[Video] The Pyongyang Grand Prix

Maggio 9, 2007 at 7:18 pm | In apecar, nord korea, video | No Comments

Via Barone (solo lui!)

Report from the DMZ, Korea

Aprile 4, 2007 at 2:29 pm | In nord korea, video | No Comments

Il Caro Leader e il Cinema

Aprile 3, 2007 at 10:27 pm | In caro leader, cinema, nord korea | No Comments

Ho appena scoperto la pagina di Internet Movie Data Base dedicata all’illustrissimo Caro Leader, al secolo Kim Jong Il. Leggo che i suoi film preferiti sono:

Il Padrino
Venerdi’ 13
Amistad
Freddy vs Jason
Rambo
Via col Vento

Beh, se non altro ha un certo gusto cinefilo… ma… Freddy vs Jason? Bah, misteri del gossip…

Sembra anche avere una fissa per Sean Connery ed Elizabeth Taylor.

Imperdibili la galleria fotografica e il forum con i commenti dei visitatori.

http://www.imdb.com/name/nm0453535/

iPod Diplomacy: la Nord Korea si disfa dell’arsenale nucleare…

Marzo 19, 2007 at 12:41 am | In caro leader, chitarre, icbm, nord korea | No Comments

…in cambio di 50 download gratuiti da iTunes. Pazzesco!

E’ tutto vero, cliccate QUA!

Ecco il Caro Leader col suo iPodino nuovo fiammante:

Allora Woody Guthrie in un certo senso aveva ragione!

More geetarz, less ICBMs! Will The Circle Be Unbroken!

Esercitazioni USAF / DPRK Air Force

Marzo 15, 2007 at 1:06 pm | In forze armate, foto, nord korea | 3 Comments

Il recente e timido riavvicinamento fra Stati Uniti e Nord Korea ha modificato i rapporti fra i due paesi anche sul piano militare:

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Qui vediamo un Antonov AN-2 “Colt” Nordkoreano rifornire in volo un quasi contemporaneo Boeing B-52H “Stratofortress” dell’aeronautica statunitense. (clicca x ingrandire)

Qui sotto invece possiamo ammirare il rude profilo del Caro Leader, intento a degustare un pregiato Sauvignon della Valle di Pyongyang. (la funzione d’ingrandimento e’ stata disabilitata per ovvie ragioni di statura).

Salute, Hic!

BUON COMPLEANNO KIM!

Febbraio 16, 2007 at 12:10 pm | In caro leader, nord korea | No Comments


baroon: guarda li che bell’ometto distinto

Ebbene cari lettori, oggi si celebra nientepopodimeno che il 65esimo compleanno di Kim Jong Il, in arte CARO LEADER.

Happy birthday sagomaccia!

NORDCOREA: INTERO PAESE CELEBRA 65ESIMO COMPLEANNO DI KIM
PROCLAMI CONTRO RISCHIO AGGRESSIONE USA E RAZIONI EXTRA DI CIBO

Seul, 16 feb. (Adnkronos/Dpa)- L’intera Corea del Nord celebra oggi il 65esimo compleanno del suo leader Kim Jong Il. Immagini televisive da Pyongyang mostrano migliaia di coppie, le donne vestite nei colorati abiti lunghi tradizionali, che ballano nella piazza centrale della capitale. Mostre e concerti sono previsti per solennizzare l’evento, in questo ultimo bastione dello stalinismo praticamente isolato dal resto del mondo. Secondo i media sudcoreani, sono state anche distribuite razioni alimentari extra (di riso e merda? NdA).

Eh la Nord Korea… parte II

Agosto 20, 2006 at 4:22 pm | In barone, nord korea | No Comments

<baroon> eh, guardate la tempra, il fisico…
<baroon> se al caro leader gli girano, invade tutta la west coast yankee…

Eh La Nord Korea…

Agosto 20, 2006 at 3:24 pm | In nord korea | No Comments


Il barone va in giro vestito tale e quale!

La crisi dell’Esercito Popolare Nordkoreano

Aprile 29, 2006 at 2:02 pm | In forze armate, nord korea | No Comments




L’esercito nordcoreano “sembra in crisi: l’equipaggiamento ed il morale dei soldati vanno peggiorando di anno in anno”. Lo ha detto il 24 aprile Yoon Kwang-ung, ministro sudocoreano della Difesa, in occasione della pubblicazione della foto commemorativa del 74° anniversario della fondazione dell’Esercito popolare nordcoreano. Nel ritratto – molto raro - si vedono dei soldati che corrono lungo il confine che divide la penisola, nella provincia orientale di Kangwon.

