United93
Aprile 29, 2006 at 2:05 pm | In cinema | No Comments
Non c’e’ molto da aggiungere, salvo che appena debuttera’ nelle sale italiane (il 23 giugno prossimo), saro’ in prima fila.
Qui il sito ufficiale: http://www.united93movie.com
Qui il trailer: http://www.kataweb.it/multimedia/media/179727
Sempre in tema di 11 settembre, ad Agosto iniziera’ la distribuzione nelle sale di World Trade Center, diretto da Oliver Stone. Speriamo ad un ritorno ai fasti d’un tempo.
Sito ufficiale: http://www.wtcmovie.com/

“People love Conspiracy. It is more exciting than the truth”
[Music] Hippies and Rednecks UNITE
Aprile 29, 2006 at 2:04 pm | In musica | 1 Comment

Come non esser d’accordo?
Lui rednecco, lei ippi… trattasi di Dan e Vicky, meglio noti come Betty Dylan, un duo indipendente di Nashville, Tennessee (ma originari di Los Angeles). La loro musica, inluenzata dal rock vecchia scuola dei ‘70, e’ una riuscita commistione fra country e rock, con una punta di soul e blues. Davvero carucci, benche’ lei mi pare sia molto piu’ capace dal punto di vista musicale e vocale (live, il divario fra i due si nota maggiormente). A causa di alcuni brani politici sono stati banditi da due famosi locali americani, il Bluebird Cafe di Nashville, e il The Living Room di New York City. Per questa ragione si definiscono le “Dixie Chicks senza dollari”
Da: Nashville, Tennessee, USA
Genere: alt-country, americana, roots
Etichetta: Roots Rock Records (indie)
Sito ufficiale: http://www.bettydylan.com/
Dategli un’ascoltatina e se vi piacciono, supportateli! Ma questo vale per qualunque gruppo indipendente fuori dal big business.
Ho anche la foto in versione Espriluparda

La crisi dell’Esercito Popolare Nordkoreano
Aprile 29, 2006 at 2:02 pm | In forze armate, nord korea | No Comments

L’esercito nordcoreano “sembra in crisi: l’equipaggiamento ed il morale dei soldati vanno peggiorando di anno in anno”. Lo ha detto il 24 aprile Yoon Kwang-ung, ministro sudocoreano della Difesa, in occasione della pubblicazione della foto commemorativa del 74° anniversario della fondazione dell’Esercito popolare nordcoreano. Nel ritratto – molto raro - si vedono dei soldati che corrono lungo il confine che divide la penisola, nella provincia orientale di Kangwon.
Il militare ha poi aggiunto: “Pyongyang appare in lotta con se stessa per riuscire a mantenere il suo vasto esercito. Il mio giudizio è basato anche su un colloquio avuto con la mia controparte cinese, Cao
Gangchuan, che ha visitato Seoul la scorsa settimana dopo un viaggio a Pyongyang”. “Le cause possono essere molte – spiega – tra cui l’aumento del prezzo del petrolio che rende sempre più difficile tenere in piedi strutture come quelle militari, che vivono di energia”.
L’impressione del ministro è confermata anche da un’altra fonte militare a Seoul, che dice: “Kim Jong-il ha sempre meno appoggi nel Paese. Prima, quando era al potere il padre, le Forze armate mangiavano, si vestivano e avevano case dignitose. In questo modo, si era formata una élite militare fedele al regime che con pugno di ferro bloccava ogni tentativo di rivolta popolare”. “Ora – continua – in parte per gli sprechi e in parte per il malgoverno del figlio, neanche loro riescono a vivere in maniera decente e si chiedono sempre più spesso se valga la pena continuare a opprimere il loro stesso popolo”. “Continuando di questo passo – conclude – Kim ha due prospettive davanti: una rivolta armata per mano dei generali o la morte fisica dei suoi soldati per fame”.
Fonte: Asia News
Redneck Cellphone
Aprile 26, 2006 at 1:51 pm | In redneck stuff | No Comments

Comodo, pratico, very old-fashioned!
