Stallion Ride

Slingload di un Humvee da parte di un CH-53 Super Stallion dell’US Marine Corps durante esercitazioni tenute alla Joint Base di McGuire-Dix-Lakehurst (New Jersey) il 10 Maggio 2012 (US Air Force photo).
U.S. Air Force recruiting commercial (1989)
Dopo quel mega spottone patinato di “Top Gun”, anche l’U.S. Air Force dovette un po’ rivedere il concetto di propaganda audiovisiva. Questo che vedete e’ a mio parere uno degli spot piu’ cool fra quelli apparsi nella seconda meta’ degli anni ottanta. Giovine in jeans, t-shirt e Ray-Ban, muscle car d’annata, caccia da mach 2 e il suggestivo e arido Ovest a fare da sfondo… cos’altro c’e’ di piu’ yankee?
Aim high. Air Force.
Indeed.
[Docs] Historical Development Summary of Automatic Cannon Caliber Ammunition: 20-30 Millimiter

Documento pubblicato dall’Air Force Armament Laboratory dedicato interamente alle munizioni per cannoni automatici da 20-30mm. Vengono prese in esame praticamente tutte le munizioni: tradizionali, esplosive, perforanti, caseless, con alette stabilizzatrici, di plastica, telescopiche, senza rinculo e altro ancora (vedere l’indice in basso).
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Autore: Dale M. Davis, Munitions Division
Air Force Armament Laboratory, Eglin Air Force Base, Florida (USA)
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PDF – 10 mb
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L’indice

[Cutaway] Republic XF-103 Thunderwarrior
Dopo secoli di ricerche e studi matti e disperatissimi, finalmente sono riuscito a trovare lo spaccato (a risoluzione decente) di questo bizzarro caccia che mai oltrepasso’ lo stadio di mock-up.
Fulcrum and Vipers
Formazione composta da un MiG-29 della Luftwaffe e una coppia di F-16C dell’U.S. Air Force. Aviano, Pordenone, 1995 (Photo: Senior Airman Tana R. Hamilton, USAF)
Afghan Sunset
28 Aprile 2010 – Un convertiplano CV-22 Osprey dell’8th Special Operations Squadron (Hurlburt Field, Florida) ripreso durante una missione notturna in Afghanistan. (U.S. Army photo)
RIP Jimmy Dean (1928-2010)
Un altro grande Texano che lascia questa valle di lacrime.
Grazie per la musica…

… e per i tuoi ottimi salsicciotti.


sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre panze.
Big John
Big John
Ev’ry mornin’ at the mine you could see him arrive
He stood six foot six and weighed two forty five
Kinda broad at the shoulder and narrow at the hip
And everybody knew, ya didn’t give no lip to Big John
(Big John, Big John)
Big Bad John
(Big John)
Nobody seemed to know where John called home
He just drifted into town and stayed all alone
He didn’t say much, he kinda quiet and shy
And if you spoke at all, he just said, “Hi” to Big John
Somebody said he came from New Orleans
Where he got in a fight over a Cajun Queen
And a crashin’ blow from a huge right hand
Sent a Louisiana fellow to the Promised Land, Big John
(Big John, Big John)
Big Bad John
(Big John)
Then came the day at the bottom of the mine
When a timber cracked and men started cryin’
Miners were prayin’ and hearts beat fast
And everybody thought that they’d breathed their last, ‘cept John
Through the dust and the smoke of this man made hell
Walked a giant of a man that the miners knew well
[ Jimmy Dean Lyrics are found on www.songlyrics.com ]
Grabbed a saggin’ timber, gave out with a groan
And like a giant Oak tree, he just stood there alone, Big John
(Big John, Big John)
Big Bad John
(Big John)
And with all of his strength he gave a mighty shove
Then a miner yelled out, “There’s a light up above”
And twenty men scrambled from a would-be grave
Now there’s only one left down there to save, Big John
With jacks and timbers they started back down
Then came that rumble way down in the ground
And then smoke and gas belched out of that mine
Everybody knew it was the end of the line for Big John
(Big John, Big John)
Big Bad John
(Big John)
Now they never reopened that worthless pit
They just placed a marble stand in front of it
These few words are written on that stand
At the bottom of this mine lies a big, big man, Big John
(Big John, Big John)
Big Bad John
(Big John)
(Big John)
Big Bad John
http://jimmydean.com/ – buon appetito!
Foto che mi fanno impazzire
[ CLICK TO ENLARGE ]
(photo credit: J. R. Eyerman/LIFE)
Ecco quella che io definisco una formazione cazzuta. L’immagine e’ stata scattata nel 1956 sopra le coste della Florida che si affacciano sul Golfo del Messico.
Qui di seguito, invece, trovate la lista di tutti e 22 aerei ritratti nella foto. Sono riuscito ad identificarli tutti eccetto il numero 18. Ad una rapida occhiata sembrerebbe una sorta di bombardiere medio della 2a GM o qualcosa di simile… suggerimenti?
Mistero risolto: era il B-45 Tornado… da oggi vi autorizzo a darmi del rincoglionito
Grazie Norbert!

