Articoli con tag “loach

Hughes OH-6A Cayuse – Major Components

oh-6a_diagram2000px

[ CLICK TO ENLARGE ]


Low Level Hell

[ CLICK TO ENLARGE ]

Perfettamente mimetizzato fra palme e vegetazione, questo OH-6A LOacH (B/7/17th Cav Ruthless Riders) sorvola a bassissima quota un piccolo villaggio alla ricerca di Vietcong (photo: US Army/SP5 James L. Ensign).


[Video] Air Cavalry: Early LOacH & Cobra in Vietnam (1967-68)

Un po’ di cavalleria aerea… quella vera, pura, vintage, della guerra del Vietnam. Nel filmato vengono mostrati i primi OH-6A LOacH e AH-1G HueyCobra consegnati ai reparti di Air Cav. Il primo era costruito dalla Hughes (Culver City, California), mentre il secondo dalla Bell Helicopter (Fort Worth, Texas). Questi due modelli, avanzatissimi per l’epoca, giunsero nel Sud Est Asiatico per sostituire i modelli da osservazione OH-13 e 23 (entrambi a pistoni) e da attacco UH-1 (gunship).

Notare il volto sorridente dei soldati: e’ arrivato babbo natale con i nuovi giocattoli! ;-)


Sky Soldiers Demonstration Team – Rescue at Dawn

Uno dei team dimostrativi piu’ cazzuti attualmente in giro.

La formazione dei quattro bellissimi Cobra in gloss black tirato a lucido. Gioielli al cubo.

http://www.armyav.org/


Le Donut Dollies della Cavalleria dell’Aria

Sei graziose Donut Dollies posano vicino (e dentro) ad un elicottero LOaCH dei “Cacciatori di Teste” (1/9th Air Cav, 1st Cavalry Division) – Photo source: www.1cda.org

… e rimanendo in tema di DD epoca Vietnam, ecco a voi un altro esempio notevole:

Il soldato Vaughn Banting (C/2/12 Infantry) con una donut dolly. Camp Husky, Repubblica del Vietnam (photo source)


[Ad] McDonnell Douglas Helicopter (1989)

Eh si, business grazie alla Hughes Helicopters!


[Video] The Army Air-Mobility Team (60s)

Questo documentario ufficiale dell’US Army illustra il concetto di mobilita’ aerea a cui fecero ricorso le truppe  americane durante la  guerra del Vietnam. Il commento e’ forse datato e (ovviamente) pro-Army, ma i filmati mostrati sono favolosi.

The Army Air-Mobility Team
Produzione: U.S. Army
Anno: 1968
Durata 28 minuti;
colore;
audio mono;
pubblico dominio

Prossimamente carichero’ anche altra roba a tema tipo “How to zip a VC with love” e i video manuali di Cobra, LOacH e altri modelli di frullatori anni sessanta.

Slow riiiiiide, take it eaaasyyyy

Ciauz!


[Video] Il volo del Loach (in borghese)

http://www.youtube.com/watch?v=OyLvnDwxAnI%5D

Per fortuna niente “beacoup En Vi Ei” e flak per questo pilota, solo un paesaggio mozzafiato visto dalla prospettiva privilegiata di chi vola a 5000 piedi :-)


XM7 & M27 Subsystems

Con questo post ritorno a parlare dei sistemi d’arma per elicotteri.

Questa volta mi occupero’ delle mitragliatrici degli elicotteri leggeri da osservazione della seconda generazione.

Brevi cenni generali: gli elicotteri leggeri da osservazione fra gli anni 60 e 70

Da un punto di vista prettamente dottrinale gli elicotteri da osservazione (detti anche aero-scout) non dovrebbero ingaggiare direttamente il nemico. Tuttavia la guerra del Vietnam dimostro’ che, una volta localizzate le forze nemiche, il fattore tempo diventava cruciale, specie contro un avversario sfuggente.

Fra la localizzazione del nemico e l’arrivo degli elementi d’attacco potevano passare pochi minuti, come mezz’ora e piu’ (va comunque fatto presente che gli aero-scout operavano solitamente  entro un raggio di 50 miglia dalle truppe amiche). Per queste ragioni divenne essenziale dotare gli elicotteri da osservazione di un leggero armamento, sia in funzioni di autodifesa che di contenimento delle forze nemiche.

La prima generazione di elicotteri leggeri da osservazione (LOH) era armata principalmente con una coppia di mitragliatrici tipo Browning M37C o M60C, entrambe calibro 7,62. Queste armi, montate rispettivamente su sottosistemi XM1 e M2, si trovavano a bordo dei Bell OH-13 Sioux e Hiller OH-23 Raven.

L’arrivo del LOacH

XM7 Subsystem

Con l’introduzione del piu’ avanzato Hughes OH-6A “LOacH”, avvenuta sul finire degli anni sessanta, l’US Army ritenne opportuno adottare un nuovo sistema d’arma.

Scartato per questioni di peso il sottosistema XM21 (impiegato sull’UH-1),  l’Aviazione dell’Esercito opto’ per installazioni concepite appositamente per i mezzi scout. Il primo modello preso in considerazione fu l’XM7, una sorta di gunpod posto sul lato sinistro dell’elicottero dotato di  due mitragliatrici M60C sistemate in posizione capovolta.