Lo trovate a 24 Euri e 95 cents da THINKGEEK
Gia’ m’immagino, io, in mezzo la strada, con tutti fighetti col microcellulare all’orecchio. Arrivo, estraggo ’sto cornettone nero (made in Ala-cazzo-Bama), urlando
“HEYYYY, BUBBA! HOW ARE YOU???”
con un bel ruttone finale!
Sheryl Crow - Starbucks Session
Aprile 25, 2006 at 1:55 pm | In foto, musica | No Comments








Buon frapaccino a tutti!
[Music] The Stoneman Family - Surf Bluegrass Instrumental
Aprile 25, 2006 at 1:49 pm | In musica, video | No Comments Ecceziunale performance di Surf Bluegrass strumentale ad opera della premiatissima e compianta Stoneman Family. Che quintetto, che donne, ahhhh, i sessanta… lo sguardo severo del paparino e’ impagabile

Una vecchia foto della Stoneman Family, precursore della country music assieme ad un’altra celeberrima famiglia, la Carter
Buona Festa dell’Alce!
Aprile 25, 2006 at 1:46 pm | In cazzate | No Comments


Buon hamburger d’alce a tutti!
April 25th, Moose Day!
25 Aprile, Festa dell’Alce!
Domani mi raccomando, preparetevi con amido e ferro da stiro, perche’ e’ la giornata della lavandaiaH!
raaaaaaaaaaaaaaaaaaaz
























































































































































































[Music] Go With It - Shelby Lynne
Aprile 24, 2006 at 7:42 pm | In musica, video | No Comments
Shelby, nativa di Quantico, Virginia, e’ una delle cantautrici legate al filone neotradizionalista che piu’ apprezzo. Questo e’ il promo video di “Go With It“, brano tratto dall’album “Suit Yourself“, pubblicato nel maggio del 2005 su etichetta Capitol. Diretto da Mike Cyrus, alterna momenti live a riprese tipiche da making-of. Se mi piace? E lo chiedete anche?!
Sito web: Http://www.shelbylynne.com
Jeep Rulez
Aprile 24, 2006 at 7:41 pm | In auto, video | No CommentsSemplice, breve ma efficace spot della Jeep.
Aleks, proud Jeep owner!
E’ colpa di MTV, della fottuta MTV
Aprile 23, 2006 at 7:32 pm | In mtv, musica, scleri | No Comments
MTV sta alla musica, come il cespuglio sta alla politica. Don’t get me wrong, anche io mi nutro di musica mainstream, non ho niente contro la musica mainstream, pur ascoltando parecchia roba sconosciuta ai piu’, ma MTV…
Insomma, e’ la solita vecchia storia, basta una canzoncina orecchiabile, un paio di belle bocce, e i bastardi ai piani alti si sentono autorizzati a martellarti i coglioni mandadola in heavy rotation per 15 volte al giorno. Una rottura di cazzi tremenda. Mi chiedo come faccia una persona sana di mente a seguire un simile obbrobrio per ore ed ore.
Non se ne puo’ piu’ di questo carrozzone di sfigati, dell’hip-hop martellante, del r’n'b da hard discount, dei contenitori idioti, del politicamente corretto, dei VJ bagnafighe che 9 volte su 10 non capiscono un cazzo di musica. Oh, mi e’ capitato di sentire uno dire che i Blink182 sono punk. What the heck??? Se non altro ’sti viggei hanno il dono dell’umorismo.
Ad ogni modo, tutto quello che non fa parte di rap, hip hop e trash r’n'b, sembra essere relegato alle ore prima dell’alba. Non c’e’ via di scampo.
Dove diavolo e’ finita la MTV di 10/15 anni fa? Non ne andavo pazzo nemmeno allora, e’ vero, ma almeno manteneva una parvenza di decenza, oggi al contrario e’ diventata una rete inguardabile.
