BARONE PERVERTITO

Agosto 20, 2006 at 6:18 pm | In barone | No Comments

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

VERGOGNA!

Eh la Nord Korea… parte II

Agosto 20, 2006 at 4:22 pm | In barone, nord korea | No Comments

<baroon> eh, guardate la tempra, il fisico…
<baroon> se al caro leader gli girano, invade tutta la west coast yankee…

Fancy Choppers - Gli elicotteri piu’ eleganti

Agosto 20, 2006 at 3:33 pm | In aviazione, elicotteri | No Comments

Ohibo’, dopo una rapida occhiata al mio database fotografico, mi sono reso conto che sono pochi i costruttori riusciti a tirare fuori macchine esteticamente pregevoli.

A mio modesto avviso la palma dell’elicottero piu’ elegante spetta all’Agusta A.109, apparso per la prima volta sul finire degli anni settanta. Si tratta di una macchina biturbina dalle linee attraenti e dall’aerodinamica eccezionalmente pulita, specie le versioni dotate di carrello retrattile. Al secondo posto ci ho messo il Sikorsky S76, per certi versi simile al 109, ma meno aggraziato. Terzo classificato e’ invece il Bell 222. Ho sempre amato questo elicottero, grazie anche al telefilm “Supercopter” (in USA Airwolf). Gia’, quel futuristico “ventilatore” che ammiravamo in tv altro non era che un 222 pesantemente modificato!

Ogni modello citato e’ accompagnato da due fotografie, in bassa e alta risoluzione.


1° Classificato - A109. Clicca per ingrandire


A109. Clicca per ingrandire


2° Classificato - Sikorsky S76. Clicca per ingrandire


Sikorsky S76. Clicca per ingrandire


3° Classificato - Bell 222. Clicca per ingrandire


Bell 222. Clicca per ingrandire



Menzioni speciali:
Bell AH-1G Cobra. C’e’ poco da fare, il vecchio HueyCobra a distanza di 40 anni rimane una fuoriserie dei cieli! I modelli successivi, pur migliorati sotto parecchi punti di vista, non conservano la dolcezza e la pulizia delle linee dell’originale. Il Cobra fu anche uno degli elicotteri piu’ rivoluzionari della storia, con la sua fusoliera snella (larga 1 metro), la capottina biposto tipo caccia, le finte alette in grado di portare carichi asimmetrici e la torretta sotto il muso. Molti elicotteri d’attacco venuti dopo devono qualcosa alla macchina della Bell.
Bell AH-1G HueyCobra (Model 209)


Bell AH-1G HueyCobra (Model 209)

Sikorsky S-67 Blackhawk. Ancora oggi uno dei piu’ potenti e veloci elicotteri mai costruiti. Enorme, eppur sorprendentemente aggraziato.


Sikorsky S67


Sikorsky S67

AS350/550. Amo solo due elicotteri francesi, uno e’ il Dauphine, l’altro e’ l’AS350 Ecureuil, che giudico uno dei piu’ gradevoli elicotteri leggeri apparsi fino ad ora.


AS350 Ecureuil


AS350 Ecureuil

E lo Huey? Beh, lo Huey e’ al di sopra di tutto. E’… appunto lo Huey. Non c’e’ altro da aggiungere!

Capolavoro!

Agosto 20, 2006 at 3:25 pm | In cinema, video | No Comments



Planes, Trains & Automobiles (in Italia distribuito come “Un biglietto in due”) e’ senza dubbio una delle “buddy-buddy comedy” meglio riuscite degli anni ottanta. In questi ultimi due decenni credo di averlo visto almeno una quarantina di volte, fra cinema (avevo 10 anni all’epoca), tv e DVD. In due parole: LO ADORO!

La trama in breve

A New York per lavoro, Neal Page (Steve Martin) conta di rientrare a Chicago per il “Giorno del Ringraziamento” dove è atteso da moglie, figli, genitori e suoceri. Sfortunatamente per lui, una tempesta di neve imbianca Chicago bloccandone l’aeroporto, molti voli sono cancellati e Page, sia pure a malincuore, non può fare altro che imbarcarsi per lo scalo di Wichita, nel rurale Kansas. Lo attende un vero calvario tra aerei incerti, treni che si guastano in mezzo a campi agricoli, noleggio di auto che vanno a fuoco, furto di danaro e carte di credito. Non bastasse, gli è accanto in questa odissea l’invadente Del Griffith (John Candy), un petulante ma generoso rappresentante di anelli per docce (”i migliori del mondo!”), anche lui con destinazione Chicago.

Momento topico

Questa che vi presento e’ una clip tratta da quel film. Page, dopo essersi reso conto che l’auto da lui prenotata e’ stata rubata nel parcheggio dell’aeroporto, va a manifestare il suo disappunto all’ufficio dell’autonoleggio. E’ in lingua originale, ma ho provveduto a inserire la trascrizione dei dialoghi direttamente sotto al video. Per cause a me ignote youtube ha tagliato l’ultimo secondo del filmato… mah!
Receptionist: Oh, Jean Marie, you’re a stitch
Receptionist: No. Mom’s gonna do the turkey
Receptionist: Yeah. Dad wants Ambrosia, so I guess we’ll get marshmallows
Receptionist: I’ll do the crescent rolls and you do the cranberries
Receptionist: You know I can’t cook
Receptionist: Yeah. I’ll see you tomorrow, then. Gobble gobble.Bye bye.
Receptionist: Welcome to Marathon… May I help you?

