Un singolare “antifurto”

Se cosi’ possiamo chiamarlo. Osservate questo M113 delle Security Forces dell’USAF:

Notare le due scatole rettangolari posizionate sopra i cingoli

Si, sono proprio mine comandate a distanza a frammentazione direzionale tipo M18A1 Claymore!

Altra foto, questa volta frontale

Il veicolo appartiene alla Quick Response Force (QRF) dell’886th Expeditionary Security Forces Squadron. La foto e’ stata scattata al Theater Internment Facility di Camp Bucca, Iraq il 10 febbraio scorso. Photo: Capt. Jason McCree/US Air Force


M18A1 Claymore. Arma principalmente difensiva, la si trova spesso “piantata” nei pressi dei reticolati o all’esterno di bunker, trincee e postazioni fortificate.

2 Risposte

  1. Carino… mi piacerebbe tanto che anche l’EI iniziasse a rimettere a nuovo un po di M113 (chessò… una ventina di ARISGATOR per i reggimenti genio, un paio di centinaia di mezzi per le operazioni meno rischiose..).
    Mi pare che sarebbe un bel passo avanti..
    ciao

    giac

    febbraio 27, 2008 alle 6:53 pm

  2. Gia’. Del resto, buona parte degli eserciti, anche i piu’ importanti e meglio equipaggiati, hanno continuato ad aggiornarlo in questi ultimi decenni. L’M113 – lo dico da sempre – e’ un veicolo straordinario. Straordinario perche’ a quasi mezzo secolo dall’entrata in servizio e’ ancora perfettamente adeguato per decine di compiti, nonostante sia sostanzialmente una “scatola con cingoli”. Forse e’ proprio questo il suo segreto: l’estrema semplicita’, ovvero l’antitesi dei moderni veicoli militari. Quando ad un ufficiale di un ACR (credo fosse il 2nd) chiesero cosa ne pensasse di un eventuale sostituto dell’M113, questi rispose: “Starting a new M113 is like reinventing the wheel. It’s a pointless task“. Questo all’indomani di Desert Storm e la vittoriosa parata dei vari Abrams, Bradley e compagnia cantante. Eppure ancora oggi c’e’ ancora qualche pazzo che cerca di proporre “nuovi” progetti e alternative “new age”, che Dio solo sa quanto verrebbero a costare a governi e contribuenti. Per proporre cosa poi? Una variante “lusso” della ruota. Ma i soldati hanno davvero bisogno di lustrini e paillettes? KISS – Keep It Simple, Stupid.

    febbraio 28, 2008 alle 9:53 am

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...