Bella scoperta, dira’ qualcuno… no, nessuna scoperta infatti, al limite si tratta dell’ennesima (ri)conferma. Sapete com’e', colpa dello zapping selvaggio…
L’unica cosa decente sono gli anime. Ok, ti ringraziamo MTV, ma voglio comunque far presente che quella M, prima di TV, sta per MUSICA… gia’, musica. Grazie telecomando.
Divagazioni varie…
Una cosa che non sopporto sono le persone che giudicano lo spessore artistico in base ai dischi venduti e al numero di ottave della voce, oppure ancora quegli individui che etichettano come “sfigati” i gruppi indipendenti slegati dal big business. Come se il non essere riusciti ad assicurarsi un megacontratto fosse sinonimo di perdente e di reietto. Fottetevi. Ci sono artisti a cui non frega niente di quel mondo, e non vogliono farne parte, quindi a questa gente dovete portare MASSIMO RISPETTO.
Gli outlaws, quelli sono i veri eroi, altro che le sgallettate di MTV.
Altra categoria di minus habens e’ quella che giudica lo stato di salute musicale di un paese facendo unicamente riferimento al mainstream, o, peggio, a quel che passa la maggiorparte delle radio (Clear Channel, quella puttana, ne ha 2500, tutte uguali, tutte fatte con lo stampino, con le playlist fotocopiate, da Anchorage a New York) e, appunto, delle TV. Questa gente ha una visione cosi’ parziale e limitata delle cose, che quasi mi fa pena, eppure si sente il diritto di giudicare un mondo che non conosce.
Inoltre finiamola con questa storia della MIGLIORE ROCK BAND DEL PIANETA. Semplicemente NON ESISTE. Qualche considerazione:
1. I Beatles sono il gruppo piu’ sopravvalutato della storia, musicalmente parlando. E non tiratemi fuori la beatlemania pls.
2. Gli Stones sono sempre stati superiori agli scarafaggi, in tutto e per tutto. Mettetevelo in testa, amici beatlesiani, e prendetene serenamente atto.
3. L’altr’anno ho visto in concerto Brian Wilson dei Beach Boys, persona dolcissima. Sapevo che per un lungo periodo ha sofferto della rivalita’ con i 4 di Liverpool, allora gli ho urlato “HEY BRIAN!!! YOU’RE WAAAY BETTER THAN JOHN LENNON!”: mi ha fatto un sorriso che non scordero’ mai piu’! (lo pensavo davvero).
4. Le Jam Bands sono l’esempio lampante della superiorita’ della cultura americana.
5. Ne’ i leader statunitensi, ne’ quelli sovietici, hanno mai realizzato che il piu’ grosso potere stava racchiuso in una modesta acustica in mano ad un cantautore con voce fuori-chiave. Cold War docet.
6. Ai fans talebani degli U2, Beatles, Queen, sarcazzo: finitela di proclamare la vostra band come la migliore al mondo. Siete intolleranti, e non ve ne accorgete. Non vi si puo’ muovere una critica che attaccate alla giugulare.
7. Fans di Vasco Rossi: anche voi avete rotto i coglioni
8. Ai “classicisti” intolleranti verso altre forme musicali (jazz incluso): succhiate
9. Ai “jazzisti” intolleranti verso altre forme musicali (country incluso): vedere punto numero otto
10. Il rock italiano NON esiste
11. Garth Brooks andrebbe rinchiuso ad Alcatraz
12. Chi ascolta un solo genere musicale dovrebbe farsi visitare da qualche specialista di psichiatria
13. Scaruffi e’ una creatura proveniente da un altro pianeta
14. La spocchia del fan e’, spesso, proporzionale alla grandezza del proprio mito
15. La spocchia del fan e’ proporzionale al numero dei dischi venduti. Piu’ un artista vende, piu’ il fan-tipo si convince che per forza deve essere un fottuto artista Grade-A
16. L’iconoclastia a volte e’ la miglior cura
17. L’attitudine del rocker cazzuto, ribelle e sborone e’ 9 volte su 10 una solenne farsa.
(seguiranno altri punti…)
Perdite materiali in Iraq
Aprile 23, 2006 at 5:37 pm | In guerra, iraq | No Comments

Un carro M1 Abrams distrutto. L’US Army dal 2003 ha perduto 20 di questi mezzi.
