Il Soldato della Settimana

viral-military-photo

Una risposta diretta a questa roba qui:

http://www.corriere.it/esteri/13_settembre_08/militari-usa-reddit_87bf1b32-1873-11e3-9feb-01ac3cd71006.shtml

Eppero’ questi signori dicevano fino all’altro ieri che non bisogna mai prestare mai il fianco al nemico proprio per ragioni di propaganda.

Ad ogni modo sarebbe stato carino vedere manifestazioni simili prima dell’invasione in Iraq, quando si stava muovendo un dispositivo militare di 250 mila uomini. Nel caso della Siria, invece, non prevedo “boots on the ground”, al massimo attacchi di cruise e droni per qualche giorno contro i soliti obiettivi militari (speriamo!). Ve la ricordate la famigerata Monica’s War?🙂 (e si, anche allora c’era un democratico alla Casa Bianca!).

Vabbeh, fettine per tutti. Ve le meritate.

BTW: ecco cosa mi e’ arrivato in risposta in E-Mail:

La guerra in Siria è un altro tassello contro la famiglia cristiana tradizionale. I gruppi LGBTIQ mainstream vengono finanziati da personalità filo-israeliane, con lo scopo di essere  tutti omosessuali in carriera, con la pelle bianca e che “sposano”, appunto, la pratica omonazionalista tout court.

Ci opponiamo dunque a qualunque forma di omonazionalismo, che vede i soggetti lgbit appiattirsi alle logiche economiche, politiche e fisiche di una società eteronormata; una società che non accetta nè riconosce la diversità eccentrica dei soggetti lgbit e che ci vuole tutt* normalizzate o presunt* tali. Una società che in cambio dell’anonimato (anche come soggettil gbitq) ci illude della concessione di diritti. O, forse, siamo noi a credere in tale illusione in cambio del nostro appiattimento?

LOL. Poi qualcuno un giorno dovra’ spiegarmi questa fissa dei gay e degli israeliani collegati alla guerra civile Siriana.

10 Risposte

  1. Lorenzo

    Cioè, questi scelgono quali guerre combattere in base al colore politico del presidente? A pensar male…

    settembre 8, 2013 alle 5:01 pm

  2. Zebreski

    dalla rivista Contatti:

    Se apparirà un Ufo nel cielo della Siria, i sistemi antiaereo molto probabilmente lo abbatteranno.

    Oggetti volanti non identificati continuano a terrorizzare l’emisfero orientale del pianeta Terra. Nessuno sa cosa fare, ma è ovvio che qualcosa bisogna fare per risolvere il problema. Russia e Siria hanno concordato di unire gli sforzi per studiare il misterioso fenomeno. La notizia può sembrare ridicola, in un primo momento, ma in realtà si tratta di una faccenda piuttosto seria: gli UFO rappresentano una grossa minaccia per la Siria, in riferimento alla sua crescente potenza nucleare.

    La Siria si è fatta prendere dalla mania degli UFO. Il comando dell’Aeronautica di Damasco ha recentemente ricevuto ordine di abbattere qualsiasi oggetto sconosciuto o sospetto avvistato nello spazio aereo dell’Iran. Se apparirà un Ufo nei cieli della Siria, il sistema antiaereo molto probabilmente lo abbatterà.

    =
    secondo voi di chi c’è lo zampino?

    settembre 8, 2013 alle 5:45 pm

  3. Lanterna Rossa

    I NODI VENGONO AL PETTINE

    Israele vende segreti militari americani alla Cina

    È accaduto qualche giorno prima di Natale. Le autorità doganali finlandesi compiono un’ispezione di ruotine sulla «Thor Liberty», una nave da carico che batte bandiera dell’Isola di Man, il paradiso fiscale (e non solo) sotto influenza britannica, che ha fatto scalo al porto finnico di Kotka. A bordo, scoprono 69 missili americani Patriot, fabbricati dalla Raytheon, e 160 tonnellate di esplosivo ad alto potenziale: il tutto viaggiante sotto la dicitura «fuochi d’artificio» e diretti a Shanghai, la Cina avendo notoriamente bisogno di fuochi artificiali. Il cargo appartiene a una ditta chiamata «Thorco Shipping». Il suo rappresentante in Finlandia, Thomas Mikkelsen, dice di non saper niente di quel carico. Il capitano della nave e il suo secondo, due ucraini, sono agli arresti.

