Archive for febbraio, 2012

Sixshooter Hawk :-)

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Un elicottero Sikorsky UH-60A Black Hawk solleva un sistema contraereo trainato M167A2 VADS (Vulcan Air Defense System) nel corso delle esercitazioni Team Spirit ’89 in Sud Corea (24 Mar 1989)


MJ-15D: Serale’s Racing Forklift

Questa sorta di muletto spider fu concepito negli anni settanta per caricare armamenti e carichi esterni a bordo di elicotteri d’attacco e cannoniere. Nella foto: un soldato monta un lanciarazzi a 19 colpi da 70mm sotto le stub wings in di un AH-1G HueyCobra (US Army photo).


Ah, la saggezza delle ragazze di una volta… ;-)


The LOH-FAC Tactical Fighter Team (1970)

Articolo sulla sinergia fra unita’ Scout ad ala rotante e FAC ad ala fissa per la localizzazione e direzione degli attacchi aerei.

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[Cutaway] Dassault Balzac V

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Cutaway by Mike Badrocke


[Videos] Wings of Russia Series

Grazie al Barone ho scoperto questa fantastica serie di documentari dedicati alla storia dell’aviazione russa, civile, militare e sportiva. Ben 18 puntate, intere e pure commentate in lingua inglese!

Ecco alcuni episodi. I restanti li trovate QUI.


L’ultimo caccia con pilota umano

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Quante volte l’abbiamo letta o sentita la frase del topic? :-)
Oggi siamo sulla buona strada, vero, ma nel 1954 era pura fantascienza. Ma poi ancora erano i mitici anni cinquanta, quando si pensava che tutto fosse possibile!

Tratto da un numero di Cielo del 1954.

PS: per la cronaca l’F-102 entro’ in servizio nella primavera del 1956, con leggero anticipo rispetto alle previsioni ufficiali.

see ya!
A.


F-35: iniziano i voli con carichi bellici esterni

E anche questa e’ andata. Un paio di foto dalla Lockheed Martin:

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Note: l’F-35A (versione CTOL) impiegato durante il primo test era equipaggiato con sei piloni subalari: nel N° 1 e N° 6 erano aggianciati missili AIM-9X Sidewinder mentre i restanti quattro erano vuoti. Nelle baie armi erano invece presenti un paio di bombe GBU-31 da 2000 libbre, piu’ una coppia di missili AIM-120 AMRAAM. Le prove si sono svolte alla base aerea di Edwards (California) lo scorso 16 Febbraio.


Parlando di foto aeree inusuali…

Che ne dite di questa?

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Lockheed F-104C-5-LO Starfighter (#56-0914) della Puerto Rico Air National Guard (PRANG) in formazione accanto ad un Republic P-47N-25-RE Thunderbolt (#44-89320). Non capita tutti i giorni di vedere questi aerei ripresi nella stessa foto. Notare lo straordinario contrasto fra le due macchine, nate in epoche non troppo distanti, ma secondo filosofie diametralmente opposte. Immagini come questa testimoniano gli enormi passi avanti compiuti in ambito aeronautico e aerodinamico fra gli anni quaranta e  cinquanta. Per la cronaca, i reparti di volo della Guardia Nazionale di Porto Rico furono gli ultimi in America a radiare l’F-104 (1975).


[Video] Vintage Stuff: Kellett XR-8, Bell 30 & S-51 Heli-bus

Ho caricato un paio di brevi filmati sui primi passi dell’ala rotante tratti da cinegiornali degli anni quaranta.

In questa clip vengono mostrati due elicotteri sperimentali statunitensi costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale: il Kellett XR-8 (1944), con doppi rotori intersecanti, e il secondo prototipo del Bell Model 30 (1943-44), ossia il papa’ del piu’ famoso Model 47.

Qui invece abbiamo il primo esempio pratico di Heli-Bus: un Sikorsky S-51 della Greyhound Bus Lines (si, esatto, quella delle corriere) in servizio a Detroit (Michigan) nell’estate del 1946.

Parlando di Bell 30, infine, eccovi la copertina del primo numero (giugno 1946) di Helicopter Digest, una delle primissime riviste dedicate al mondo degli elicotteri e dell’aviazione leggera.


[Video] Sikorsky S-97 Raider


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Video dell’ultimo gioiellino proposto della Sikorsky, derivato dal dimostratore X2. Forse in futuro potrebbe prendere il posto del Kiowa Warrior.