Il corrispondente Joseph Galloway (che qualcuno ricordera’ come unico giornalista presente durante la battaglia di Ia Drang, nel 1965, nonche’ co-autore di “We Were Soldiers… and Young”) in un articolo pubblicato sul Miami Herald il 24 Febbraio scorso, fa un punto sulle perdite materiali dell’US Army in Iraq dal Marzo 2003:
Mezzi leggeri, blindati e corazzati
- 20 M1 Abrams
- 50 M2 Bradley
- 20 Stryker
- 20 M113
- 250 Humvees
- 500 fra veicoli da ricognizione FOX, autocarri e rimorchi
Elicotteri (qui l’autore somma i numeri di Afghanistan e Iraq)
- 27 Apache
- 23 Kiowa
- 21 Black Hawk
- 14 Chinooks
Di questi pero’ solo 17 sarebbero andati perduti per fuoco ostile. Le restanti perdite sono da imputare a incidenti di vario tipo.
Nota personale:
Secondo l’Army Aviation Warfighting Center (Directorate of Combat Developments di Fort Rucker, Alabama) a gennaio 2006 gli elicotteri dell’US Army avevano totalizzato circa 1 milione di ore volo in Iraq, di queste 1/3 coperte dai “muli” Black Hawk. Una recente indagine condotta dal Savannah Morning News (testata della omonima citta’ della Georgia, da sempre molto sensibile nei confronti del volo militare) ha messo in evidenza che l’Aviazione dell’US Army ha avuto i suoi anni peggiori, in termini d’incidenti, non in tempo di guerra, bensi’ in tempo di pace (http://tinyurl.com/qxznp - molto interessante).
Galloway parla anche dei reparti che si occupano della manutenzione dei mezzi. Nel 2005 furono ispezionati e riparati 230 carri Abrams, mentre seguendo l’attuale trend, entro quest’anno la cifra potrebbe salire fino a 700 unita’. Stesso discorso per il Bradley (318 nel 2005, 600 stimati x il 2006) e le Humvee (5000/9000). Secondo l’Army Materiel Command (http://www.amc.army.mil/), il tasso d’usura in tempo di guerra e’ cinque volte maggiore. Il problema e’ accentuato dal fatto che quando un reparto conclude il turno di servizio in Iraq, lascia mezzi e parte degli
equipaggiamenti (body armor inclusi) dietro di se, a beneficio delle unita’ designate al rimpiazzo.
Un ufficiale dell’Army Materiel Command fa inoltre notare che se l’esperienza in Iraq dovesse finire ipoteticamente domani, potrebbero occorrere anche due anni per provvedere all’ispezione e alla riparazione dei mezzi e degli equipaggiamenti impiegati fino ad oggi in quel teatro. Per es., delle 30 mila Humvees, 6000 sarebbero dichiarate surplus e non piu’ idonee a “indossare la mimetica”.
Dimenticavo, la fonte di Galloway e’ Army Times (avrei pero’ qualche riserva sulle perdite aeree…)
Cyaaaaa
[Music] Tell It To Me - Old Crow Medicine Show
Aprile 23, 2006 at 9:53 am | In musica, nashville, video | No Comments
E ora passiamo dalla melassa al sound da balera sudista. Gli Old Crow Medicine Show sono uno dei nuovi gruppi grassroots (bluegrass, americana, country, folk etc.) che piu’ apprezzo. Li ho ascoltati dal vivo due anni fa a Nashville, Tennessee, e vi assicuro che sono un treno in corsa! Vederli live in mezzo a giovinastri redneck, pollastre eccitate, contadini danzanti e predicatori infoiati, e’ un’esperienza mistica! Ahahahahah
Credetemi, questa gente, live, da sonori calci nel sedere a tanti gruppi che hanno fatto della tecnica la propria bandiera. Gli OCMS sono l’esatto opposto: tecnicamente approssimativi, voci alquanto sgangherate, ma trascinanti, energici e irresistibili, maledettamente irresistibili! Se schifate quella cloaca di MTV, amate la Old Time e siete alla ricerca dello spirito americano piu’ genuino, questo scanzonato gruppo di stonati ex punk non vi deludera’ di certo
Anyway, il video e’ “Tell it To Me“, brano tratto dall’album O.C.M.S. del 2004. Per la visione e’ consigliabile indossare cappello e stivali! E non mimate l’armonica a bocca, che vi vedo!