    I missili contrabbandati sono del tipo PAC-3, a tecnologia supersegreta, ritenuto capace di contrastare missili a testata multipla ICBM: valore sui 4 miliardi di dollari «anche senza il suo sistema radar», che ne vale molto di più. Se fossero arrivati in Cina, la perdita per gli Stati Uniti si sarebbe valutata in 123 miliardi solo dal punto di vista commerciale, senza contare l’immenso danno strategico: sui Patriot si basa la protezione di Taiwan da attacchi cinesi.

    Il Pentagono ufficialmente non dice niente. Ufficiosamente, fa sapere che se deve consegnare simili gioielli, non lo fa su una nave privata con bandiera di Man, ma sui suoi Boeing C-17. I grandi giornali, Washington Post e New York Times, nemmeno danno la notizia, anche se la cosa è resa nota dalla BBC.

    Grande imbarazzo. Perchè, a dirla tutta, quei Patriot della versione più avanzata, gli americani li hanno forniti ad un solo Paese estero: il loro miglior alleato in Medio Oriente, nonchè la sola democrazia razzista nel medesimo. In una parola, Israele. Anzi sembra che Israele avesse chiesto segretamente quei Patriot di nuovo tipo come protezione contro una ritorsione missilistica dell’Iran, in caso di attacco sionista alle sue installazioni atomiche.

    Il governo israeliano tanto crede alla minaccia iraniana, da denudarsi del suo scudo anti-missile in nome di un buon affare: la vendita a Pechino. Dopo di che, si capisce, ha chiesto al governo americano un aumento di 100 milioni di dollari del solito regalo per la sua difesa (nel 2011 è stato di 3.075 miliardi di dollari) a causa dello «sviluppo di protezioni contro razzi e missili che possono essere lanciati su Israele da Hezbollah e Iran». Quando si dice Chutzpah. http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/151018#.TviRXVbNTtv

    Pechino, ha negato di essere la destinazione finale, anzi ha asserito che quei Patriot erano destinati alla Corea del Sud: cosa che è stato facile smentire, e che sa di excusatio non petita.

    Non sarebbe la prima volta che Israele, il miglior alleato eccetera, tradisce gli USA a favore dei cinesi, vendendo loro materiale segreto americano. Nell’aprile 2009, il Pentagono annunciò che qualcuno aveva rubato 1,5 therabytes di dati segreti sull’F35, il supercaccia invisibile e costosissimo che dovrebbe dare ali USA la superiorità aerea per i prossimi 40 anni. Qualcosa come 300 miliardi di dollari di valore. Nel gennaio 2011, quando i cinesi resero note le prime foto del loro caccia-bombardiere J-20, gli esperti occidentali di aviazione notarono la sua notevole somiglianza con la tecnologia di «invisibilità» dell’F-35 e dell’F-22. Un avanzamento del tutto inaspettato da parte dlela Cina, che era di colpo capace di presentare il suo aereo di quinta generazione con anni di anticipo. La notizia – e la straordinaria somiglianza – fu segnalata dal britannico Guardian: anche allora, e media americani tacquero. Anzi, l’intera informazione fu soppressa negli USA. http://www.guardian.co.uk/world/2011/jan/05/chinese-j20-stealth-fighter-image-military-power

    Adesso, Gordon Duff (di Veterans Today) un ex ufficiale dei Marines con buoni agganci nel settore Difesa, riporta alcune «fonti» del Pentagono molto allarmate da «numero dispari» dei Patriot recuperati. Si sa infatti che i Patriot vanno a coppie, due per ogni container che è anche il loro apparato di lancio; «sono concepiti per essere montati su nave o su lanciatori mobili a terra. I container non possono essere facilmente aperti, e i missili rimossi, senza danneggiare il meccanismo di lancio». Qualcuno però lo ha fatto. Qualcuno abbastanza esperto. Fonti dell’Air Force hanno indicato a Duff che i materiali ad alta tecnologia e segretezza che gli USA inviano ad Israele sono generalmente scaricati «all’aeroporto Skiphol di Amsterdam, dove Israele mantiene magazzini di sicurezza». http://www.veteranstoday.com/2011/12/23/breaking-patriot-missiles-seized-sold-to-china-by-israel/

