Tu chiamale se vuoi generazioni

f35anticendio

Oggi, in un impeto di masochismo, sono andato a visitare il sito della sezione Servizio Studi della Camera dei Deputati (XVII Legislatura). Bene, nella pagina dedicata all’F-35 ho trovato questa opinabilissima classificazione sulle generazioni dei caccia. Non so chi l’abbia compilata di preciso, ma mi pare un lavoro piuttosto confusionario. Che ci sia lo zampino di Francesco Boccia?🙂

Vediamo un po’ cosa hanno scritto gli “esperti” del nostro Governo.

Il caccia è un tipo di velivolo originariamente progettato per la per la distruzione in volo di aerei nemici, con particolare riferimento ai bombardieri, progettati per attaccare obiettivi terrestri, sia civili che militari.

Non capisco quel “particolare riferimento ai bombardieri”. Gli aerei da caccia nacquero per abbattere aeromobili in generale (compresi i palloni aerostatici e i dirigibili), ma in particolare altri caccia. In genere erano gli intercettori (F-106, MiG-31, CF-100 etc.) ad essere collegati alla distruzione dei bombardieri.

Che sia una boutade per giustificare l’acquisto degli F-35? Forse, ma molto piu’ probabilmente si tratta solo di pressapochismo.

Ma andiamo avanti…

La classificazione dei caccia attraverso il riferimento ad una determinata “generazione” consente di individuare le diverse tipologie di caccia sviluppatesi dalla fine del secondo conflitto mondiale ad oggi. Ad esempio, appartengono alla prima generazione (1945 – 1955) i caccia subsonici ad ala dritta con prese d’aria a geometria fissa ( ad es., Lockheed P-80 Shooting Star americano e il Gloster Meteor britannico).

OK, questa ci puo’ stare, anche se l’ala a freccia fu introdotta piuttosto presto (vedi il successivo commento).

La seconda generazione (1955-1960) è caratterizzata dalla collocazione dei motori del velivolo nella fusoliera, anzichĂ© nelle semi ali e dall’ala a freccia (ad es., North American F-100 Super Sabre).

L’ala a freccia e la collocazione del motore nella fusoliera sono antecedenti e di molto al periodo citato (1955-60). Ad esempio, parlando di aerei operativi e collaudati in combattimento, l’F-86 Sabre Americano e il MiG-15 Fagot Sovietico sono entrambi del 1947 ed entrambi hanno sia l’ala a freccia, che il motore nella fusoliera. Anche l’Hawker Hunter britannico (1951) incorporava le medesime soluzioni. Lo stesso F-100 citato e’ del 1953, eppure ha il motore dentro la fusoliera e  un’ala a freccia di 45°.

La terza generazione (1960-1970), comprende i caccia con ala a forte freccia o delta capaci di raggiungere velocità transoniche o di poco supersoniche.

Transoniche, eh? E il MiG-21 del 1955? E l’F-104 (1954)? E l’F-4 (1958)? Il Draken (1955), il Mirage III (1956)?…e…, beh ci siamo capiti🙂

Alla quarta generazione (1970-1995) appartengono, poi, i caccia con ala a forte freccia o a delta e prese d’aria a geometria variabile, capaci di raggiungere la velocitĂ  Mach 2. A questa categoria di caccia appartiene il velivolo Eurofighter.

Ah, perche’, fatemi capire, prima del 1970 i caccia non potevano andare o avevano difficolta’ a raggiungere Mach 2? Interessante. Anche l’ala a delta o a “forte freccia” non sono caratteristiche esclusive dei caccia apparsi nel periodo 1970-1995.  Le prese d’aria a geometria variabile si sono diffuse negli anni ’70 e ’80, vero, ma furono introdotte per la prima volta in un aereo di serie nel 1958 con l’RA5 Vigilante. In ogni caso i primi caccia a montarle furono l’F-111A/B e il MiG-25, entrambi apparsi nel 1964.

Infine, se vogliamo essere precisi, l’Eurofighter Typhoon appartiene alla generazione 4.5 o 4+. Insomma non “semplice” quarta generazione.

La quinta generazione corrisponde a quei caccia sviluppati a partire dal 1995 e dotati di tecnologie molto avanzate in ambito stealth.

Anche qui e’ stata fatta una descrizione un pelino troppo semplicistica e non propriamente esatta. Fra l’altro i caccia della 5a Generazione sono stati sviluppati a partire dagli anni OTTANTA! Prendiamo il programma ATF (Advanced Tactical Fighter), che ha generato i prototipi YF-22 e YF-23. Bene, entrambi i modelli ebbero il battesimo dell’aria nel 1990.

Non so cos’altro aggiungere. A voi eventuali commenti🙂

Anzi, no, concludo con una bella foto dell’YF-23 Black Widow II, qui ritratto assieme al collaudatore della Northrop Paul Metz.

yf231990

Era il 22 Giugno 1990 (2 mesi prima del primo volo, avvenuto il 27 Agosto)

4 Risposte

  1. Ingraman

    beh… se si potesse sganciare una Paveway sulla casa dei piromani… potrebbero anche prevenirli gli incendi! Scherzo (?), ma evidentemente per quanto riguarda la classificazione si sono rifatti ad una certa corrente, senza nemmeno comprenderla pienamente… proprio l’altro giorno parlavamo della configurazione del T-33 ad esempio, con il motore in fusoliera. Anche sulla velocitĂ  delle generazioni successive ci sarebbe da obbiettare, ma vabbè…
    PS ho ancora il numero di Aeronautica e Difesa con il roll-out del Black Widow II, MAGNIFICO!

    agosto 4, 2013 alle 10:08 pm

    • Aleks

      beh… se si potesse sganciare una Paveway sulla casa dei piromani… potrebbero anche prevenirli gli incendi! Scherzo (?),

      LOL. Ancora rido per l’uscita di boccia. Una gaffe clamorosa. E meno male che e’ un pro-F-35.

      ma evidentemente per quanto riguarda la classificazione si sono rifatti ad una certa corrente, senza nemmeno comprenderla pienamente…

      Il fatto e’ che bastava andare su wikipedia o in uno dei tanti siti specializzati in aeronautica per scrivere qualcosa di piu’ corretto🙂 Nell’era di internet, dove puoi accedere a biblioteche, archivi e documenti con un clic, certe cose non sono giustificabili. Parliamo di portali istituzionali dopotutto, non di un blogghetto come il mio🙂

      Anche io ho quel numero di A&D da qualche parte. Pensa che sono gia’ passati 23 anni. Forse e’ per questo che quando vidi il PAK-FA non rimasi particolarmente stupito (lo fui di piu’ x i cinesi J-31 e J-20).

      D’altra parte, dopo che negli ultimi 30 anni hai visto F-117, B-2, A-12 (ok, solo mockup), F-22, F-23, F-35, Comanche, V-22 piu’ tutta la panoplia di UAV, e’ davvero difficile sorprendersi.

      Cmq, nell’attesa della VI GEN, vediamo cosa combinano Russia, Cina, India, Giappone, Sud Corea, Turchia ecc…

      agosto 4, 2013 alle 11:53 pm

  2. Ingraman

    I prossimi dovrebbero essere i giapponesi… in fondo l’anno scorso hanno iniziato ad assemblare il dimostratore ATD-X pilotato! Magari portandolo avanti anche con poca convinzione potrebbero ottenere uno sconticino sugli F-35… non avendo potuto funzionare con il Raptor (EH EH).

    agosto 5, 2013 alle 7:41 pm

  3. Claudio

    Che splendore l’YF-23…

    dicembre 15, 2013 alle 6:54 am

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