Il militare ha poi aggiunto: “Pyongyang appare in lotta con se stessa per riuscire a mantenere il suo vasto esercito. Il mio giudizio è basato anche su un colloquio avuto con la mia controparte cinese, Cao
Gangchuan, che ha visitato Seoul la scorsa settimana dopo un viaggio a Pyongyang”. “Le cause possono essere molte – spiega – tra cui l’aumento del prezzo del petrolio che rende sempre più difficile tenere in piedi strutture come quelle militari, che vivono di energia”.

L’impressione del ministro è confermata anche da un’altra fonte militare a Seoul, che dice: “Kim Jong-il ha sempre meno appoggi nel Paese. Prima, quando era al potere il padre, le Forze armate mangiavano, si vestivano e avevano case dignitose. In questo modo, si era formata una élite militare fedele al regime che con pugno di ferro bloccava ogni tentativo di rivolta popolare”. “Ora – continua – in parte per gli sprechi e in parte per il malgoverno del figlio, neanche loro riescono a vivere in maniera decente e si chiedono sempre più spesso se valga la pena continuare a opprimere il loro stesso popolo”. “Continuando di questo passo – conclude – Kim ha due prospettive davanti: una rivolta armata per mano dei generali o la morte fisica dei suoi soldati per fame”.

Fonte: Asia News

La Corea del Nord Scopre l’innovazione

Aprile 13, 2006 at 1:41 pm | In nord korea | No Comments

Nel nuovo piano di spesa, alle due priorità di sempre, gli investimenti militari e il sostegno all’agricoltura, si aggiunge una spinta propulsiva all’industria della tecnologia e della ricerca

Pyongyang (Corea del Nord) - C’è una grossa novità nel budget nazionale 2006 varato dalle autorità nord-coreane, una novità che qualcuno spera possa avvicinare il paese al resto del Mondo. Il piano nazionale di spesa, infatti, quest’anno si fonda su tre priorità, vale a dire: spese militari, spese nel settore agricolo e spese per l’innovazione.

Sebbene il rafforzamento dell’apparato militare rappresenti il 15,9 per cento del totale degli investimenti, una percentuale superiore di molte volte rispetto a quella dei paesi democratici, gli obiettivi espressi dal chairman dell’Assemblea del Popolo supremo, Choe Thae Bok, sono molto ambiziosi e vanno in tutt’altra direzione: entro due decadi la Corea del Nord dovrà trasformarsi in una super-potenza del software. “È urgente - ha dichiarato Choe - costruire un network di informazione nazionale e sviluppare tecnologie di programmazione rapidamente, così da trasformare il nostro paese in una potenza nello sviluppo di software”.

La strada può sembrare un tantinello in salita agli osservatori internazionali, viste anche le molte difficoltà frapposte fin qui dall’esecutivo nordcoreano alla diffusione di Internet: oggi in Corea del Nord solo un ristretto numero di funzionari di alto grado ha accesso alla rete e sono pochissime le famiglie che dispongono di un computer a casa. Ma per quanto possa essere ambizioso, il progetto nordcoreano secondo alcuni apre a nuove speranze di riconciliazione con il resto del Mondo.

Il fatto che la rivoluzione digitale entri nella rigida progettazione economica della Corea del Nord secondo alcuni testimonia un “nuovo orientamento” del regime nordcoreano rispetto alle nuove tecnologie. Ma già nel luglio del 2005, quando fu attivato un collegamento in fibra ottica tra le due Coree, tutt’ora formalmente in guerra l’una con l’altra, in molti avevano sperato nell’alba di una nuova era di sviluppo.

Per riuscire nell’intento, Choe spera di coinvolgere i sentimenti patriottici dei nordcoreani ai quali si è appellato affinché sviluppino “una abitudine e un modo di vita dove tutti si diano duramente da fare per apprendere la Scienza e la Tecnologia e diventare uno scienziato ed un tecnico”. “Abbiamo dinanzi - ha dichiarato - l’obiettivo importante di sviluppare rapidamente scienza e tecnica ultramoderna, e portare la scienza e la tecnologia della nazione ad un livello più alto in un tempo breve con uno sforzo che si basi sulle potenzialità e le fondamenta esistenti”.

Va detto però che nonostante i progressi dell’ultimo decennio il vero problema del paese rimane quello alimentare. Lo scopo principale del nuovo budget, riporta Reuters, è “risolvere il problema cibo completamente”, come ha dichiarato il premier nordocreano Pak Pong-Ju.

