Up-Gunned Kiowa

Giugno 25, 2009 at 1:23 am | In Uncategorized | Leave a Comment
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kiowagun550
click to enlarge (photo: U.S. Army)

Qui abbiamo un’altra macchina abbastanza “esotica”.

Quello che potrebbe sembrare un comunissimo OH-58C Kiowa, e’ in realta’… un comunissimo OH-58C Kiowa! Con una piccola differenza… osservate bene il muso… si, quel “coso” che spunta da quel grosso foro posticcio e’ proprio un cannone gatling M197!

So, what’s’ the story?

Dai pochi dati in mio possesso, ho appreso che agli inizi degli anni ottanta l’US Army stava perseguendo un progetto relativo ad un elicottero leggero pesantemente armato da inviare in zone calde con il minimo preavviso. Uno dei requisiti principali riguardava l’elevata aerotrasportabilita’, che doveva essere garantita anche da comuni C-130 Hercules.

L’esemplare raffigurato nella foto (70-15215) fu l’unico Kiowa modificato per tale scopo. Si trattava di un OH-58C LCH (Light Combat Helicopter) equipaggiato con pattini ripiegabili, parabrezza di tipo piatto (per eliminare i riflessi del sole) e soppressori IR montati sugli scarichi del turboalbero (un Allison 250-C20B da 420 shp).

Il sedile del co-pilota venne rimosso per consentire l’installazione del grosso cannone da 20mm, mentre il serbatoio munizioni era alloggiato posteriormente, nella piccola cabina passeggeri.

m197top

Lungo approssimativamente un paio di metri, il General Electric M197 era decisamente sovradimensionato per un elicottero piccolo e leggero come il Kiowa, che non arrivava ai 10 metri di lunghezza per 1,5 tonnellate di peso. Nonostante cio’, l’installazione non pose particolari problemi.

m197rt

Il sistema di mira era essenzialmente basato su una videocamera stabilizzata installata sopra il sedile del pilota e collegata ad un monitor CRT sul pannello strumenti.

kiowagunsystem

La macchina in oggetto venne fornita anche di Stability Augmentation System (SAS), un apparato che aveva lo scopo di correggere i fenomeni di instabilita’ dinamica.

I test, purtroppo, furono tutt’altro che incoraggianti. Il problema principale riguardava proprio il cannone, che trovandosi sotto il centro di gravita’ dell’aeromobile, causava fenomeni di “pitch down” tali che nemmeno il SAS era in grado di controbilanciare efficacemente. Tutto cio’, ovviamente, aveva ripercussioni negative anche sulla precisione dell’arma. Infine c’erano i gas di sparo, che a quanto pare avevano il brutto vizio di penetrare all’interno dell’abitacolo, disturbando cosi’ il pilota.

Morale della favola: il progetto venne abbandonato in tutta fretta.

OH-58

E il 70-15215? Beh, venne riportato alla configurazione originale e reimmesso in regolare servizio. Recentemente e’ stato visto con i colori del Cuerpo de Aviación Naval della Repubblica Dominicana, che lo ha immatricolato come MdeG 0301 :-)

Ora, se solo riuscissi a trovare le riprese video di ’sto affare mentre fa fuoco in volo…

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