Stallion Ride

Slingload di un Humvee da parte di un CH-53 Super Stallion dell’US Marine Corps durante esercitazioni tenute alla Joint Base di McGuire-Dix-Lakehurst (New Jersey) il 10 Maggio 2012 (US Air Force photo).
Horses with No Name (was: I Generali italiani non cambiano mai)

Mentre navigavo alla ricerca di informazioni sullo stato della forza ad ala rotante dell’Esercito Afghano, sono incappato in un piccolo blog/diario gestito da un paio di piloti e istruttori americani che per circa un anno hanno volato assieme ad equipaggi afghani sui Mil-Mi 17 “Hip” a supporto delle forze locali e ISAF. Gli Hip, come molti di voi sapranno, sono un asset molto prezioso da quelle parti e quindi gettonatissimo.
Ecco l’indirizzo: http://seanrodastan.blogspot.it/
La simpatica coppia di istruttori, che faceva parte di un minuscolo distaccamento USAF basato a Herat, ci racconta con grande candore avventure e disavventure in quella terra lontana, fra interminabili missioni di rifornimento, proiettili e RPG che fischiano da tutte le parti ed enigmatici afghani patiti di NASCAR che conoscono l’America solo attraverso i film di Hollywood (sei hai un tatuaggio sei automaticamente gangsta, cioe’ fico!). Quello che pero’ rende la lettura interessante per noi mangiaspaghetti e’ il fatto che gli amici yankees di cui sopra hanno operato per mesi a strettissimo contatto con i militari italiani. Proprio per questa ragione troverete molti aneddoti e splendide immagine in alta risoluzione dei nostri uomini e delle nostre macchine (come quella in alto).
Il giudizio, vi anticipo subito, e’ generalmente positivo. I militari americani durante il loro tour of duty hanno apprezzato la professionalita’ e la cordialita’ dei nostri soldati e piloti, ed in particolare i servizi di scorta offerti dai piccoli ma letali Mangusta (oltre a tessere le solite lodi sperticate su pizza, caffe’ e cibarie assortite, ovviamente!). Ecco un piccolo stralcio tratto dal post “Spreading Democracy…RPG’s and why the Italians don’t Suck At Fighting“:
“The Italians gunship drivers are good stuff. So, in the last post we joked about the meaning of ISAF. I stand corrected…these guys are the real deal. Their Colonel is the old school kind of warrior that is rare these days. When we flew up for the mission to Qal-E Now, he flew the CH-47 Chinook, when we all landed (2 Mangustas, 2 Mi-17′s and the Chinook), he climbed into the lead Mangusta and flew as mission commander and flight lead. It has been a pleasure and an honor to fly with these guys. They take care of us, watch over us and are extremely patient and understanding with the Afghan Flying Circus.”
Meno edificante e’ invece il ritratto che fanno dei generali, o meglio del generale italiano allora in comando (parliamo del 2009/2010).
In particolare mi ha infastidito (ma non stupito) il seguente aneddoto:
“Let me say, we’ve met a lot of really good Italian dudes…but the General….uh, not so much.
Every time we get rocketed here on base…it’s by the same bad guys from the same location. There are some folks here, that specialize in ‘fixing’ those kinds of issues. Let’s just say they are not European…they have offered to take care of the problem, permanently. The Italian General said ‘no’….they don’t want to upset anyone. Their answer? Pay the Taliban not to rocket our base! Nice! Until they raised the price…
This same genius General ordered someone to drive a crane out into the airplane graveyard, which is on Afghan Air Corp land. This is outside the ISAF camp perimeter. With no coordination with the Spanish camp commander and more importantly without asking the Afghans…genius General orders someone to take/steal an old airplane wreck from the Afghans. He wanted to make a monument inside the ISAF camp.
The Afghan Colonel that I mentor and advise told me that if the Italian general did not come to his office to apologize, he was going to hold a press conference and tell media that ISAF was stealing Afghan property. The Italian general did not see why the Afghans would be upset that he was going onto their land without asking and taking whatever he wanted without asking. That’s two and half days I’ll never get back….but I did convince them to send a ‘representative’ with a bottle of whiskey to smooth it out, no press conference.”
Al che mi domando: ma certi generali non sarebbe meglio lasciarli a casa? Anzi, facciamo cosi’: le missioni all’estero le facciamo comandare solo ai Colonnelli, come quello cazzuto citato nel penultimo aneddoto
Che ne dite?
E ora il consueto commento musicale.
On the first part of the journey,
I was looking at all the life.
There were plants and birds. and rocks and things,
There was sand and hills and rings.
The first thing I met, was a fly with a buzz,
And the sky, with no clouds.
The heat was hot, and the ground was dry,
But the air was full of sound.
Buon weekend!
Put a nigger behind the trigger