    La security per i voli civili nell’aeroporto olandese è notoriamente affidata alla ICTS, la ditta israeliana, fatta di ex-agenti del Mossad che controlla altri diversi aeroporti europei. È la ditta che ha lasciato passare numerosi terroristi «islamici», fra cui il bombardiere dalla scarpa esplosiva Richard Reid, ed altri… http://coastal-post.com/index.php?option=com_content&view=article&id=156:an-interesting-conspiracy-theory-about-a-shoe-bomber-and-israeli-security-at-airports&catid=55:national-news&Itemid=115

    Quanto alle 160 tonnellate di esplosivo trovato sulla nave coi 69 Patriot, è stato ufficialmente identificato dalla Polizia finlandese come «nitroguandina, un esplosivo a bassa sensibilità ed altissima velocità di detonazione. Tale esplosivo ha diversi usi, fra cui il lancio di missili da sottomarini e i test di prova di progettazione di armi nucleari».

    Effedieffe

    settembre 8, 2013 alle 5:59 pm

    • Lorenzo

      ?

      settembre 8, 2013 alle 8:32 pm

      • Joe Catrame

        sono i soliti cerebrolesi di luogocomune e blondet. Ultimamente sembrano impazziti e postano a casaccio.

        settembre 8, 2013 alle 8:56 pm

        • Lorenzo

          Ultimamente?😛

          settembre 8, 2013 alle 9:17 pm

  4. Per Mastercaution: qui le risposte alla sua missiva. Taglio tutte le parti non necessarie (pareri su gusti personali, cinematografici, tele-psicanalisi ecc) e arrivo direttamente ai punti cruciali.

    Mastercaution ha scritto:

    In secondo luogo, nonostante Lei e le Sue saccenti farneticazioni, un militare di carriera grazie al Cielo possiede un cervello, e questo cervello dei militari negli ultimi venti anni ha subìto una trasformazione proporzionale agli errori militari commessi nel frattempo. Quale diretta conseguenza un militare, con tutto il suo giuramento, non smette di guardarsi attorno e di giudicare cosa sia giusto e sbagliato, anche alla luce degli anzidetti errori del passato.

    *** Certo che un militare possiede un cervello, e ci mancherebbe altro. Dove avrei scritto il contrario? Criticavo solo questo curioso modo di protestare, visto che gli stessi soldati americani non sembrano mai tirarsi indietro quando c’e’ da menare le mani e non di rado si presentano fin troppo accondiscendenti verso le amministrazioni Repubblicane e al tempo stesso piuttosto ostili (a ragione o a torto) verso quelle Democratiche. Insomma, per farla breve: i militari ritratti nelle foto desideravano mostrare genuinamente il proprio dissenso oppure agivano seguendo una precisa agenda politica? Forse non lo sapremo mai.

    Errori negli ultimi 20 anni? Cristo, lei e’ fin troppo buono🙂 Mi pare, anzi, che certi errori strategici e di politica estera continuino a presentarsi ciclicamente da molto, molto piu’ tempo. Per non parlare della mentalita’ “armiamoci e partite”.

    ***********************************************************************************************

    Martecaution ha scritto:

    Per poter sproloquiare in proposito, infatti, Lei dovrebbe perlomeno attendere che qualcuna delle persone che si è esposta con quei cartelli.

    *** Su questo ha probabilmente ragione ma, ripeto, la cosa mi puzza. Fra l’altro, sono stato nel frattempo assalito da gente che afferma che quei militari sono pagati dalla lobby gay israeliana. Follie umane🙂

    Oddio, sempre che effettivamente siano militari, eh.

