… altri esempi possono essere l’Hawk 200, l’F-16/79 e l’F-20. Certo ci furono in alcuni casi variabili politiche di non poco conto… ma erano visti come “caccia dei poveri”. A mio avviso oggi viene visto così il JF-17. E’ strano. Si preferisce un pugno di jet pesanti e “fichi fichi” ad una linea più robusta e sostenibile. Penso ai Flanker dell’Angola o ai Su-24 Fencer di recente acquistati dal Sudan. E nessuno vuole rinunciare alla linea intercettori (cosa magari condivisibile…) e comprano, come in anni recentissimi; gli ultimi derivati di J-7/F-7. Limitati al WVR e senza altre capacità credibili.

    settembre 20, 2013 alle 2:49 pm

    • Aleks

      Sostanzialmente concordo con te. Rimane pero’ il fatto che l’AMX non l’ha comprato nessuno, a parte le due nazioni che l’hanno sviluppato. La famiglia Hawk ha avuto un discreto successo, l’F-16 non ne parliamo. L’F-20 e’ stato semplicemente ucciso dal Viper/F100 (dopo Carter), nonche’ dalla impostazione “legacy” (vedi l’F-5E, anche questo venduto in mezzo mondo e rimasto in produzione fino a ben oltre la meta’ degli anni 80).

      I Russi hanno sempre avuto meno restrizioni sulla vendita degli armamenti, anche per questo abbiamo visto macchine avanzate come Flanker, Fulcrum, Hind (seppur downgraded) anche ai paesi piu’ disgraziati. I Flanker andarono pure all’Etiopia, dove si scontrarono con i Fulcrum Eritrei. Pero’ almeno all’epoca c’erano mercenari russi ai comandi.

      In questi casi pero’ sorge appunto il problema della sostenitibilita’. E infatti non di rado si ritrovano con le macchine a terra.

      settembre 20, 2013 alle 3:24 pm

      • Marco

        Ma l’F-20 non era nato in origine per competere con l’F16 nel famoso concorso usaf? O mi sono perso qualcosa?

        settembre 20, 2013 alle 3:26 pm

        • Aleks

          No, il concorrente dell’F-16 era l’YF-17 Cobra della Northrop. Quest’ultimo fu appunto sconfitto dal Viper nel programma LightWeight Fighter (in seguito cmq venne “ripescato” e rielaborato assieme alla McDonnel Douglas nell’F/A-18 navale per conto della US Navy).

          L’F-20 nacque a seguito di alcune politiche dell’Amministrazione Carter che limitavano la vendita di determinati armamenti ai paesi NATO e a stretti alleati. Fra questi armamenti c’era anche l’F-16.

          Per tale ragione il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento di Stato USA decisero di avviare il programma FX per permettere agli USA di rimanere in affari in quei mercati preclusi all’F-16, offrendo comunque un’allettante alternativa tanto a quest’ultimo, quanto al vecchio F-5 (che sarebbe poi rimasto in produzione fino al 1986). Nel programma FX c’era sia l’F-20 Tigershark, che l’F-16/79 citato da GORGO (una mezza porcheria per inciso).

          settembre 20, 2013 alle 3:41 pm

  4. Ingraman

    Altro problema non trascurabile per il nuovo uccellino Textron è secondo me il fatto che la maggior parte delle missioni proposte sono potenzialmente compiute meglio da UAV armati… grazie alla migliore persistenza soprattutto. Sicurezza dei confini, sicurezza marittima, umanitario… Per altri ruoli invece mi pare insufficiente… supporto aereo ravvicinato (troppo delicato), intercettazione (troppo lento e poco strumentato). Invece come addestratore pare vorrebbero proporre una variante con ala a freccia moderata e motore singolo… e abbiamo visto il successone del SIAI S-211…

    settembre 20, 2013 alle 7:28 pm

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...