Sergente del 20th SOS “Green Hornets” dell’USAF mostra una M60 montata su supporto Sagami a bordo di un UH-1F.
Alleanza Fantozzi
Su Volare di questo mese Gianandrea Gaiani ci va duro in merito all’intervento multinazionale in Libia. Ma “l’AM e’ l’unica a salvare l’onore”.
Qualche appunto sui C-27J yankee
Nel post precedente post scrivevo che, in merito al programma C-27J, l’aviazione USA ha nuovamente gabbato l’esercito. Insomma l’US Army dovra’ fare a meno del piccolo bimotore italiano da trasporto tattico, salvo futuri ripensamenti.
Ma oltre al danno, c’e’ pure la beffa: i primi due Spartan (matricole 07-27010 e 08-27014) acquistati per conto dell’Army National Guard sono da mesi in servizio presso il 179th Airlift Wing dell’Ohio ANG con le insegne dell’US Army! Tutto questo dopo che la Guardia Nazionale dell’Esercito aveva inviato i primi equipaggi ai corsi della C-27 JCA Schoolhouse (Robin AFB, Georgia), nonchè contribuito a finanziare il programma Multiservice Operational Test & Evaluation. Bene, bravi, bis!
A questo punto mi chiedo cosa effettivamente sia cambiato dai tempi dell’Accordo Johnson-McConnell del 1966.

Cosi’ a prima vista sembrerebbe uno Spartan dell’Ohio Air National Guard, giusto?
E invece…

… e invece le insegne tradiscono il cliente originale!
La foto e’ stata scattata al Mansfield Lahm Airport, a Mansfield (Ohio) dal Senior Airman Joseph Harwood.
In realta’ la base di Mansfield era destinata alla chiusura (cfr. BRAC 2005), ma a quanto pare l’opera di lobbying della comunita’ locale e degli alti papaveri civili e militari e’ stata particolarmente efficace, tanto da far cambiare idea alla commissione.
Del resto, il sito del National Guard Bureau riporta:
“In 2005, the Mansfield base was ordered to close by the Base Realignment and Closure Commission.
“It was a devastating day for all of us,” Wayt said. “But we all maintained a positive attitude, we all stuck together, we testified before the BRAC commission.
Because of local support from community members and government leaders, the commission awarded a new mission to the base”
Alla fine il Pentagono acquistera’ solo 38 C-27J, in luogo dei 78 inizialmente preventivati. Queste macchine saranno totalmente gestite dall’Air National Guard: 24 finiranno in sei reparti ANG con (LOL) quattro macchine ciascuno, mentre le restanti 14 sono praticamente destinate a fornire parti di ricambio per gli esemplari operativi. Way to go!
E qui tocca, mio malgrado, quotare parzialmente un vecchio utente di AVSIG.com:
But the US Army has only itself to blame. I mean didn’t they learn anything with the G.91, the OV-1A and last but not least the Caribou and the Buffalo. JEEZ! The US Army should realize by now when it comes to turf and funding their supporters in the defense industry can’t hold a candle to the USAF.
[...]
If you want to see US Army Aviation really cry, just wait a few years. The USAF as I stated does not really want those C-27Js. So in a few years they will tell Gates (or who ever) that they are surplus and will make great gifts to the Iraqi AF or the Afghans or one of our Eastern European NATO allies. I mean the USAF is not going to be just satisfied with sticking it in. They will want to twist it.
[...]
Finally, I am not for sure, but I will bet good money that the USAF had privately told the US Army they may reconsider and let them have the 40 C-27Js they are slated to get — in exchange for the US Army’s Predators and Reapers. Just a hunch.
Come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato…
Bah, vi lascio con questa gallery di C-27J dal profilo Facebook del 179th AW.
See ya!
A.
Forze aeree di US Army e USAF: budget proposal 2012
Partiamo con l’US Army Aviation. I piani per il 2012 parlano di 21 nuovi aeromobili ad ala fissa, 196 elicotteri nuovi o ricostruiti e infine 36 UAV, tutti del tipo MQ-1C.
L’US Air Force ricevera’ invece 123 nuovi aerei, compresi 3 C-37A inizialmente presi in leasing. Il budget include anche i primi due elicotteri CVLSP (Common Vertical Lift Support Program) e, novita’ delle novita’, nove aerei d’attacco leggeri LAAR (Light Attack Armed Reconnaissance).

