Scandalo!

Aprile 1, 2007 at 9:49 pm | In afghanistan, apache, elicotteri, guerra, mangusta, olanda, spena, war |

L’Olanda, la civile e liberale Olanda, ha sei, dico SEI elicotteri d’attacco AH-64 Apache in Afghanistan! E prima li aveva inviati anche in Iraq, Djibouti e Bosnia! Yeah, IFOR/SFOR! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano Spena e soci, ammesso che ne siano al corrente.

Di che parlo? Ma di questa recente uscita del signor Russo Spena:

“Al ministro Parisi diciamo chiaramente che avvertiamo il governo: non cerchi di ciurlare nel manico, se accedera’ alle richieste dei militari di inviare in Afghanistan gli elicotteri Mangusta, che sono senza dubbio armi offensive e non di difesa, noi diremo seccamente no, nel rispetto del decreto e degli ordini del giorno che abbiamo approvato”.

Tralasciando i patetici distinguo fra armi “d’attacco” e da “difesa”, stavo pensando, ma non sono da poco stati spesi fiori di quattrini per aggiornare i Mangusta? Per renderli meglio idonei ad operare negli scenari attuali? Probabilmente questi signori preferiscono lasciarli a prendere ruggine a Miramare di Rimini.

I Mangusta non sono nuovi alle operazioni all’estero, li abbiamo visti recentemente in Albania, Macedonia, Kosovo e Iraq, ma il loro debutto avvenne durante la missione UNOSOM Ibis in Somalia. Sissignori, durante un’operazione di “pace”.

Checkpoint Pasta? Do you remember? Ok, vi rinfresco la memoria con questo estratto:

“Un gruppo di somali, intanto, riesce ad impossessarsi di un VM. Una decina, forse più, salgono a bordo del gippone, esultano, fuggono via con il loro bottino. Vengono immediatamente individuati da un elicottero Mangusta; il puntatore li inquadra e chiede l’autorizzazione a sparare. “Negativo” Rispondono alla radio dal Comando. Le imprecazioni riecheggiano nell’interfono, adesso il gippone sparisce nel dedalo di viuzze del quartiere. Ma il pilota dell’elicottero non ci sta, non molla la preda. Vola radente sfiorando i tetti delle case, sapendo che le armi leggere dei somali possono poco contro la blindatura del velivolo. Poco dopo riavvista il mezzo e l’A-129 s’inclina, inquadra il bersaglio, chiede di nuovo l’autorizzazione al fuoco. Questa volta I’ “Okay” arriva subito. Non tanto però da anticipare il missile TOW che ha già colpito il bersaglio, distruggendolo con tutti gli occupanti.”

Era il 2 Luglio 1993.

Source

P.S: il VM catturato era armato di calibro .50
P.S.2: in una situazione analoga il pilota oggi avrebbe usato la 20mm di bordo, purtroppo all’epoca il Mangusta ne era privo (indovinate un po’ perche’)

Ritornando al discorso iniziale, quando un governo proroga una missione all’estero, deve fare quanto in suo potere per fornire agli uomini i mezzi e gli equipaggiamenti necessari, affinche’ essi possano espletare i loro compiti nel migliore dei modi (poi ci sarebbe il discorso delle RoE, ma questa e’ un’altra storia). In conclusione, voler negare una manciata di elicotteri per ipocrite questioni etico/politiche e’ da farsa, completa farsa. Il guaio e’ che qualcuno proprio non ci arriva.

Riguardo a Spena, dovrebbe fare una visitina a questo sito e schiarirsi le idee.


Un Apache olandese ritratto a Kandahar nel 2006 (Source: NATO)


Il Mangusta della discordia.

1 Commento »

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  1. Che gente del cazzo che abbiamo in parlamento. Siamo la farsa dell’occidente.

    Commento di Lupardo da Vinci — Aprile 1, 2007 #

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