Il sito ufficiale:
http://raider.sikorsky.com/


Toro Seduto a Lucca

Alcune foto scattate oggi da Alessandro Santini nei pressi di Lucca. Si tratta del Sikorsky/Erickson AirCrane S-64F “Toro Seduto” (I-CFAI/02 – c/n 64067) in dotazione al Corpo Forestale dello Stato. Come ci riferisce Alessandro:

“L’ho visto oggi arrivando a Lucca in autostrada e non ho resistito: ho fatto una piccola deviazione :-) Un gentilissimo impiegato della Erickson mi ha fatto entrare e mi ha permesso di fotografare. Purtroppo ero di fretta”

Fatto bene Ale, e grazie del contributo :-)

Per vedere le immagini in alta risoluzione, cliccate sulle miniature e poi su “Permalink”.


[VIDEO] Lockheed AH-56A Cheyenne Weapon Systems (1967-1972)


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Quarant’anni fa la Lockheed e l’US Army, dopo anni di test e una quantita’ spropositata di soldi investiti, terminarono definitivamente il programma dell’ambizioso e controverso Cheyenne. Se consideriamo l’epoca in cui apparve, questo modello rappresenta, forse, l’elicottero d’attacco piu’ rivoluzionario e avveneristico che sia mai stato concepito.

Il  filmato in oggetto si divide in due parti: descrizione dei sistemi d’arma, piu’ una lunga sequenza con riprese effettuate durante i collaudi in Arizona e California.


787 disegna logo Boeing in cielo durante un volo di test

E’ accaduto giovedi’ 9 febbraio, durante un test flight sopra gli States durato oltre 19 ore! Quando si dice unire l’utile al dilettevole :-)

Ecco il percorso seguito dal Boeing 787-8 coinvolto nel test. Alla sinistra del logo potete vedere il numero “787″. Il volo era parte di un ciclo di test per ottenere la certificazione da parte della FAA (Federal Aviation Administration) dei nuovi massicci turbofan General Electric GEnx-1B, che equipaggiano sia il gia’ menzionato 787, sia il 747-8.

Il logo e’ fortissimamente ispirato a quello della McDonnell Douglas (immagine in basso), storica societa’ aeronautica di St. Louis (Missouri) che la Boeing acquisi’ nel 1997.

Ulteriori info sul volo in questione potete trovarle sul sito FlightAware.com.

Immagine del 787, ultimo gioiello di casa Boeing.


[Video] A typical day at the Tan Son Nhut Airport in Saigon (1968)

A seguito di parecchie email, ho provveduto a ricaricare i due video di An Khe e Tan Son Nhut su Youtube in quanto qualche testa di minchia di Vimeo me li aveva inspiegabilmente cancellati.

Nel 1968 l’Aeroporto Tan Son Nhut era diventato tale e quale la capitale Saigon: caotico, chiassoso e pericoloso. Aerei ed elicotteri di ogni modello, epoca e dimensione affollavano le piste giorno e notte, scaricando passeggeri, truppe e rifornimenti a ritmi serrati. In questo video ho selezionato e montato alcune scene tratte da una tipica giornata della prima meta’ del 1968, con gli immancabili avieri della Security Police alle prese con traffico da smaltire, sospetti Vietcong e sabotatori comunisti. Notare la grande varieta’ di aeromobili presenti: 707 Pan Am, CV 880 Cathay, Phantom II, C-133, Canberra, Skymaster, Hercules, Huey, C-47 e molti altri ancora. Insomma materiale per nostalgici e aviation spotters :-)

Ruolo non certo secondario (almeno per il morale) era svolto dalla musica, trasmessa dalle antenne di Armed Forces Radio Saigon (AFRS), la radio delle forze armate USA in Vietnam. Gli amatissimi deejay di AFRS (come l’SP4 Cramer Hass che vedete nel filmato)  iniziavano le trasmissioni alle 6 del mattino con il mitico Goood Morning Vietnaaaaaam, intrattenendo militari e civili “dal Delta alla DMZ” con musica, notizie e umorismo sino al al calare del sole.


[Video] Death from Above: An Khe Army Airfield, 1st Air Cav, FAC and other stories (Vietnam 1960′s)

La frenetica attivita’ della base di An Khe, quartiergenerale della 1st Cavalry Division (Airmobile) durante la guerra del Vietnam.

L’enorme compound di An Khe – anche noto come Golf Course – ospitava l’intera divisione con i suoi 400 e passa aerei ed elicotteri, piu’ numerose altre unita’ di Army e USAF, fra cui distaccamenti di FAC e aerei cargo. Nel filmato vengono mostrati i principali elicotteri in dotazione all’US Army di quel periodo (Huey, Chinook, Sioux, LOacH, Cobra, Skycrane), oltre a numerosi aerei, come i trasporti C-7, C-123 e C-130, i FAC O-1, nonche’ i Mohawk da sorveglianza e attacco. Insomma, Airmobility all’ennesima potenza!

Durante la seconda meta’ degli anni sessanta An Khe Army Airfield era noto per essere l’eliporto piu’ trafficato del mondo, con centinaia di aeromobili che schizzavano da una parte all’altra dalla mattina alla sera.