    Peraltro io non avevo assolutamente intenzione di offendere la categoria! Ma non scherziamo nemmeno. E se si fosse sentito offeso, mi scuso con lei. Massimo rispetto.

    ***********************************************************************************************

    Martecaution ha scritto:
    La Sua deprecabile impreparazione emerge anche da un altro dettaglio: non è vero che in passato, sotto l’Amministrazione di parte Repubblicana, non ci siano state manifestazione di questo tipo.

    *** Vi sono stati militari americani che prima dell’invasione dell’Iraq si sono fatti ritrarre a volto coperto dicendo “Presidente, non voglio combattere questa guerra”?

    Io sinceramente non me li ricordo, ma posso anche sbagliarmi, eh. Al contrario, ho ancora bene in mente di come gli oppositori venivano apostrofati: “comunisti”, “traditori”, “sporchi liberals”, “amici di saddam” e cosi’ via.

    Badi bene: l’Amm.ne Bush stava preparando un’invasione su larga scala di una nazione sovrana. Il dibattito pubblico su un possibile intervento in Iraq ando’ avanti per oltre un anno (ma i piani riservati risalivano addirittura agli anni ’90). In quel lasso di tempo politica, militari e mainstream media sono andati a braccetto in piu’ di un’occasione, tant’e’ che certi giornali e certe tv negli anni successivi fecero ammenda.

    Io personalmente non sono mai stato favorevole ad un intervento armato in Siria, men che meno oggi (accanto ai supposti ribelli, si sono uniti altri “attori” dal dubbio background e anche per questo sono preoccupato per un eventuale dopo-Assad). Detto questo, mi pare francamente assurdo accostare un’invasione di terra ad un possibile intervento armato che nei fatti prevede unicamente l’impiego di missili cruise (e forse droni e o aerei) per un periodo di tempo limitato.

    Quindi, se permette, trovo sospetto tutto questo agitarsi da parte dei repubblicani, quando in passato il governo ha fatto decisamente di peggio.

    ***********************************************************************************************

    Martecaution ha scritto:
    Le dirò di più: ci sono state a viso aperto e in un pubblico evento. Come infatti Lei non ricorda perché con tutta evidenza non sa, fece storia un semplice Lance Corporal dei Marines che, ad un incontro con le truppe in Iraq dell’allora Segretario alla Difesa Donald Rumsfeld, alzò il ditino, chiese di parlare, e nel proprio intervento protestò la pochezza e l’inadeguatezza dell’equipaggiamento fornito alle truppe schierate nel paese mediorentale, in particolare i blindati. Ne seguì il solito can-can mediatico (con un’imitazione in casa nostra da parte di alcuni equipaggi dell’Aviazione dell’Esercito), e successiva precipitosa correzione del tiro. (link: http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/esteri/iraq38/rumsoldati/rumsoldati.html)

    *** Mele con pere. Ricordo anche io quell’episodio, ma si trattava di una legittima lamentela da parte di soldati che *gia’* si trovavano sul campo e che dunque avevano quotidianamente a che fare con IED, mine e company.

    Inoltre mi permetta di correggerla: non erano Marines, bensi’ soldati della Guardia Nazionale, e precisamente del 278th Armored Cavalry Regiment (Tennessee ARNG), e della 116th Armored Cavalry Brigade (Idaho ARNG), entrambe unita’ di cavalleria corazzata equipaggiate con mezzi corazzati (carri Abrams e IFV Bradley). Le lamentele si riferivano, se la memoria non m’inganna, sopratutto alla carenza di Humvee protetti.

    I problemi in questo caso erano i seguenti:

    1. Il TO&E di unita’ come il 278th rgt e la 116th bde non prevedeva veicoli leggeri ruotati protetti
    2. Non c’erano abbastanza Humvee protette(la prod. non era ancora entrata a regime)
    3. Anche le humvee protette non garantivano una protezione ottimale contro gli IED
    4. Le unita’ leggere e dunque prive di mezzi corazzati avevano la priorita’ su quelle pesanti

    Come hanno agito dunque?