Mi rincresce invece apprendere che nel budget dell’US Army non figura alcun C-27J Spartan. Ancora una volta l’Air Force l’ha messo in saccoccia all’Esercito.
(tabelle tratte da Combat Aircraft di Maggio 2011).
KDC-10 Olandese rifornisce in volo un C-17 della NATO

click to enlarge (2496 x 1664 px)
E’ piuttosto raro vedere un KDC-10 della Royal Netherlands Air Force ripreso assieme a un C-17 Globemaster III del SAC/HAW nel corso di un rifornimento in volo.
Il C-17 raffigurato e’ uno dei tre attualmente in forza all’Heavy Airlift Wing (HAW) della NATO, un reparto di volo dell’Alleanza Atlantica composto da equipaggi multinazionali stanziato nella base aerea di Papa, in Ungheria. Il KDC-10 appartiene invece al 334th Transport Squadron (Eindhoven Airport) dell’aviazione olandese, che ne impiega due esemplari in compiti di rifornimento in volo e trasporto.
Da notare che entrambi gli aeromobili furono progettati dalla McDonnell Douglas (ora assorbita dalla Boeing).
[Video] Lockheed U-2 carrier trials
Cos’altro dire… tanto di cappello al pilota.
[Docs] Historical Development Summary of Automatic Cannon Caliber Ammunition: 20-30 Millimiter

Documento pubblicato dall’Air Force Armament Laboratory dedicato interamente alle munizioni per cannoni automatici da 20-30mm. Vengono prese in esame praticamente tutte le munizioni: tradizionali, esplosive, perforanti, caseless, con alette stabilizzatrici, di plastica, telescopiche, senza rinculo e altro ancora (vedere l’indice in basso).
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Autore: Dale M. Davis, Munitions Division
Air Force Armament Laboratory, Eglin Air Force Base, Florida (USA)
[ DOWNLOAD ]
(premi il tasto destro del mouse e poi salva il file)
PDF – 10 mb
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L’indice

[Video] Astrospies
Un gran bel documentario sulle attivita’ di spionaggio degli astronauti militari di USA e URSS durante la guerra fredda. By PBS (er mejo).
[Cutaway] Republic XF-103 Thunderwarrior
Dopo secoli di ricerche e studi matti e disperatissimi, finalmente sono riuscito a trovare lo spaccato (a risoluzione decente) di questo bizzarro caccia che mai oltrepasso’ lo stadio di mock-up.
Fulcrum and Vipers
Formazione composta da un MiG-29 della Luftwaffe e una coppia di F-16C dell’U.S. Air Force. Aviano, Pordenone, 1995 (Photo: Senior Airman Tana R. Hamilton, USAF)
Afghan Sunset
28 Aprile 2010 – Un convertiplano CV-22 Osprey dell’8th Special Operations Squadron (Hurlburt Field, Florida) ripreso durante una missione notturna in Afghanistan. (U.S. Army photo)
Interessante schema mimetico
F-16C del18th Aggressor Squadron (Eielson AFB) ripreso in volo durante le Red Flag Alaska lo scorso 14 giugno (Photo: SSgt Clay Lancaster/US Air Force).
Foto che mi fanno impazzire
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(photo credit: J. R. Eyerman/LIFE)
Ecco quella che io definisco una formazione cazzuta. L’immagine e’ stata scattata nel 1956 sopra le coste della Florida che si affacciano sul Golfo del Messico.
Qui di seguito, invece, trovate la lista di tutti e 22 aerei ritratti nella foto. Sono riuscito ad identificarli tutti eccetto il numero 18. Ad una rapida occhiata sembrerebbe una sorta di bombardiere medio della 2a GM o qualcosa di simile… suggerimenti?
Mistero risolto: era il B-45 Tornado… da oggi vi autorizzo a darmi del rincoglionito
Grazie Norbert!

1. Lockheed F-94C Starfire
2. Northrop F-89H Scorpion
3. North American QF-80A (versione drone/traino bersagli dell’F-80)
4. North American T-33
5. Republic F-84F Thunderstreak
6. North American F-86H Sabre
7. North American F-100A Super Sabre
8. Convair F-102A Delta Dagger (uno short tail appartenente ai lotti iniziali)
9. Republic RF-84F Thunderflash
10. Republic F-84G Thunderjet
11. North American F-86D Sabre Dog
12. Boeing B-52 Stratofortress
13. Convair C-131 Samaritan (versione da trasporto militare dell’airliner CV-240)
14. Fairchild C-119 Flying Boxcar
15. Douglas C-124 Globemaster II
16. Martin B-57 Canberra (designazione US dell’English Electric Canberra)
17. Douglas B-66 Destroyer
18. North American B-45 Tornado
19. Lockheed RC-121C (designazione iniziale dell’EC-121)
20. Boeing KC-97 Stratotanker (si, condivide il nickname con il KC-135)
21. Boeing B-47 Stratojet
22. Convair B-36 Peacemaker









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