Alenia A-65B Nibbio

a65nibbio

L’Alenia A-65 Nibbio e’ un aereo da supporto tattico ravvicinato (CAS) e antinsurrezione (COIN) progettato alla fine degli anni Novanta per operare in scenari a bassa e media densita’. Esso e’ stato ottenuto attraverso la rielaborazione del Cacciabombardiere Ricognitore (CBR) AMX Ghibli. A differenza di quest’ultimo, il Nibbio e’ pero’ propulso da una coppia di motori a turbina General Electric T64-GE-6 da 2850 hp collegati a eliche esapala della Dowty. Il muso e’ altresi’ stato accorciato per consentire una migliore visibilita’ anteriore.

L’armamento fisso e’ composto da un cannone da 30mm M230 Chain Gun montato in una torretta ventrale M19 retrattile con capacita’ di ruotare a 360°. L’M230 e’ asservito ad una torretta FLIR di visione e puntamento con illuminatore e telemetro laser. La dotazione munizioni e’ pari a 750 colpi. L’armamento di lancio comprende missili aria-superficie HellFire, lanciarazzi da 70mm o 81mm, bombe guidate tipo LGB e JDAM e missili Sidewinder per autodifesa alle estremita’ alari. L’A-65 e’ inoltre equipaggiato con piastre blindate di protezione, sistemi ridondanti di controllo, serbatoi autosigillanti di III Generazione e sistemi di autoprotezione con chaff e flares.

Il pilota, che siede in una vasca in titanio in grado di assorbire colpi fino a 23mm, dispone di sistema HOTAS (Hands On Throttle-And-Stick) e di un modernissimo glass cockpit NVG compatibile con tre schermi LCD a colori.

Il Nibbio ha avuto il battesimo del fuoco nel 2003 durante l’Operazione Iraqi Freedom ottenendo eccellenti risultati contro mezzi corazzati, veicoli e truppe nemiche. Recentemente l’A-65B e’ stato ordinato dalle forze aeree di diverse nazioni, fra le quali Afghanistan, Indonesia, Messico, Sud Africa e Colombia, che l’ha ribattezzato Super Pucara’.

CARATTERISTICHE GENERALI

A-65B Nibbio

Costruttore: Alenia Aermacchi, Venegono Superiore (VA)
Tipo: Assaltatore specializzato in operazioni CAS/COIN
Primo volo: 18 Maggio 1998
Apparato propulsivo: due turboelica General Electric T-64-GE-6 da 2850 hp ciascuno
Lunghezza: 12.1 metri
Apertura Alare: 10 metri
Peso a vuoto: 7000 kg
Peso max al decollo: 14000 kg
Velocita’ massima: 600 km/h
Raggio d’azione: 1000 km
Corsa di decollo: 400 metri
Tangenza: 10000 metri
Produzione: 1998-
Esemplari prodotti: 149 (a Maggio 2013)

13 Risposte

  1. MiB

    Interessantissimo “what-if”! Chi non se ne intende ci cascherà sicuramente🙂 Diciamo che una cellula imbarazzante come quella dell’AMX, tipico flop commerciale del’industria aeronautica italiana, si meriterrebbe giusto dei turboelica eheheheh

    settembre 4, 2013 alle 1:38 pm

    • Aleks

      Grazie MiB! Eh in effetti gia’ un paio ci sono cascati🙂

      Beh, le due turboeliche magari fanno meglio dell’asfittico e singolo RR Spey.

      Cmq sto pensando di farci un modellino scala 1:72… mumble mumble…

      settembre 4, 2013 alle 4:15 pm

    • Gen. Angel William Pacorig

      Spero non fare errori, in caso scusatemi.
      Io sono un Generale dell’USAF con sito nella Base di Aviano AFB in north east Italy, ed sono anche pilota sul B 2 Spirit,

      Leggo spesso articoli su aerei italiani stranieri eccetera.
      Io dico ma effettivamente quanti di voi che dite male di un aereo italiano lo avete provato.
      Io potrei dirlo ad esempio perchè ad ISTRANA questo tipo similare del 51° Stormo è ottimo,

      Non guardate solo gli aerei Americani, anche moltissimi di quelli somo GRANDI CASSONI VOLANTI.

