Italian Flower Power
Dicembre 16, 2007 at 11:46 pm | In chitarre, flower power, foto, guitar | No Comments
Guitarra, gnocca e FIAT 600. Bella la decorazione sulla fiancata.
[Video] Ana Popovic - My Man & Navajo Moon
Agosto 30, 2007 at 1:36 am | In Ana Popovic, chitarre, stratocaster, video | 2 Comments
Serba, 31 anni, una delle migliori chitarriste oggi sulla piazza. Quasi un’anomalia in un mondo praticamente dominato dai maschietti. Il prossimo 7 settembre si esibira’ al Jazz Alassio con la Rudy Riotta Band. Se passate da quelle parti, fateci un pensierino, non ve ne pentirete!
http://www.anapopovic.com/
http://www.myspace.com/anapopovic
http://www.anapopovic.org/
[Video] In Memory of Danny Gatton
Marzo 25, 2007 at 5:17 pm | In chitarre, danny gatton, musica, video | No Comments
Uno dei miei chitarristi preferiti di sempre. Qui il primo pezzo (Harlem Nocturne & Funky Mama) tratto dall”esibizione all’Austin City Limits del 24 ottobre 1991, circa tre anni prima del suicidio. Il materiale proviene da una tv statale di Atlanta, Georgia (GPTV).
Menzione d’onore per il sassofonista/tastierista, cazzutissimo!
[ Scarica Harlem Nocturne & Funky Mama - Live @ ACL ] - 23 mb / WMV / Stereo
Sul mulo dovrebbe esserci lo show completo in formato Mpeg-1. Non lasciatevelo sfuggire
La setlist
Austin City Limits, October 24, 1991
Austin, Texas (USA)
* Harlem Nocturne & Funky Mama
* Elvis Medley: Mystery Train/My Baby Left Me/Thats All Right Mama
* Red Label
* Honky-Tonkin Country Girl
iPod Diplomacy: la Nord Korea si disfa dell’arsenale nucleare…
Marzo 19, 2007 at 12:41 am | In caro leader, chitarre, icbm, nord korea | No Comments…in cambio di 50 download gratuiti da iTunes. Pazzesco!
E’ tutto vero, cliccate QUA!
Ecco il Caro Leader col suo iPodino nuovo fiammante:

Allora Woody Guthrie in un certo senso aveva ragione!

More geetarz, less ICBMs! Will The Circle Be Unbroken!
Il male.
Marzo 17, 2007 at 11:00 am | In chitarre | No CommentsLe chitarre per ragazze, Girly geetarz o, come le chiamo io, guitarre My Mini Pony. L’orrore, l’orrore.
Solo nella “ues cost” potevano partorire simili cagate. Only a Gibson is Good Enough!
Chissa’ cosa ne pensa Miss “Slide Guitar” Bonnie Raitt.


Immortale Gibson
Aprile 20, 2006 at 12:54 pm | In chitarre, musica, nashville | No Comments