1. Lockheed F-94C Starfire
2. Northrop F-89H Scorpion
3. North American QF-80A (versione drone/traino bersagli dell’F-80)
4. North American T-33
5. Republic F-84F Thunderstreak
6. North American F-86H Sabre
7. North American F-100A Super Sabre
8. Convair F-102A Delta Dagger (uno short tail appartenente ai lotti iniziali)
9. Republic RF-84F Thunderflash
10. Republic F-84G Thunderjet
11. North American F-86D Sabre Dog
12. Boeing B-52 Stratofortress
13. Convair C-131 Samaritan (versione da trasporto militare dell’airliner CV-240)
14. Fairchild C-119 Flying Boxcar
15. Douglas C-124 Globemaster II
16. Martin B-57 Canberra (designazione US dell’English Electric Canberra)
17. Douglas B-66 Destroyer
18. North American B-45 Tornado
19. Lockheed RC-121C (designazione iniziale dell’EC-121)
20. Boeing KC-97 Stratotanker (si, condivide il nickname con il KC-135)
21. Boeing B-47 Stratojet
22. Convair B-36 Peacemaker
Partito l’X-37B
Liscio come l’olio o, come direbbe Adam Faith, It’s all right!
e intanto Russia Today s’interroga:
Ne vedremo delle belle finche’ brillano le stelle.
E vai di Ray Conniff…
X-37B OTB: partenza fissata per mercoledi’ 21
…se quella cazzo di nube islandese non raggiunge anche la coste della Florida

U.S. Air Force photo
Per ulteriori informazioni: http://www.af.mil/news/story.asp?id=123199790
C-27J Spartan U.S. Army e risposte veloci
Un bordello di gente mi chiede che fine abbiano fatto i C-27J dell’esercito americano. Detto, fatto: ecco le prime foto del nuovo Spartan con le insegne dell’US Army Aviation:

Click to enlarge - (USAF/DoD photo)

click to enlarge - (US Army/DoD photo)

click to enlarge - (photo source)
Very low profile, vero? Sembra uno di quei dannati cargo a pistoni della defunta Air America… anzi, quelli erano piu’ variopinti, lol.
Mi manca la vecchia livrea Olive Green lucidata a specchio e con le insegne hi-viz.
L’Esemplare ritratto e’ il 07-27011 consegnato il 15 Ottobre 2008.
Poi che altro… ah, si, mi hanno anche chiesto perche’ gli americani vent’anni fa presero i C-27A e quali sono le differenze con il G.222.
In poche parole, a meta’ degli anni ottanta l’Air Force stava cercando un aereo cargo complementare al C-130 in grado di operare da piste piu’ corte di 3500 piedi (poco piu’ di 1 km), anche e sopratutto non pavimentate.
Il requisito, denominato Rapid Response Intra-Theater Airlifter, proveniva dal Southern Command (USSOUTHCOM), che presiede alle attività militari statunitensi nei Caraibi, l’America Centrale e Latina.
Gran parte delle piste d’atterraggio in Sud America erano infatti precluse all’Hercules. Secondo gli studi USAF dell’epoca, l’Herk poteva servirsi solo dei 10% dei campi d’aviazione sudamericani. L’abilita’ del G.222 di raggiungere i punti piu’ remoti e inaccessibili ad altri aerei da trasporto colpi’ l’Air Force a tal punto che ne ordino’ una decina da dispiegare presso Howard AFB, a Panama (nel 1999 passata sotto controllo panamense).
L’aereo inoltre doveva essere pressurizzato e con un autonomia superiore a 2776 km.
Riguardo alle differenze fra “Gigio” e “Spartan”