[Video] Blast from the Past: Il Prussia e l’Area 51


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Estratto dalla trasmissione tv “Hotel California” (che andava in onda su Italia 1 negli anni ’90). Conduce Guido “COMEDELLECAPRE” Prussia.

Video dedicato al Baroon, grande estimatore del Prussia.


Arkansas’ Angels – “Hope from Above” nel profondo Sud

The Great Flood 0f 1927 by Gil Cohen

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In questo bel dipinto di Gil Cohen e’ raffigurato un Curtiss JN-4 “Jenny” del 154th Observation Squadron (Arkansas National Guard) mentre fa un passaggio sopra una cittadina sommersa alla ricerca di superstiti durante la Grande Alluvione del 1927.

L’alluvione causata dallo straripamento del fiume Mississippi (detta appunto The Great Flood of 1927) viene ancora oggi ricordata come la peggiore della storia americana. Nel Maggio di quell’anno le acque del “Big Muddy” sommersero approssimativamente 70 mila chilometri quadrati di territorio, una superficie pari a quella di Piemonte, Lombardia e Veneto messi assieme. Gli stati toccati dalla devastazione degli allagamenti furono ben sette : Arkansas, Illinois, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri e Tennessee. Il bilancio delle vittime non si seppe mai di preciso: le cifre solitamente oscillano bruscamente da 250 a oltre 1000 morti, che vanno ad aggiungersi alle centinaia di migliaia di sfollati. I danni diretti e indiretti furono stimati attorno al miliardo di dollari (corrispondente a 1/3 dell’intero bilancio federale del 1927).

Benche’ i reparti di volo della National Guard venissero regolarmente chiamati per assistere la popolazione e le autorita’ civili sin dai primi anni venti, l’alluvione del 1927 richiese l’intervento dell’intero dispositivo aereo dell’Arkansas. Tutte le unita’ di aviazione - ivi compreso il summenzionato 154th Squadron – dovettero infatti essere mobilitate per far fronte alla grave emergenza. In termini storici e generali, si trattava anche di una delle prime, grandi mobilitazioni di risorse aeree governative con compiti di protezione civile e contribui’ non poco a rendere l’aviazione ancora piu’ popolare presso l’opinione pubblica.

Il 154th Observation Squadron, costituito nel 1917 a Little Rock, e riconosciuto a livello federale come Corps Aviation Unit, fu uno dei reparti di volo mobilitati in quella tragica primavera del 1927. Il Governatore John E. Martineau richiamo’ i 10 ufficiali e 50 soldati dell’unita’ per assistere il governo dell’Arkansas alla localizzazione e segnalazione delle vittime delle inondazioni, nonche’ al trasporto e alla consegna di cibo, medicinali e rifornimenti di vario tipo. Il 154th OS condusse anche pattuglie aeree lungo il corso del fiume Mississippi al fine di individuare gli argini rotti o indeboliti.

Inutile dire che fu un compito tutt’altro che facile, anche per il fatto che l’Arkansas fu lo stato piu’ colpito dei sette, con il 14% del territorio completamente ricoperto dalle acque del Mississippi. E’ superfluo far notare che gli elicotteri a quell’epoca ancora non esistevano, e che dunque non era possibile trarre in salvo le vittime direttamente dai tetti delle loro abitazioni come invece avviene oggi. L’unica opzione possibile era individuare le persone da salvare e in seguito inviare piccole imbarcazioni con i soccorritori a bordo.

Durante la mobilitazione, che duro’ dal 18 Aprile al 3 Maggio 1927, piloti e osservatori dei JN-4 del 154th volarono complessivamente per oltre 32 mila km, mentre nel contempo il personale di terra contribuiva a rinforzare e riparare gli argini del fiume.

In quelle due settimane il piccolo reparto perse due aerei in incidenti, mentre  almeno tre aviatori rimasero feriti. Concluse le operazioni, i restanti aeromobili del 154th finirono a terra e sottoposti a manutenzione e riparazione. Data l’intensa attivita’ di volo, a meta’ maggio cinque JN-4 non erano piu’ in condizioni di volo e per questo dovettero essere sostituiti con altrettanti Consolidated PT-1 Trusty (un piu’ moderno biplano da addestramento in uso nell’Army Air Corps).

L’eredita’ del 154th Observation Squadron e’ oggi raccolta dal 154th Training Squadron, un reparto addestrativo che vola sui Lockheed C-130 Hercules.

“Their struggle…began as one of man against nature. It became one of man against man. Honor and money collided. White and black collided. Regional and national power structures collided. The collisions shook America.” – (Rising Tide by John M. Barry)


Hollywood Nights


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Una delle mie driving songs preferite. Dal maestro dell’Heartland Rock Bob Seger.


[Video] Nano Quad-Rotor


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Prevedo sciami di nano UAV nel prossimo futuro…


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