Benche’ nel complesso soddisfacente, in termini di volume di fuoco l’XM7 non rappresentava alcun reale progresso rispetto ai predecessori e nel 1969 l’US Army pose definitivamente fine ai test.


Dettaglio dell’XM7 privo di carenatura aerodinamica (click to enlarge)
(Photo: US Army)

Caratteristiche dell’XM7:

Armamento: 2 mitragliatrici M60C calibro 7,62x51mm
Cadenza di tiro:
600 c/min. per arma (1200 c/min. complessivi)
Peso (senza munizioni):
49,5 kg
Peso (con munizioni): 92,5 kg
Capacita’ munizioni: 1500 colpi
Elevazione/Depressione: +10° / -24°
Voltaggio: 24V

Da segnalare che l’XM7 era compatibile anche con armi di fabbricazione straniera come la Mag 58 belga e la Type 62 giapponese, entrambe coeve alla M60 americana.

*********************************************************************************************************

M27 Subsystem

L’M27, nato dalle ceneri dell’XM7, era un sottosistema basato sulla mitragliatrice General Electric M134 Minigun calibro 7,62 NATO,  un’arma a sei canne rotanti capace di erogare un volume di fuoco fino a 4000 colpi al minuto: un netto passo avanti rispetto ai 550-600 c/min. dei modelli che andava a sostituire. Con la Minigun era inoltre possibile “battere” aree decisamente piu’ ampie rispetto alle mitragliatrici  tradizionali e nel contempo ottenere una superiore concentrazione di fuoco.

L’installazione, molto simile per impostazione all’XM7, comprendeva:

- Una M134 (GAU-2/A)
– braccio ove montare la M134
– delinking feeder tipo MAU-201/A o MAU-56
– sistema di mira con collimatore a reticolo XM70E1
– contenitore portamunizioni con 2000 colpi
– pod carenato (facoltativo)

La mitragliatrice era azionata dal pilota attraverso la barra di comando. Due erano le cadenze di tiro disponibili: 2000 (low) e 4000 colpi al minuto (high). La mira avveniva attraverso un collimatore meccanico a reticolo reflex tipo  XM70E1 (immagine sottostante).


Dettaglio del collimatore XM70E1 – click to enlarge
(US Army photo)

Altro dettaglio dell’XM70E1
(US Army photo)

Al fine di ridurre la resistenza aerodinamica,  il sistema fu provvisto di apposita carenatura, tuttavia furono in molti a rinunciarvi, sia per risparmiare peso, che per facilitare la manutenzione a terra.

D’altro canto va sottolineato che gli equipaggi volavano spesso con i quattro portelloni smontati, per cui la carenatura sopra citata avrebbe apportato benefici assai trascurabili (per non dire nulli).

M27 subsystem con carenatura aerodinamica
(US Army photo)

M27 privo di carenatura aerodinamica.
Photo courtesy of Steve Shepard

Dettaglio del braccio dell’XM27

m233d

Dettaglio del sottosistema XM27. Notare l’assenza della Minigun e del contenitore delle munizioni cal. 7,62
(US Army photo)

minigun332

M27 scomposto nelle parti principali
(US Army photo)

Questa foto mostra gli angoli massimi di depressione ed elevazione dell’M27
(US Army photo)

OH-58 Kiowa

Nel 1969 l’US Army introdusse in servizio un secondo nuovo elicottero da osservazione, il Bell OH-58A Kiowa. Questo mezzo, nonostante fosse considerato sotto certi aspetti inferiore all’OH-6,  in breve tempo riscosse un successo planetario. Il sottosistema M27 fu l’armamento primario di questa graziosa ed elegante macchina monoturbina.

OH-58A con M27

Bell OH-58A Kiowa armato con l’M27 subsystem (US Army photo)

Dettaglio dell’XM/M27
(US Army photo)

Sottosistema M27E1 a bordo di un AB 206 dell’Aviazione dell’Esercito italiano

OH-58C con M27 – click to enlarge
(US Army photo)

OH-58 austriaco ripreso durante la manifestazione Airpower 2009.
Photo by Riccardo Zanzottera (www.zanzo.it)

Dettaglio di una Minigun montata su un OH-58 austriaco.
(photo: http://www.doppeladler.com)

Per dare un’occhiata al prototipo dell’XM27 visitate questa pagina:
http://sobchak.wordpress.com/2009/01/17/xm27-subsystem-prototype/


XM27 Subsystem prototype

19-058-492/AMC-66 U.S. ARMY – SPRINGFIELD ARMORY 10 MAY 1966

XM27 (LOH) ARMAMENT SUBSYSTEM
Prototype hardware with electrical test set up.
Top view showing weapon and weapon drive.

Il prototipo del sottosistema XM27 destinato all’elicottero da osservazione (LOH) Hughes OH-6A Cayuse- L’XM27 era basato su una mitragliatrice M134 Minigun a sei canne rotanti da 7,62mm. Foto scattata nell’arsenale di Springfield il 10 Maggio 1966 (Photo: US Army Aviation Museum / Springfield Armory, Massachusetts)

19-058-500/AMC-66 U.S. ARMY – SPRINGFIELD ARMORY 10 MAY 1966

Particolare del contenitore portamunizioni (Photo: US Army/Springfield Armory, Massachusetts)

xm27550


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 71 follower