Il misterioso Cessna
Gennaio 5, 2008 at 11:25 am | In adam a500, air surveillance, airscan, albion-of-cessna, cessna 337, foto, iraq, skymaster | Leave a CommentTorniamo a occuparci del C337 Skymaster. Questa volta pero’ ci spostiamo nell’Iraq dei giorni nostri.
Qualche breve cenno tecnico
In estrema sintesi lo Skymaster e’ un monoplano metallico ad ala alta, a doppia trave di coda, propulso da una coppia di motori a pistoni in configurazione detta “push-pull” o traente-spingente. Questa soluzione venne adottata dai progettisti di Wichita (sede della Cessna) per prevenire i problemi di spinta asimmetrica dovuti alla eventuale piantata di uno dei motori, fenomeno ben noto ai velivoli in configurazione tradizionale (con i propulsori posti sulle ali, per intenderci). La capacita’ di trasporto e’ di 5 passeggeri piu’ il pilota, per una velocita’ massima di circa 330 km/h.
L’esemplare del topic
Recentemente mi e’ giunta in email una foto di un esemplare di Skymaster, ripreso durante le fasi di rullaggio presso un aeroporto iracheno:

Sulle prime mi e’ sembrato un “semplice” 337 da turismo, come tanti se ne vedono, ma la anonima colorazione in “light grey” e l’assenza di coccarde militari mi hanno destato qualche (legittima) perplessita’.
L’autore dell’immagine (un pilota di elicotteri dell’US Army) mi aveva in seguito confermato l’appartenenza alla Blackwater. Tuttavia, dopo essermi ben informato, sono giunto alla conclusione che con la suddetta PMC, tal Skymaster non c’entrava una beata fava.
Spinto dalla curiosita’, ho tentato di risalire al proprietario attraverso la lettura del numero di matricola, che su questo velivolo e’ solitamente dipinto sulle travi di coda. Purtroppo, vuoi per le dimensioni ridotte della foto, vuoi per la compressione indecente, mi e’ stato impossibile riuscire a decifrare lettere e numeri (neppure con l’ausilio dei potenti mezzi della Serra Gionazzi).
Ero li per mollare, quando noto uno strano oggetto di forma sferica appeso sotto l’ala sinistra.

Hey! Ma… quello e’ un apparato FLIR tipo L-3 MX-15 (vedi foto in basso)! E cosa diavolo ci fa a bordo di un Cessna 337?
Sino ad oggi, infatti, non mi risultava alcun Model 337 fornito di siffatto equipaggiamento. In fondo, parliamo di sistemi di norma assenti su aerei di questo tipo. E’ roba per militari, guardia costiera e via discorrendo.

Dopo una breve ricerca vengo a sapere da Spyflight.co.uk che la compagnia AirScan Inc, basata in Florida, vola con Cessna C337 in configurazione speciale. L’esemplare ritratto nelle due immagini pubblicate sul sito porta la matricola N729AS ed e’ appunto fornito di MX-15 (oltre ad un radar meteorologico sotto l’ala destra).
L’AirScan offre servizi di sorveglianza aerea a enti governativi e societa’, e figura nella lunga lista di contractors presenti in Iraq, come spiega anche questo sito :
“To help the U.S. economic effort [in Iraq], the coalition government was told to also sign a two-year, $10 million lease with Florida-based AirScan Inc. to provide night air surveillance of the pipeline and oil infrastructure, using low-light television cameras to try to spot and head off Iraqi stockholders and/or rightful owners trying to use the cover of darkness to say goodbye to their assets.“
Dulcis in fundo, navigando all’interno di un blog, noto con mia sorpresa che il proprietario (un militare USA stanziato in Iraq) si e’ fatto ritrarre di fronte ad un Cessna 337 della AirScan Inc, predisposto, ma guarda un po’, per l’imbarco di apparati di sorveglianza. Il giovane aviere scrive infatti:
“We had quite a bit of time off while I was there so one of the Kirkuk advisors took me on a tour. I had seen what I thought was an O-2 Vietnam-era observation plane when we flew in so I asked to go see them. I found out it was actually the a Cessna 337–the civilian version of the O-2. The Army has contracted out one aspect of airborne reconnaissance to a civil company. The Florida company, AirScan Inc, put an MX-15 forward looking infrared sensor on the aircraft and provides an airborne eye in the sky for their troops on the ground.“
Sfortunatamente, il numero di matricola, essendo coperto dall’ala, non e’ visibile… tuttavia l’aviere sembra aver riconosciuto la “palla” galeotta!
AirScan chi?
Il sito web publicintegrity.org spiega che si tratta di una PMC (Private Military Company) con sede a Titusville (Florida) fondata da un paio di Air Commandos dell’U.S. Air Force: Walter Holloway e John Mansur. La compagnia e’ specializzata in sorveglianza aerea e sicurezza, compiti che svolge grazie ad una flotta di aerei ed elicotteri. E’ inoltre una delle poche firme di questo tipo abilitate all’impiego di UAV. Fra i clienti figurano il Dipartimento della Difesa, il Servizio Forestale USA, la NASA, la Protezione Ambientale… e un buon numero di societa’ legate all’estrazione del petrolio.
Nel numero di autunno 1998 della rivista International Peacekeeping, il giornalista Kevin O’Brien cita la compagnia piu’ volte nell’articolo intitolato “Military-Advisory Groups and African Security: Privatised Peacekeeping?” (pagina 78-105). Ecco qualche estratto:
“Less well known but equally active are the American firms MPRI, active in Angola since 1997, and AirScan, also active in Angola, Uganda, Sudan and possibly Zaire (DRC).“
“The Florida-based company AirScan was hired by Luanda in the autumn of 1997, on recommendation from Chevron Oil (who owns jointly with Luanda most of the oil assets in Cabinda), to provide protection against guerrilla attacks from the Front for the Liberation of the Enclave of Cabinda (FLEC), a secessionist group struggling for independence since the 1960s. The AirScan operation, under the command of US Brigadier (retd) Joe Stringham, was to have been granted to MPRI, but this firm pulled-out of negotiations with the MPLA government at the last moment.“
“AirScan is, like MPRI, covertly providing training and other military services to the MPLA government out of this primary concern for oil.“
Se volete leggere l’intero articolo cliccate QUI
La societa’ ha anche operato in Macedonia (a supporto dell’operazione di Peacekeeping NATO, vedi anche spyflight.co.uk), in Colombia e Iraq.
Ritornando al nostro Cessna 337, sono venuto a sapere che la AirScan ne possiede 13. Questi sono attualmente in corso di sostituzione con il ben piu’ moderno e capace Adam A500, la cui AirScan ne ha ordinati circa una trentina di esemplari (gli affari devono andare a gonfie vele, eh?

Un immagine dell’Adam A500. Come il 337, e’ anch’esso in configurazione push-pull. La Adam Aircraft Industries e’ una dinamica casa aeronautica costituita nel 1998 a Englewood, nel Colorado.
Alla prossima!
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