Sfasciacarrozze: A139; prototipo A129; A129 Intl e S-211 JPATS

Guardate cosa ho trovato nel forum di Scramble.nl:

Sulla sinistra possiamo notare il mockup dell’A139 (da non confondere con l’AW139), versione utility mai realizzata del Mangusta. Sulla destra invece il primo prototipo dell’A129 (E.I.901. Vedi post precedente).

Qua invece abbiamo il dimostratore dell’A129 International (con i formidabili T800!) e uno dei SIAI S-211 (I-SMTE) inviati negli USA nell’ambito del concorso JPATS.

Le foto sono state scattate nell’agosto 2010 a Volandia, un parco e museo del volo che si trova a Case Nuove – Somma Lombardo, in provincia di Varese.

13 Risposte

  1. Emibro

    Sabato o Domenica vado a fare una recon, la mia fidanzata è di Gallarate, e credo di aver visto quei… “rottami” dalla strada che gira intorno all’aeroporto…

    E*

    dicembre 15, 2010 alle 10:05 am

  2. ramjet

    Se è un museo del volo o anche un parco spero che li restaurino. Altrimenti per vederli lasciati cosi meglio vendere il metallo a peso.
    Forse più che volandia è meglio rottamandia
    RJ

    dicembre 16, 2010 alle 6:49 pm

    • Roby851

      Sono un volontario di Volandia (o come la chiami tu “rottamandia”
      Premesso che siamo tutti volontari e NOI volontari abbiamo restaurato ed esposto aerei unici in Italia e nel mondo (quali CA.1 e CA.113) prima di noi si che erano rottami!!!
      inoltre a onor di cronaca il JPATS è stato di recente restaurato sempre da noi volontari, la invito a farci visita così potrà costatare con mano i lavori da noi eseguiti, stiamo credendo, a breve anche gli altri esemplari verranno sistemati, non si preoccupi che neanche a noi piace vedere velivoli di tutto rispetto lasciati alle intemperie!!
      Siamo sempre ben disponibili se qualcuno volesse darci una mano

      agosto 7, 2011 alle 10:34 pm

      • Myollnir

        Confermo, ci sono stato qualche settimana fa (prima non sapevo neppure che ci fosse, è poi in parte, credo, il vecchio Museo Caproni) e mi è piaciuto, c’era anche abbastanza gente e mi sono pure divertito coi simulatori!
        Non c’entra nulla col museo, se non per il cognome, ma è molto bella anche la MV all’ingresso del negozio. Ho avuto quella moto! (poi, mi sono sposato…)
        Bravi. Verrei a darvi una mano io, se avessi un po’ di tempo.

        agosto 9, 2011 alle 2:49 pm

  3. giorgio

    oggi sono passato di li per caso e c’erano ancora tutti e 3

    maggio 8, 2011 alle 8:27 pm

  4. Andrea

    Non è possibile… in giro per l’Italia esistono centinaia di prototipi/mock up o aerei/elicotteri dismessi, lasciati in stato di abbandono ad arrugginire. Sarebbe bello instituire un’associazione di appassionati in tutto il paese, che si occupi del restauro (anche solo fermandosi al modello statico), creando un parco del volo in ogni regione e promuovendo la diffusione della cultura aeronautica fra i giovani…

    giugno 10, 2011 alle 1:17 pm

    • Aleks

      Caro Andrea come non quotarti? Hai perfettamente ragione ma sai benissimo come vanno queste cose nel nostro paese. Ad ogni modo quegli aeromobili dovrebbero stare, se non in un museo, almeno in una struttura riparata, tipo hangar o capannone. Il Mangusta EI901 dovrebbe poi stare nelle mani dell’Esercito Italiano, considerata l’importanza storica di questo modello (primo elicottero d’attacco europeo).

      All’US Army Aviation Museum di Ozark (Alabama) hanno molti mezzi aerei esposti in padiglioni, ma ce ne sono tanti altri (per lo piu’ prototipi) che per mancanza di spazio e $$$ per il restauro giacciono dentro un grande hangar. Magari sono impolverati e non immediatamente accessibili a tutti (devi chiedere di farti accompagnare da un addetto) pero’ almeno stanno in mani sicure e non “buttati” in mezzo alle sterpaglie ed esposti agli agenti atmosferici (il clima padano fra l’altro e’ piuttosto fetente).

      giugno 10, 2011 alle 1:38 pm

  5. ramjet

    La cultura aeronautica in Italia? Pfui…

    giugno 10, 2011 alle 9:58 pm

  6. Myollnir

    Qualche anno fa sono andato a vedere il museo dell’Aeronautica a Bracciano – ho fatto il viaggio apposta dal Nord; uno degli hangar era chiuso, ma non ricordo di avere visto elicotteri (o forse un A-109 della Protezione civile?). Una sezione ad ala rotante ci starebbe bene. A parte che sarebbe bello rivedere il Museo Caproni a Vizzola Ticino, ma lì chiedo veramente troppo.

    Aggiungo che ero l’unico visitatore. Eppure era una bella giornata, in Estate, e sarà a una trentina di Km da Roma. La cosa mi ha messo una certa tristezza.

    giugno 12, 2011 alle 4:35 pm

    • Aleks

      Myollnir: secondo me il museo dell’AMI di Vigna di Valle e’ un posto da visitare assolutamente! Sia come luogo in se, sia come ambiente circostante. Purtroppo per essere il museo della Ns. aviazione militare non sembra essere una meta molto ambita dai visitatori. Comunque devo dire che via email ricevo parecchie richieste di info da parte di stranieri che vengono a visitare il nostro paese. Molti inglesi, americani, tedeschi, financo australiani mi scrivono attraverso il blog per sapere di Vigna di Valle. Ovviamente la cosa mi fa molto piacere.

      L’altro giorno parlavo con un addetto della Pacific Coast Models, una piccola azienda Californiana che si occupa esclusivamente di modelli in scala di mezzi italiani e mi diceva che doveva venire in Italia per un viaggio di cultura aeronautica🙂 I proprietari sono dei grandi e genuinamente interessati alla storia aeronautica italiana. BTW: http://www.pacmodels.com/

      PS: un altro museo interessante (benche’ piccolino) e’ quello Caproni a Trento:
      http://www.museocaproni.it/ – se passate da quelle parti fateci un salto.

      giugno 12, 2011 alle 6:57 pm

  7. Myollnir

    Sì, è proprio bellissimo, ed è un bel giro in moto, tutto per strade secondarie. Mi viene in mente che forse, se non ci sono elicotteri – credo che l’ A-109 l’ho visto al Museo della scienza di Milano – è perchè l’Aeronautica non ne possiede; ma, ora che anche la Marina ha i suoi aerei, si potrebbe fare uno sforzo comune interarma. E pubblicizzarlo un po’, per la miseria! Fosse per me, ci metterei anche qualche simulatore di volo, e farei pagare un bel giro in idrovolante.

    giugno 12, 2011 alle 8:19 pm

  8. Pingback: Agusta A139 | SOBCHAK SECURITY - est. 2005

  9. Jack

    Salve, sono un grandissimo appassionato e studioso di ingegneria aerospaziale.. volevo chiedere se era possibile comprare un ‘rottame’ personalmente per studiarci sopra..se si qualcuno mi aiuti Grazie mille
    P.S. vedo l’idea di Andrea molto molto bella e interessante.. peccato che trovare giovani oggi che facciano na cosa del genere è difficile..

    maggio 28, 2014 alle 10:10 am

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...