    Nell’attesa di veicoli specifici (cfr. MRAP), l’US Army avvio’ un vasto programma di irrobustimento dei veicoli leggeri (humvee, autocarri ecc), lanciato ufficialmente nell’ottobre del 2003 e conosciuto come “Vehicle Hardening Program”. I mezzi modificati erano classificati con un livello di protezione da I (piu’ alto) a III (piu’ basso).

    Il livello III prevedeva di base la parziale blindatura del veicolo (fiancate e portiere ma niente vetri balistici) attraverso lamiere nude e crude tipo hardox/armox certificate dall’esercito e fatte pervenire in teatro, dove venivano sagomate e applicate al mezzo dagli uomini delle officine campali. Oltre alle lamiere, venivano usati altri materiali come piastre metalliche, sacchi di sabbia, blindature composite di derivazione aeronautica (piu’ leggere) e tutto quanto potesse essere utile in caso di esplosione.

    Questa fu una soluzione d’emergenza per i primi tempi (2003/2004) che venne progressivamente abbandonata con l’arrivo dei kit specifici di modifica (ASK), delle Humvee corazzate nuove di fabbrica (up-armored) e infine degli MRAP.

    Ovviamente erano le unita’ leggere ad avere la priorita’ su questi mezzi. Il 278th e il 116th, essendo appunto reparti “heavy” e per di piu’ della guardia nazionale, si sono dovute cuccare le Humvee level III per un periodo piu’ lungo di altri reparti.

    La cosa pero’ vergognosa e’ che gia’ negli anni novanta emersero rapporti sulla inadeguatezza delle Humvee in compiti di prima linea e/o in scenari asimmetrici. Il perche’ era fin troppo ovvio: l’Humvee non e’ un mezzo nato per il combattimento, ma il sostituto di una serie di veicoli leggeri fra cui le jeep da 1/4 di ton che nascono essenzialmente per operare nelle retrovie. Gli yankee li chiamano “soft skin”. A dispetto dei rapporti da me menzionati, hanno sempre rimandato, salvo poi trovarsi infognati in una guerra mal gestita e mal consigliata, con IED che spuntavano come funghi ad ogni angolo di strada.

    PS: McCarthy a me? Pensi che mi saro’ visto 100 volte il dibattito del 1954 fra il suddetto e il grande Ed Morrow. Uno dei piu’ grandi esempi del potere della televisione. Le Red Scare, come ogni caccia alle streghe, ha fatto piu’ danni che altro😉

    Saluti
    A.

    settembre 9, 2013 alle 9:20 am

  5. Aleks

    In risposta alla missiva di Francesco:

    Francesco ha scritto
    Mi è stato comunicato che intenderebbero mandare il reparto elicotteri Drago, è vero?

    *** Chi te l’ha detto? No perche’ il 39° Gr. Sq. “Drago” e’ stato soppresso da un pezzo. Credo nel 2000 o 2001🙂

    **************************************

    Francesco ha scritto:
    è vero che avrebbero bloccato le consegne dell’nH90?

    *** No, nessun blocco. Gli elicotteri continuano ad essere (lentamente) consegnati. Fra l’altro e’ da un anno che operano in Afghanistan.

    Saluti
    A.

    settembre 9, 2013 alle 9:32 am

  6. Col. Kurtz

    A me non frega niente degli intrallazzi interni ai vari reparti dell’esercito USA vs pentagono vs NSA vs casabianca vs biNbImiNkiA.
    Io so solo che qua gli USA stanno apertamente invadendo la sfera di interessi economica della Russia e la Russia si sta (giustamente) incazzando.
    Questa è l’unica verità oggettiva rilevante, tutte le proteste, i digiuni papali & co. sono solo cazzatine per gli imbecilli che ancora credono che conti qualcos’altro oltre al potere economico/militare.

    settembre 9, 2013 alle 1:20 pm

    • Aleks

      Beh, direi che concordo sostanzialmente con il tuo commento. Ad ogni modo c’e’ gente davvero spostata. Cioe’ gli UFO che terrorizzano l’emisfero occidentale. La Siria che vuole abbatterli. LOL. Riaprite i manicomi!🙂

      settembre 9, 2013 alle 2:11 pm

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