Neal Page: Yes.
Receptionist: How may I help you?
Neal Page: You can start by wiping the fucking dumb ass smile off your rosey fucking cheeks - and then you can get me a fucking automobile. A fucking Datsun, a fucking Toyota, a fucking Musting, a fucking Buick… four fucking wheels and a seat.
Receptionist: I really don’t care for the way you’re speaking to me.
Neal Page: And I really don’t care for the way your company left me in the middle of fucking nowhere with fucking keys to a fucking car that isn’t fucking there. And I really didn’t care to fucking walk down a fucking highway and across a fucking runway to get back here to have you smile at my fucking face. I want a fucking car… right… fucking… NOW!
Receptionist:
May I see your rental agreement?
Neal Page: I threw it away.
Receptionist: Oh boy.
Neal Page: Oh boy what?
Receptionist: You’re fucked.


Regia: John Hughes
Sceneggiatura: John Hughes
Cast: Steve Martin, John Candy, Kevin Bacon, Dylan Baker, Carol Bruce, Olivia Burnette, Diana Douglas, Laila Robins
Anno di uscita: 1987

Agosto 20, 2006 at 3:25 pm | In cinema, video | No Comments

Capolavoro!



Planes, Trains & Automobiles (in Italia distribuito come “Un biglietto in due”) e’ senza dubbio una delle “buddy-buddy comedy” meglio riuscite degli anni ottanta. In questi ultimi due decenni credo di averlo visto almeno una quarantina di volte, fra cinema (avevo 10 anni all’epoca), tv e DVD. In due parole: LO ADORO!

La trama in breve

A New York per lavoro, Neal Page (Steve Martin) conta di rientrare a Chicago per il “Giorno del Ringraziamento” dove è atteso da moglie, figli, genitori e suoceri. Sfortunatamente per lui, una tempesta di neve imbianca Chicago bloccandone l’aeroporto, molti voli sono cancellati e Page, sia pure a malincuore, non può fare altro che imbarcarsi per lo scalo di Wichita, nel rurale Kansas. Lo attende un vero calvario tra aerei incerti, treni che si guastano in mezzo a campi agricoli, noleggio di auto che vanno a fuoco, furto di danaro e carte di credito. Non bastasse, gli è accanto in questa odissea l’invadente Del Griffith (John Candy), un petulante ma generoso rappresentante di anelli per docce (”i migliori del mondo!”), anche lui con destinazione Chicago.

Momento topico

Questa che vi presento e’ una clip tratta da quel film. Page, dopo essersi reso conto che l’auto da lui prenotata e’ stata rubata nel parcheggio dell’aeroporto, va a manifestare il suo disappunto all’ufficio dell’autonoleggio. E’ in lingua originale, ma ho provveduto a inserire la trascrizione dei dialoghi direttamente sotto al video. Per cause a me ignote youtube ha tagliato l’ultimo secondo del filmato… mah!
Receptionist: Oh, Jean Marie, you’re a stitch
Receptionist: No. Mom’s gonna do the turkey
Receptionist: Yeah. Dad wants Ambrosia, so I guess we’ll get marshmallows
Receptionist: I’ll do the crescent rolls and you do the cranberries
Receptionist: You know I can’t cook
Receptionist: Yeah. I’ll see you tomorrow, then. Gobble gobble.Bye bye.
Receptionist: Welcome to Marathon… May I help you?

Neal Page: Yes.
Receptionist: How may I help you?
Neal Page: You can start by wiping the fucking dumb ass smile off your rosey fucking cheeks - and then you can get me a fucking automobile. A fucking Datsun, a fucking Toyota, a fucking Musting, a fucking Buick… four fucking wheels and a seat.
Receptionist: I really don’t care for the way you’re speaking to me.
Neal Page: And I really don’t care for the way your company left me in the middle of fucking nowhere with fucking keys to a fucking car that isn’t fucking there. And I really didn’t care to fucking walk down a fucking highway and across a fucking runway to get back here to have you smile at my fucking face. I want a fucking car… right… fucking… NOW!
Receptionist:
May I see your rental agreement?
Neal Page: I threw it away.
Receptionist: Oh boy.
Neal Page: Oh boy what?
Receptionist: You’re fucked.


Regia: John Hughes
Sceneggiatura: John Hughes
Cast: Steve Martin, John Candy, Kevin Bacon, Dylan Baker, Carol Bruce, Olivia Burnette, Diana Douglas, Laila Robins
Anno di uscita: 1987

Eh La Nord Korea…

Agosto 20, 2006 at 3:24 pm | In nord korea | No Comments


Il barone va in giro vestito tale e quale!

[Music] Cuz i’m Redneck Woman!

Agosto 20, 2006 at 1:01 pm | In musica, video | No Comments

Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.