Il G.222 del grande Giuseppe Gabrielli era superbo per quanto concerne cellula e qualita’ aeronautiche, meno per dotazioni e cura costruttiva. La colpa, ci tengo a dirlo, non era pero’ del progettista, bensi’ di quei ricchioni mentecatti che facevano di tutto per risparmiare il centesimo. A buon intenditor…
Dicevo… quando nel 1990 gli ianqui (Southern Command) ricevettero i primi C-27A (designazione USAF del G.222-710), la Chrysler Technologies Airborne Systems, Inc., ovvero la societa’ che acquisto’ i 222 dall’Alenia per conto dell’Aeronautica USA, dovette compiere alcuni lavori di modifica per rendere le macchine originali maggiormente idonee ai compiti assegnatigli.
Fra le modifiche piu’ rilevanti si segnalano: upgrade del cockpit e della postazione del loadmaster; aggiunta di una piattaforma di navigazione della Litton, TACAN AN/ARN-154, apparato VHF/UHF/HF per comunicazioni cifrate, cockpit voice recorder, EBL (Emergency Beacon Locator), data recorder, GPWS (Ground Proximity Warning System), e apparato IFF (Identification Friend or Foe).
Le mansioni dei C-27A andavano da quelli tradizionali di trasporto di uomini e materiali, fino al supporto alle operazioni antidroga e delle Special Forces (e piu’ nel dettaglio del 7th SFG). Fra i compiti piu’ inusuali svolti dal C-27A c’e’ stato anche l’intervento a sostegno del contingente multinazionale MOMEP (Military Observer Mission to Ecuador and Peru) delle Nazioni Unite.
Una tipica missione prevedeva il decollo con 4,5 t di carico da una pista non pavimentata di circa 1000 metri con ISA +15C; volo di circa 400 km, di cui la meta’ a 10 mila piedi e l’altra meta’ a 300 (Air Ground Level, ovviamente). Seguiva atterraggio in una pista non pavimentata di 550 metri, consegna di cose e/o persone e ritorno alla base di partenza.
[Poster] F-105G Thunderchief

click to enlarge (2550 x 1000 px)
Art di Keith Fretwell da Aerei Militari
Destroyer Development Type

click to enlarge - (source Koku Fan -1996)
Ghibli over Afghanistan

click to enlarge (1600×1200 px)
AMX “Ghibli” dell’Aeronautica Militare Italiana mentre si rifornisce in volo da un KC-10 Extender dell’US Air Force. Afghanistan, 7 Dicembre 2009 (USAF photo by Staff Sgt. Michael B. Keller)
Approfitto di questo post per augurare Buone Feste a tutti i militari italiani impegnati fuori dai confini nazionali. Con tutta la merda sparsa in giro da politici e politicanti da accatto, almeno c’e’ gente come voi a rappresentare con un po’ di dignita’ l’Italia all’estero (niente retorica, lo penso davvero).
Di nuovo auguri e mi raccomando: riportate a casa la pellaccia!
Singolari avvistamenti nel selvaggio West…
Roach Dry Lake, Nevada, USA (Northrop photo)
Il caccia della 6a Generazione

Non troppo sorprendentemente, da qualche tempo negli USA si sta discutendo sempre piu’ spesso sul caccia che dovra’ in futuro prendere il posto del supertecnologico F-22 Raptor. John A. Tirpak di Air Force Magazine ci dice la sua, sottolineando che l’aviazione statunitense non sembra molto avvezza alle “mezze stagioni” (cfr. gen. 4++, 4,5, 4xperyalla-1000 etc):
[ THE SIXTH GENERATION FIGHTER ]
buona lettura!
(illustrazione di Zaur Eylanbekov – nota: gli aerei raffigurati non sono in scala)
Boeing YC-14: prove di carico

click to enlarge - (US Air Force photo)

click to enlarge – (US Air Force photo)
Nelle due foto sopra un YC-14 ripreso durante l’imbarco di un M60A2 Starship (ben oltre le capacita’ di carico di questo cargo).

click to enlarge – (US Air Force photo)
YC-14 ripreso durante un decollo corto













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