Fonte: Puntoinformatico.it

Si vota anche in Nord Korea..

Aprile 11, 2006 at 1:39 pm | In nord korea | No Comments


http://politiche.interno.it/politiche/senato060409/X4347000.htm

<barone> eh, sara’ determinante, tutta l’italia guarda la nk…milioni di emigrati nella terra del sol dell’avvenire…

Eh la Nord Korea…

TASSE IN NORD KOREA!

Aprile 10, 2006 at 12:55 pm | In comunismo, nord korea | No Comments

Vacilla lo stalinismo coreano: il regime ora inventa le tasse
Se è vero, si è aperta proprio la prima breccia dell’ultimo monolite comunista. La Corea del Nord, pietrificata nelle strutture politiche come nelle centinaia di statue del suo fondatore Kim Il-Sung, si era rifiutata finora di seguire l’esempio dei due potenti Paesi confinanti, leader storici nel mondo comunista, la Cina e la Russia. Non solo era ed è impensabile a Pyongyang una democratizzazione in stile moscovita: è sempre stata improponibile anche una riforma economica modello Pechino.

Adesso forse il regime, guidato ora dal figlio Kim Jong-Il, ha compiuto il primo passo verso un assai relativo disgelo. Non ci sono annunci ufficiali ma fonti diplomatiche bene informate hanno ispirato uno scoop all’agenzia di stampa giapponese Kyodo: la Corea del Nord ha inventato le tasse. Inventate perché in una società comunista integrale, e in cui tutto appartiene allo Stato, è semplicemente illogico che lo Stato dia con una mano e tolga con l’altra: le fonti di reddito vengono dalle esportazioni e, quando va, dagli utili della gestione delle risorse nazionali.

Questo non riguarda soltanto i salari ma, e forse ancor di più, i redditi da «proprietà», che in un Paese come la Corea del Nord sono prevalentemente agricoli. Ma il regime sembra avere scavalcato la contraddizione imponendo una tassa sulla terra senza riconoscere la proprietà privata della terra. La formula escogitata si chiama «tassa di utilizzazione del suolo pubblico». Che rimane dunque dello Stato, che viene dato in una specie di appalto ai contadini che debbono allo Stato una parte del raccolto o di altre forme di reddito.

È abbastanza per parlare di «liberalizzazione»? In senso pratico no, ma può significare il cauto indebolimento, se non caduta, di un tabù. Tassare un qualunque reddito individuale significa riconoscerlo e intaccare così il dogma della proprietà collettiva dei mezzi di produzione. I motivi dell’esperimento sono molto probabilmente legati alla necessità di mobilitare al massimo le energie produttive di un Paese che una prolungata crisi economica di sistema ha ridotto ormai a ruolo di uno dei mendichi del mondo.

Sono stati anni di fame nella Corea del Nord, nel senso proprio del termine, con carestia e vittime, dissanguamento anche demografico. In buona parte la popolazione nordcoreana è sopravvissuta grazie agli aiuti della Corea del Sud, formalmente umanitari ma in realtà avanguardia di un processo politico di graduale riavvicinamento fra le due metà di un Paese spaccato dalla più durevole fra tutte le guerre fredde del Ventesimo secolo. Cautamente si pensa (anche se si evita la parola) a una riunificazione, che però non dovrebbe avvenire «alla tedesca», proprio perché l’esempio della Germania ammonisce i governanti di Seul a non caricarsi improvvisamente del peso di una società in fallimento. Gli accordi sono dunque o simbolici o visibili nel campo della politica estera: il progetto di riarmo nucleare ha messo i nordcoreani in cima alla lista, assieme all’Iran e, fino alla guerra, all’Irak dei membri dell’Asse del Male. Una sfida cui Pyongyang risponde mescolando un’accelerazione del programma di riarmo alla trattativa, al fine dichiarato di ottenere uno scambio: rinuncia all’arma nucleare in cambio della rinuncia di Washington a un cambio di regime. In questo gioco si è inserita da tempo la Cina, al tempo stesso mediatrice, protettrice della Corea del Nord e sua paziente «educatrice» sulla via delle riforme. È pensabile che la decisione di introdurre la tassazione sull’utilizzazione del suolo pubblico costituisca una concessione alle pressioni di Pechino. Anche perché c’è una somiglianza fra questo passo e le misure prese in Cina per uscire dalla proprietà collettiva agricola delle Comuni di maoista memoria onde diminuire il divario fra la stagnazione nelle campagne e il tumultuoso sviluppo industriale.