OUTLAWS RULEZ!
PS: sto testando jumpcut, un nuovo servizio di streaming&sharing video, pare ok. Fatemi sapere eventualmente.


[Music] Captain of the Heart - Double
Aprile 23, 2006 at 6:58 am | In 80, musica, video | 1 Comment
Ecco a voi una delle ballatone piu’ tromberecce degli anni ‘80. Captain of Her Heart fu senza ombra di dubbio il piu’ grande, e probabilmente unico, successo dei Double (al secolo Kurt Maloo e Felix Haug, entrambi di Zurigo, Svizzera), una coppia di piacioni lampascioni attivi fra il 1983 e il 1987, anno in cui si sciolsero.
Questo pezzo, reo di aver scatenato gli ormoni di signore e signorine di mezzo mondo, faceva parte della tracklist dell’album Blue, pubblicato nel 1985 dalla A&M Records. Il vero successo pero’ arrivo’ solo l’anno seguente, quando il duo decise di pubblicare il single di Captain of Her Heart che, inutile dirlo, vendette molto bene, sopratutto in Nord America ed Europa. Kurt e Felix ci riprovarono con un ulteriore LP (Dou3le, 1987) senza pero’ riuscire a replicare il successo di Blue, dopo di che decisero di separarsi.
Dove sono finiti? Kurt Maloo continua a svolgere la professione di musicista, mentre Felix Haug, sfortunatamente, e’ venuto a mancare nel 2004 a causa di un attacco cardiaco.
Il video qui linkato ospita, fra le altre cose, svariate gnocche, fra le quali riconosciamo una giovanissima Demetra Hampton (1968, Philadelphia, PA; all’epoca aveva circa 18 anni) pre-Valentina, con capello corto e biondo. A me la canzone piace particolarmente… ma io ho sempre avuto un debole per le ballatone melodiche!
Edit: putroppo il video in oggetto e’ stato rimosso da youtube. Nel frattempo l’ho rimpiazzato con la versione alternativa.
Il sito ufficiale dei Double >>
PS: ma come cazzo si e’ ridotta l’A&M Records? Pensare che un tempo era una delle mie etichette preferite, con una lineup fenomenale, ora sono rimasti in quattro gatti… mah…
W il latte e il gelato
Aprile 21, 2006 at 4:58 pm | In gelato, gnocche, latte, sarzana rasa al suolo, scoshate | No CommentsPostcard from Somalia
Aprile 21, 2006 at 8:56 am | In forze armate, foto | No Comments

Para’ della Folgore tiene in braccio un bambino somalo. La Folgore e’ stata la prima unita’ a giungere in terra somala, e l’ultima ad abbandonarla. Clicca per ingrandire.
“...ecco la mia prima visita in uno degli orfanotrofi di Mogadiscio, la capitale somala completamente rasa al suolo da tre anni di guerra civile. La sera precedente, la tribu’ del 1500 (!) orfani era cresciuta di una nuova unita’: un fagottino nero di pochi mesi salvato dai rifiuti della strada da un capitano del Battaglione Paracadutisti Incursori “Col Moschin”. Come e’ noto si tratta di un reparto di elite del nostro Esercito, gente che “il grilletto” lo sa davvero premere. Qualcuno sostiene che siano i migliori reparti speciali del mondo. Chissa’ cosa mai passava per la testa a quel capitano che, invece che “menare le mani”, perdeva il suo tempo a salvare trovatelli...” - Pino Agnetti**
Dedicato a tutti coloro che hanno servito con Onore durante le missioni Ibis & Ibis II in Somalia, 1992-1994.
