Shark 161 aka “Surfer”

Maggio 7, 2008 at 9:58 pm | In Uncategorized |
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Rieccomi di nuovo qua con un altro profilo colori. Questa volta mi sono cimentato nella realizzazione di un Bell UH-1C Huey Frog della 174th A.H.C. (Assault Helicopter Company), chiamata “Sharks and Dolphins” ed appartenente all’US Army.

Questa relativamente celebre unita’ servi’ con distinzione in Vietnam dal 1966 al 1971, ed era nota per le appariscenti ed aggressive fauci di squalo dipinte sul muso delle “cannoniere irochesi”.

Huey at its finest“, come mi disse una volta un pilota :-)

Suddette fauci vennero adottate per ricordare e omaggiare le famose “Tigri Volanti” del 23rd Fighter Group di Claire Chennault. E non e’ un caso che fu proprio uno degli ex-comandanti del China Air Task Force - Generale Robert L. Scott, Jr. - ad autorizzare ufficialmente l’uso dei “Shark Teeth” sugli Huey della 174a.

Agli uomini della 174a piaceva distinguersi, tanto che ogni elicottero - nessuno escluso - esibiva ulteriori decorazioni personalizzate, piu’ o meno variopinte, come ne caso del protagonista di questo post.

La 174th era prevalentemente equipaggiata con i modelli “D/H” da trasporto truppe (detti “Dolphins”) e “C/E” (”Sharks”) da scorta e supporto di fuoco.

A differenza delle cannoniere, i tipi da trasporto portavano “nose art” raffiguranti delfini pilota, ritratti in atteggiamenti a meta’ fra il marziale e l’umoristico (vedi foto sotto).

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#66-15161

L’esemplare da me riprodotto e’ un potente “Charlie”, Tail Number #66-15161, chiamato nell’ambito dell’unita’ “Shark 161″ o piu’ informalmente “Surfer“. Il motivo di quest’ultimo appellativo deriva dal fatto che in entrambi lati della fusoliera era presente una vistosa decorazione di un surfista mentre cavalca (neanche a dirlo) uno squalo :-)

L’armamento consiste in un lanciagranate automatico da 40mm posto in una torretta frontale tipo M5, e due lanciarazzi M200 da 19 tubi da 70mm (2,75 pollici).

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Il profilo a colori


To view the full sized image (1400×591) click here

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La storia di questo esemplare e’ breve, ma abbastanza interessante. Acquistato dall’Esercito USA nel giugno del 1967, il #66-15161 presta inizialmente servizio presso la 336a Compagnia Elicotteri d’Assalto. Dopo avere accumulato 1482 ore di volo, in data 16 Dicembre 1969 viene abbattuto dal fuoco di armi leggere. L’incidente provoca purtroppo la morte di uno dei piloti, il CW2 Oscar Lee Brittennum Jr.

A dispetto dei danni subiti, l’esercito lo ritiene recuperabile e lo invia dunque a riparare.

Riportato in condizioni di volo, il 66-15161 rientra in servizio nel Dicembre del 1970. Viene immediatamente assegnato alla 174a Compagnia Elicotteri d’Assalto, dove svolge le funzioni di cannoniera volante fino al 21 Febbraio 1971, quando viene abbattuto nel Laos, durante una missione di appoggio all’Esercito Sudvietnamita (ARVN), in quel periodo impegnato nell’operazione Lam Son 719.

L’equipaggio, costituito dal Capitano James Souders e dal Warrant Officer 1 Bruce Marshall, rimane gravemente ferito, ma riesce tuttavia a sopravvivere grazie al tempestivo intervento di un secondo Huey.

Se volete saperne di piu’ su quell’ultimo volo, vi consiglio di visitare la seguente pagina:

http://www.174ahc.org/mike-2.htm


Un’immagine del “Surfer” (photo by Fred Thompson, 1971)

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Cultura popolare

Cinema:

- Vittime di Guerra (Casualties of War), di Brian DePalma;
In questo film un paio di cannoniere Huey della 174th AHC appaiono durante la scena dell’attacco vicino al grande ponte ferroviario;

Videogiochi:

- Un UH-1H Huey della 174th fa spesso capolino nello sparatutto in prima persona “Vietcong”. Sfortunatamente nessun “slick” ha mai portato la “shark mouth”. Sottigliezze, via… ;-)

Modellismo:

- Esistono alcuni kit che consentono di riprodurre gli elicotteri della 174th. Fra questi voglio ricordare la scatola Italeri in scala 1/72 e le due Academy/MRC in 1/35. Queste ultime le raccomando caldissimamente.

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Link esterni:

http://www.174ahc.org - Eccellente sito, pieno zeppo di materiale, documenti, foto e informazioni di ogni genere. Un must per gli appassionati!

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Commento musicale:

Niente di meglio di Surfin’ Bird!

2 Commenti »

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  1. Post molto informativo, grazie! Come realizzi i profili degli elicotteri?

    Commento di Max — Maggio 8, 2008 #

  2. I profili a colori li realizzo in genere con Adobe Illustrator e Adobe Photoshop. E’ importante comunque disporre di qualche fonte bibliografica, e sopratutto di immagini di buona qualita’ dei mezzi reali, essenziali se si ha intenzione di riprodurre mezzi militari esistenti o esistiti.

    Commento di crowhead — Maggio 8, 2008 #

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