Una precedente avvisaglia si era avuta con l’istituzione in alcune aree al confine sino-coreano di «zone speciali» modellate su quelle istituite da decenni dal governo cinese delle vicinanze di Hong Kong prima della restituzione alla Cina della colonia britannica. La «invenzione» delle tasse pare essere il passo numero due. Anche se come invenzione non è in sé gran che: un contadino che versa al «proprietario» una parte dei frutti della coltivazione è esistito in Occidente per secoli. Si chiamava mezzadro.

di Alberto Pasolini Zanelli

Da Il Giornale

Gli Uccelli (nordkoreani)

Aprile 3, 2006 at 9:50 am | In barone, nord korea | 1 Comment

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Ecco un fotogramma tratto da “Northkorean Birds”, remake del lungometraggio hitchcockiano “Gli Uccelli” (The Byrds, 1963). Nell’immagine possiamo ammirare il barone, mentre viene attaccato da uno stormo di piccioni capitalisti, durante le riprese, avvenute nella capitale Nordkoreana. Notare il volto atterrito del Nostro. Prima della scena, sprezzante, aveva dichiarato: “gli uccelli? Mi fanno ‘na sega”.

Nord Korea, turismo e cultura

Marzo 20, 2006 at 11:21 pm | In nord korea, video | No Comments

Avete sempre desiderato fare una vacanza nella Patria del Caro Leader, godendovi danze equestri, rimpinzandovi di riso e merda?

No? Beh, cazzacci vostri!

Sono qui per promuovere lo sviluppo del turismo nella Corea del Nord, quindi poche pugnette e vedetevi questo video che ci illustra questa meravigliosa terra, il sol dell’avvenire, direbbe qualcuno.

 

La danza del Caro Leader

Marzo 11, 2006 at 12:40 pm | In caro leader, nord korea | No Comments

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Su! Ballate, dimenatevi anche voi, saltellate al ritmo di Kim Il Jong!

Foto del Giorno

Febbraio 28, 2006 at 2:47 pm | In caro leader, foto, nord korea | No Comments


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Guardate che macho!

La Hollywood Nordkoreana

Febbraio 28, 2006 at 2:36 pm | In cinema, nord korea | No Comments

Ebbene, anche la cara e vecchia Nord Korea, modello ed esempio per noi tutti, e’ titolare di una vera e propria industria cinematografica. Secondo Internet Movie Database infatti, la patria del Caro Leader avrebbe partorito circa 40 pellicole (fra film e documentari) a partire dal 1946. L’ultima fatica e’ “Sara-innun ryonghongdul “, lungometraggio diretto da Chun-song Kim, da molti definito come il Titanic Nordkoreano (!!!).

Ma c’e’ di piu’, incredibile ma vero, anche l’Italia in passato ha stretto collaborazioni cinematografiche con il paese al di sopra del 38° parallelo. Sto parlando di “Mission Finale“, action movie del 1988 a cura di Ferdinando Baldi, una delle menti piu’ eccelse nell’ambito dei film d’azione di 5a categoria, roba che non si sognerebbe nemmeno quel mito di Chuck Norris per intenderci.

Anyway, ecco a voi la LISTA >

Consigli letterari

Febbraio 23, 2006 at 5:27 pm | In libri, nord korea | No Comments

All’ombra del dittatore grasso. La Corea del Nord e il peso di Kim Jong-il

Contenuto:
Per riconoscere la Corea del Nord basta guardare il mondo dall’alto. La linea del 38° parallelo traccia un confine tra una sequenza indistinta di luci e il buio più assoluto. Michael Breen, inviato del Washington Post, si cala in questo buio per raccontare la più oppressiva dittatura comunista del pianeta e il suo dittatore, Kim Jong-il, “l’unico uomo grasso di Pyongyang”. II documentatissimo reportage di Breen sorprende a ogni riga per ricchezza e capacità di miscelare informazioni economiche, politiche e storiche a curiosità sportive, di costume o culturali. Il risultato è il ritratto di una nazione isolata, schiacciata dal culto del capo e assediata dalle mille statue del dittatore davanti a cui, nei giorni di festa, il bravo nordcoreano ama farsi fotografare. Il viaggio è in un paese fermo a cinquant’anni fa, non globalizzato, eppure inaspettatamente simile all’Occidente paranoico del dopo 11 Settembre.

| Italiano  | Tradotto dalla lingua: Inglese  | Titolo orig. :  Kim Jong-il: North Korea’s Dear Leader
ISBN : 8876380035

http://www.bol.it/libri/scheda/ea978887638003.html

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