** Giornalista, regista, autore, gia’ consulente dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati
Contro i Veganazisti!
Aprile 20, 2006 at 1:21 pm | In cibo, pippe, veganazi | No Comments

erotica eh? Clicca x ingrandire
[02:58] <CrashAndBurn> http://www.roxyweb.it/
[02:59] <CrashAndBurn> dio mio sta sua mania del vegetarianesimo
[02:59] <T_Mifune> AHAHHAHA
[02:59] <CrashAndBurn> che rotto i coglioni
[02:59] <T_Mifune> ùAAHAAHAHAHAHAH
[02:59] <CrashAndBurn> fanculo il vegan
[03:00] <CrashAndBurn> preferisco un figlio gay
[03:00] <CrashAndBurn> che vegan
[03:00] <CrashAndBurn> vai tranquillo
[03:00] <CrashAndBurn> UAHHUAHUAUHA
[03:00] <T_Mifune> io sono arrivato al 5 livello, non mangio tutto ciò che fa ombra
[03:00] <T_Mifune> AHAHAHAAHAAH
[03:00] <CrashAndBurn> Ecco un altro luogo comune, inculcatoci dalle multinazionali del latte, smentito dai fatti (e da uno studio di Harvard). In realtà il latte è deleterio alle ossa.
[03:00] <T_Mifune> cit simpsons
[03:00] <CrashAndBurn> MULTINAZIONALI DEL LATTE
[03:00] <CrashAndBurn> eh famose
[03:00] <CrashAndBurn> infatti
[03:00] <T_Mifune> AHAHAAHAHAH
[03:00] <T_Mifune> su
[03:00] <CrashAndBurn> la granarolo
[03:01] <T_Mifune> la lola
[03:01] <T_Mifune> AHAAHAH
[03:01] <CrashAndBurn> AHUAHUHUAHUAHUAHU
[03:01] <CrashAndBurn> i danni eh
[03:01] <T_Mifune> non ho capito
[03:01] <T_Mifune> come mai sarebbe dannoso?
[03:01] <T_Mifune> aggiungo calcio=male alle ossa
[03:02] <CrashAndBurn> I CARDIOLOGI USA E LA DIETA SALVACUORE
[03:02] <CrashAndBurn> La dieta vegetariana fa bene al cuore, ma i medici USA la bocciano perche’ sono convinti che i pazienti non l’accetterebbero…Dagli Usa l’ennesima ricerca senza senso!
[03:02] <CrashAndBurn> certo
[03:02] <CrashAndBurn> W LA CARNAZZA
[03:02] <T_Mifune> ahahah
[03:02] <CrashAndBurn> una chianina
[03:02] <T_Mifune> che cazzo campi a fare se non mangi carne porco il clero animale
[03:02] <CrashAndBurn> col chianti
[03:02] <CrashAndBurn> e’ orgasmo
[03:02] <T_Mifune> fanculo sti poveretti
[03:02] <T_Mifune> ma si cazzo
[03:02] <T_Mifune> tanto pure se arrivi a 120 anni
[03:03] <T_Mifune> non hai vissuto un cazzo di niente
[03:03] <T_Mifune> se non hai addentato un fottuto bue
[03:03] <CrashAndBurn> che poi vabbe’ la verdura va bene, ne mangio anche io… ma senza carne, due palle
[03:03] <CrashAndBurn> pensa
[03:03] <CrashAndBurn> niente carbonara
[03:03] <CrashAndBurn> ti rendi conto?
[03:03] <CrashAndBurn> come cazzo si fa
[03:03] <T_Mifune> muoio
[03:03] <T_Mifune> stasera per farti capire
[03:03] <T_Mifune> ho mangiato
[03:03] <T_Mifune> 500g di carne
[03:03] <T_Mifune> avevo fame
[03:03] <T_Mifune> fettine
[03:03] <T_Mifune> tipo due tre a botta
[03:03] <T_Mifune> altro che tofu dio santo
[03:04] <T_Mifune> a Tokyo stavo a mori certi giorni
[03:04] <CrashAndBurn> ahuuahuahuahu
[03:04] <CrashAndBurn> e il ragu’?