      Con questo vi saluto con un Buon Anno

      Gen. Angel William Pacorig

      dicembre 31, 2015 alle 6:31 pm

      • Aleks

        ue baroon, bentornato! Buon 2016 anche a te🙂

        gennaio 1, 2016 alle 3:10 pm

  2. FedericoR.

    Bellissimo il Nibbio, ma come ti vengono?🙂
    A proposito di scherzi/what-if, anni fa ho scatenato un putiferio in un forum di appassionati pubblicando una foto di Me262 del 1° Gruppo Caccia ANR (ovviamente un fake realizzato dal sottoscritto), ho dovuto chiarire alla svelta che si trattava di uno scherzo prima che la cosa uscisse dai confini del forum, non pensavo di fare una pesca così abbondante😀

    settembre 4, 2013 alle 5:53 pm

  3. Matteo

    complimenti! Sei riuscito a rendere interessante un aereo che di interessante ha ben poco😛

    settembre 6, 2013 alle 9:11 am

    • Aleks

      haha, povero topone! Grazie comunque🙂

      settembre 6, 2013 alle 9:40 am

  4. Col. Kurtz

    Ci stavo quasi per cascare in effetti, mi son detto “magari è un prototipo che volevano valutare”. Poi ho visto gli hellfire e soprattutto il chain gun e ho pensato “ok, è una trollata”.
    Però ci togliessi il chain gun potrebbe pure avere senso.

    settembre 8, 2013 alle 11:52 am

    • Aleks

      Certo, ma cosi’ e’ piu’ caratteristico e “cool”… e poi nel mondo del what-if tutto e’ concesso (o quasi)🙂

      Per quanto riguarda il cannone, mi sono ispirato all’OV-10 NOGS (Night Observation Gunship System), che montava un bel gatling M197 a tre canne da 20mm in posizione ventrale (che e’ poi la stessa arma dei Cobra e Mangusta):


      Questa installazione per CAS/COIN e’ decisamente meglio del Vulcan fisso sul muso, che ha fra l’altro un numero troppo ridotto di colpi. Hai mai visto il “tamburello” munizioni dell’AMX?

      Contiene appena 350 colpi, che per un’arma che “vomita” 4-6000 c/min e’ LEGGERMENTE poco🙂

      settembre 8, 2013 alle 12:57 pm

  5. Col. Kurtz

    Urca, ma quindi esisteva DAVVERO questo sistema! E come cavolo faceva a colpire qualcosa, anche in volo livellato senza sistemi computerizzati/assistenza gps alla mira? Pensavo che questo genere di armamento avesse senso solo montato sotto la barbetta di un elicottero.

    settembre 9, 2013 alle 1:21 pm

    • Aleks

      Gli anni 60 e 70 furono un periodo piuttosto vivace per quanto riguarda le cannoniere volanti. L’impiego efficace e preciso di cannoni, mitragliatrici ecc da postazioni ventrali o laterali (vedi AC-119 e AC-130) fu reso possibile grazie ai primi apparati FLIR, LLTV e ai sistemi di puntamento con stabilizzazione ottica. Tutte tecnologie che erano asservite all’armamento. Il cannone ventrale fu testato persino su una versione speciale del B-57 Canberra:

      in questo caso era un vero e proprio M61.

      In ogni caso si parla di attivita’ sperimentali… al massimo un breve impiego in zona di guerra a scopo di valutazione, come nel caso degli NOGS inviati in Vietnam.

      All’epoca vennero costruiti tre YOV-10 NOGS: BuNo. 155395, 155396 e 155360. Tutti e tre ebbero il sistema FLIR sotto il muso, ma solo il 395 e il 396 ricevettero la torretta ventrale con il cannoncino M197 gatling da 20mm (che fra l’altro equipaggiava l’allora nuovo AH-1J SeaCobra, primo Cobra specifico per i Marines).

      Il summenzionato sistema FLIR scandagliava automaticamente il terreno alla ricerca di sorgenti di calore (hot spots), mentre l’acquisizione dei bersagli era effettuata manualmente dall’osservatore. I test in patria procedettero senza intoppi fino alla perdita improvvisa di un esemplare (BuNo. 155360), schiantatosi nei pressi del NAWS di China Lake, California.

      Nella primavera del 1971 i due rimanenti NOGS partirono per il Vietnam per sei mesi di “proof concept” sotto gli auspici del progetto “Night Rider”. Presi sulle prime in carico dal MAW-1 dell’USMC, furono quasi immediatamente trasferiti allo squadron VAL-4 “Black Ponies” della US Navy (da giugno).

      L’esperimento riscosse un buon successo, tuttavia, in concomitanza con il ritiro dal Vietnam, Washington decise di congelare il programma e dirottare i fondi gia’ allocati verso altri programmi della marina. Non tutto ando’ perduto comunque: in seguito l’NOGS funse da base per la realizzazione del successivo OV-10D NOS (Night Observation System), che conservava il sistema FLIR (comprendente anche un designatore/telemetro laser), ma era privo del cannoncino. L’NOS prese parte alla Guerra del Golfo del 1991, mentre il ritiro definitivo avvenne tre anni piu’ tardi.

      Questa fu l’ultima variante armata presentata. Molto cattiva🙂 Credo risalga agli anni 80.

      settembre 9, 2013 alle 2:02 pm

  6. Col. Kurtz

    Però…

    settembre 9, 2013 alle 3:37 pm

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