Perdite materiali in Iraq

Aprile 23, 2006 at 5:37 pm | In guerra, iraq |


Un carro M1 Abrams distrutto. L’US Army dal 2003 ha perduto 20 di questi mezzi.

Il corrispondente Joseph Galloway (che qualcuno ricordera’ come unico giornalista presente durante la battaglia di Ia Drang, nel 1965, nonche’ co-autore di “We Were Soldiers… and Young”) in un articolo pubblicato sul Miami Herald il 24 Febbraio scorso, fa un punto sulle perdite materiali dell’US Army in Iraq dal Marzo 2003:

Mezzi leggeri, blindati e corazzati

- 20 M1 Abrams
- 50 M2 Bradley
- 20 Stryker
- 20 M113
- 250 Humvees
- 500 fra veicoli da ricognizione FOX, autocarri e rimorchi

Elicotteri (qui l’autore somma i numeri di Afghanistan e Iraq)

- 27 Apache
- 23 Kiowa
- 21 Black Hawk
- 14 Chinooks

Di questi pero’ solo 17 sarebbero andati perduti per fuoco ostile. Le restanti perdite sono da imputare a incidenti di vario tipo.

Nota personale:

Secondo l’Army Aviation Warfighting Center (Directorate of Combat Developments di Fort Rucker, Alabama) a gennaio 2006 gli elicotteri dell’US Army avevano totalizzato circa 1 milione di ore volo in Iraq, di queste 1/3 coperte dai “muli” Black Hawk. Una recente indagine condotta dal Savannah Morning News (testata della omonima citta’ della Georgia, da sempre molto sensibile nei confronti del volo militare) ha messo in evidenza che l’Aviazione dell’US Army ha avuto i suoi anni peggiori, in termini d’incidenti, non in tempo di guerra, bensi’ in tempo di pace (http://tinyurl.com/qxznp  - molto interessante).

Galloway parla anche dei reparti che si occupano della manutenzione dei mezzi. Nel 2005 furono ispezionati e riparati 230 carri Abrams, mentre seguendo l’attuale trend, entro quest’anno la cifra potrebbe salire fino a 700 unita’.  Stesso discorso per il Bradley (318 nel 2005, 600 stimati x il 2006) e le Humvee (5000/9000). Secondo l’Army Materiel Command (http://www.amc.army.mil/), il tasso d’usura in tempo di guerra e’ cinque volte maggiore. Il problema e’ accentuato dal fatto che quando un reparto conclude il turno di servizio in Iraq, lascia mezzi e parte degli
equipaggiamenti (body armor inclusi) dietro di se, a beneficio delle unita’ designate al rimpiazzo.

Un ufficiale dell’Army Materiel Command fa inoltre notare che se l’esperienza in Iraq dovesse finire ipoteticamente domani, potrebbero occorrere anche due anni per provvedere all’ispezione e alla riparazione dei mezzi e degli equipaggiamenti impiegati fino ad oggi in quel teatro. Per es., delle 30 mila Humvees, 6000 sarebbero dichiarate surplus e non piu’ idonee a “indossare la mimetica”.

Dimenticavo, la fonte di Galloway e’ Army Times (avrei pero’ qualche riserva sulle perdite aeree…)

Cyaaaaa

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