[03:04] <CrashAndBurn> alla bolognese?
[03:04] <CrashAndBurn> le lasagne
[03:04] <T_Mifune> lasagne?
[03:04] <T_Mifune> cannelloni?
[03:04] <CrashAndBurn> appunto
[03:04] <CrashAndBurn> aauhuahuahua
[03:04] <T_Mifune> aiuto
[03:04] <T_Mifune> ma poi i vegetariani
[03:04] <T_Mifune> ho un’amica che lo è
[03:04] <CrashAndBurn> e il fottutissimo hamburger?
[03:04] <T_Mifune> li vedi
[03:04] <CrashAndBurn> huahuahuahuaua
[03:04] <T_Mifune> tutti attenti
[03:04] <CrashAndBurn> e non mi vengano a parlare
[03:04] <CrashAndBurn> di soia
[03:04] <T_Mifune> sembra che uccidano
[03:04] <CrashAndBurn> e surrogati del cazzo
[03:04] <T_Mifune> pranzano ma in realtà sparano
[03:05] <T_Mifune> tutti accorti
[03:05] <T_Mifune> a non fare male alla forchetta
[03:05] <T_Mifune> mentre addentano
[03:05] <CrashAndBurn> A Los Angeles una donna ha invece accusato McDonald’s di aver fuorviato i suoi diritti da consumatore: e’ vegetariana stretta e non avrebbe mai mangiato le patatine se avesse saputo che contenevano derivati del latte.
[03:05] <T_Mifune> ahahah
[03:05] <T_Mifune> anche lei è alle ombre
[03:05] <CrashAndBurn> vabbe’, qua siamo alla paranoia
[03:05] <CrashAndBurn> ahuahuuaha
[03:05] <T_Mifune> io sta gente non la capisco
[03:05] <T_Mifune> andatevene nel fottuto nepal
[03:05] <T_Mifune> o dal caro leader
[03:06] <CrashAndBurn> xke’ stavi a morire?
[03:06] <CrashAndBurn> a tokyo?
[03:06] <T_Mifune> non rompeteci il cazzo entrando da mcdonald’s
[03:06] <T_Mifune> perchè a volte senza carne per troppo tempo
[03:06] <T_Mifune> accusavo
[03:06] <T_Mifune> e allora entravo da mcdonald’s o altri
[03:06] <T_Mifune> quando ero in giro
[03:06] <T_Mifune> e via di 2 menu
[03:06] <T_Mifune> 2 big mac menu grandi
[03:06] <T_Mifune> e i dippers
[03:06] <T_Mifune> ottimi
[03:07] <T_Mifune> da 9
[03:07] <T_Mifune> a volte faccio schifo
[03:07] <T_Mifune> ma tant’è
[03:07] <CrashAndBurn> ahuhuahuahuauh
[03:07] <CrashAndBurn> ahuhuahuahuauh
[03:07] <CrashAndBurn> big mac is big mac
[03:07] <T_Mifune> ma poi
[03:07] <CrashAndBurn> <baroon> maledetti, finirete a riso e merda
[03:08] <T_Mifune> fanculo a tutti
[03:08] <T_Mifune> ho visto il maledettissimo panino da 1000 calorie
[03:08] <T_Mifune> da bking
[03:08] <CrashAndBurn> si
[03:08] <CrashAndBurn> uauauauauu
[03:08] <T_Mifune> non ho avuto il coraggio ancora
[03:08] <T_Mifune> sinceramente
[03:08] <CrashAndBurn> devo provarlo
[03:08] <T_Mifune> sono arrivato solo al penultimo
[03:08] <CrashAndBurn> magari meta’
[03:08] <T_Mifune> xxl
[03:08] <T_Mifune> spacca i culi
[03:09] <T_Mifune> due di quelli e via per il pronto soccorso
[03:10] <CrashAndBurn> sisi
[03:10] <CrashAndBurn> ma sono curioso
[03:11] <T_Mifune> ho trovato il soggetto
[03:11] <T_Mifune> http://hollywoodrecords.go.com/jessemccartney/
[03:11] <T_Mifune> non dirmi come ho fatto
[03:11] <CrashAndBurn> http://tarpaulin.blogspot.com/2006/04/sapete-cosa-potete-farci.html#links[03:22] <T_Mifune> Si mangia anche con gli occhi, e i bambini lo sanno bene. Ma i colori che spesso attirano la loro attenzione possono essere molto pericolosi, come dimostrato dai dati raccolti dalla ricerca condotta dalla britannica Soil Association e Organix.