Una Gibson Les Paul modello ‘59 costruita nel 1980. Sublime strumento che non ha certo bisogno di presentazioni. La Gibson venne fondata nel 1894 da Orville Gibson, a Kalamazoo, Michigan. Attualmente la societa’ e’ basata a Nashville, nello stato del Tennessee (USA). Dopo la Martin, sorta circa mezzo secolo dopo l’Indipendenza, e’ la piu’ antica fabbrica di chitarre americana.
Giorni fa tessevo le lodi della chitarra Gibson Country&Western, a mio parere un autentico piece of art nel campo delle acustiche. Mentre navigavo nel mare magnum di Google, sono incappato in un articolo che mi ha fatto davvero molto piacere. Pare infatti che dopo un periodo di crisi e stagnazione, il vecchio marchio sia ritornato prepotentemente alla ribalta, riuscendo addirittura a raddoppiare il fatturato. Un piccolo miracolo secondo il Financial Times. Ma bando alle ciance, ecco l’articolo apparso su Panorama web di ieri:
Gibson: Il mito vibra ancora
Dalle braccia di BB King al baratro: il celebre marchio di chitarre, ora risorto dalle sue ceneri, fattura 500 milioni di dollari. Merito di un revival per lo strumento simbolo del rock and roll, di nostalgici baby boomer, delle fan di Sheryl Crow e di un ex chitarrista con il fiuto per gli affari
“Una volta con un ciuffo e una chitarra si conquistava una ragazza. Adesso anche le ragazze suonano la chitarra”.
Questa è la nuova filosofia di Gibson il mitico marchio di chitarre che ha accompagnato la voce di star come BB King e Elvis Presley, è poi finita sull’orlo del baratro con l’evolversi dei gusti musicali e da lì, adesso, fa retromarcia e risale la china. Semplicemente rimettendosi a costruire i famosi modelli degli anni Sessanta e dei primi Settanta per nostalgici collezionisti e aprendosi ai nuovi mercati: teenager e ragazze che hanno riscoperto il fascino dello strumento simbolo, più di ogni altro, di gioventù, ribellione e indipendenza.
FABBRICA A NASHVILLE
Nella fabbrica di Nashville, Tennessee, sorta negli anni Sessanta in piena esplosione rock, i mucchi di polvere hanno fatto spazio a preziose riedizioni, come la Les Paul del 1959 considerata da Jimmy Page dei Led Zeppelin la migliore mai costruita. Se ne producono solo 60 al giorno e si vendono da 4.000 a 50.000 dollari ciascuna (da 3.200 a 40.000 euro circa). E la fattura è persino superiore che negli originali, visto che, nel frattempo, anche i materiali sono migliorati. Un vero e proprio caso di “resurrezione economica” che il Financial Times spiega così: un’azienda che ha una tradizione può riguadagnare il mercato semplicemente puntando sul prodotto che da sempre la caratterizza. Una strategia che ha aiutato Gibson a prosperare accanto a colossi come Fender e Yamaha.
IL MAGO DELLE CORDE
L’inaspettata svolta risale al 1986, quando l’azienda in difficoltà fu rilevata per soli 5 milioni di dollari da Henrt Juszkiewicz, un ingegnere elettronico con fiuto per investimenti e acquisizioni che un tempo, mentre studiava ancora a Harvard, si faceva chiamare Tony e suonava nei Tycoons.
L’acquisto, in teoria, avrebbe dovuto rivelarsi un clamoroso fallimento: negli Ottanta, infatti, dilagavano la musica rap e l’uso dei sintetizzatori. Juszkiewicz comprò altre società produttrici come Kramer e Steinberger, marchi più di moda in quel periodo, ma intanto lavorò sodo per far rivivere il nome Gibson, considerato ormai vecchio e stantio.
Cominciò assumendo bravi liutai e nuovi attrezzi per lavorare il legno, visto che in fabbrica si usavano ancora quelli degli anni Quaranta. Poi cominciò a fare la corte ai grandi chitarristi che durante il declino avevano abbandonato Gibson: “Volevo essere sicuro che i più bravi ricominciassero a usarla” spiega Juszkiewicz al quotidiano britannico. Solo così l’avrebbero fatto anche i consumatori”.
A dispetto dell’infinita frammentazione dei generi musicali e dello sviluppo di nuove tecnologie, la mistica della chitarra non è quindi tramontata: dal 2000 al 2004 le vendite mondiali di chitarre acustiche sono quasi raddoppiate; le elettriche sono passate da 835.620 a 1 milione e 700 mila. E il fatturato di Gibson è passato da 10 (nel 1986) a 500 milioni di dollari (da 8 a 400 milioni di euro).
TRA NOSTALGIA E TECNOLOGIA
La ragione del successo è che il mercato non è solo tornato al gusto dei mitici Sessanta ma si è anche allargato: chi suona la chitarra non è più il teenager o l’adulto che finge di esserlo, ma anche bambini e ragazze: i primi, infatti, stanno tornando ad apprendere l’uso di uno strumento fin da piccoli, mentre le seconde lo fanno per moda e si ispirano a Sheryl Crow. A queste due categorie bisogna aggiungere gli attempati baby boomers che collezionano gli esemplari suonati dai loro idoli. Ed è questo il vero mercato per Gibson che vende una Les Paul del 1959 a 60.000 dollari (49 mila euro circa).
Nel frattempo la fabbrica ha traslocato in un locale più grande, si pensa a un futuro in digitale e in progetto ci sono le card per potenziare il suono dello strumento, esattamente come per i computer: “La chitarra non è mai cambiata dagli anni Cinquanta. Si tratta solo di aggiungere tecnologie già obsolete in un campo che non ne ha mai usufruito” spiega Juszkiewicz.
“Forse i vecchi non apprezzeranno questa evoluzione ma il mercato più giovane sì”. E se c’è qualcuno che potrà traghettare Gibson dal mitico passato al futuro tecnologico è proprio Juszkiewicz.
“Ma adesso la nostra attenzione è tutta per i vecchi modelli acustici ed elettronici” aggiunge. “In fondo sono ancora il mezzo migliore per conquistare una ragazza”.
Il sito della Gibson USA
Il sito della Gibson Italia
Se passate per Nashville, Tennessee, non dimenticate di fare una visita alla fabbrica e al museo della Gibson a Guitartown. Non ve ne pentirete!

Baluardi di Democrazia - take 1
Aprile 9, 2006 at 5:28 pm | In armi, chitarre, democrazia, musica | No CommentsGibson Country&Western 1962 - M16 Assault Rifle


Sheryl Crow con una Gibson C&W in un accampamento indiano nel Montana (2001).

Recluta con fucile M16A2

Marine con Gibson Country&Western e fucile M16A1.
25 Febbraio 1968, Khe Sanh, Repubblica del Vietnam.
La Gibson Country&Western e’ da molti musicisti considerata una delle migliori chitarre acustiche della seconda meta’ del XX secolo. Da tempo fuori produzione (disponibile dunque per il solo usato), e’ oggi prodotta dalla Gibson a Bozeman, Montana, come Sheryl Crow Signature. Suona divinamente… a patto naturalmente di avere un buon manico ;-) [PDF]
Progettato sul finire degli anni ‘50 da Eugene Stoner, il fucile d’assalto M16, a oltre 40 anni dalla sua introduzione, continua a prestare servizio nelle Forze Armate USA e in quelle di molti altri paesi del mondo. [scheda]
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