[03:22] <CrashAndBurn> eh la nord korea…
[03:22] <CrashAndBurn> si
[03:22] <CrashAndBurn> bella scoperta del cazzo
[03:22] <CrashAndBurn> questi sono avanti di 40 anni
[03:22] <CrashAndBurn> minimi
[03:24] <T_Mifune> ahaha
[03:27] <T_Mifune> I vegetariani contro Grillo: “Predica bene ma mangia animali a crepapelle. E se ne vanta”
[03:27] <CrashAndBurn> eh si
[03:27] <CrashAndBurn> beh
[03:27] <CrashAndBurn> a parte che grillo
[03:27] <CrashAndBurn> di troiate
[03:27] <CrashAndBurn> ne spara a iosa
[03:27] <CrashAndBurn> ma poi chissenefrega
[03:27] <T_Mifune> ahaha
[03:27] <T_Mifune> tipo?
[03:27] <CrashAndBurn> ma dove le peschi
[03:27] <CrashAndBurn> ste info?
[03:28] <CrashAndBurn> tipo la macchina sostenibile
[03:28] <CrashAndBurn> ecologica
[03:29] <T_Mifune> ‘accusa d’incoerenza è partita da Verona: il medico di famiglia Riccardo Trespidi, presidente del comitato scientifico dell’Associazione Vegetariana Italiana - noto per la sua difesa etica, di medicina generale ed anche socioeconomica e di vantaggio salutistico dell’astensione dall’alimentazione carnea -
[03:29] <T_Mifune> ASTENSIONE ALIMENTAZIONE CARNEA
[03:29] <T_Mifune> MA MUORI
[03:29] <T_Mifune> vecchio centenario 120enne frustrato con l’insalatina doc
[03:29] <CrashAndBurn> uahhauhauauhauhahuahu
[03:29] <T_Mifune> http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1135.html
[03:31] <CrashAndBurn> mah, in questo caso grillo ha la mia solidarieta’
[03:31] <T_Mifune> “Bravo, bene - gli scrissero i vegetariani - ma non soffrono, ne siamo convintissimi, anche gli animali allevati e uccisi per l’alimentazione umana, non hanno diritto anche loro a compiere sereni la loro esistenza
[03:31] <T_Mifune> o cazzo
[03:32] <CrashAndBurn> “Sono carnivoro, mi piace la carne, il prosciutto crudo, il salame, il lardo, la pancetta, l’ossobuco, la carne cruda, lo zampone e il cotechino con le lenticchie. Mi piace la bistecca alla fiorentina, quella di sette etti più l’osso.”
[03:32] <CrashAndBurn> AUAHHUAHUAHUAUAHUAHUHUAHUAUA
[03:32] <T_Mifune> AHAAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH
[03:33] <CrashAndBurn> AMEN!
[03:33] <CrashAndBurn> chiamiamo anche il reverendo cleuphus
[03:33] <CrashAndBurn> della chiesa del santo sudario
[03:33] <CrashAndBurn> di calumet city
[03:33] <CrashAndBurn> illinois
[03:33] <CrashAndBurn> AHUAHUAHUAHUAUAUHAHU
[03:33] <T_Mifune> le balene cacciate specie dai giapponesi (a scopo scientifico)
[03:33] <T_Mifune> questa è una cazzata
[03:33] <T_Mifune> si mangiano proprio
[03:34] <T_Mifune> AHAHAHAAHAHAHAH amen fratello
[03:34] <T_Mifune> PERCHE SE AMARE IL SIGNORE é SBAGLIAAAATO
[03:34] <T_Mifune> IO PREFERISCO SBAGLIAAARE
[03:34] <CrashAndBurn> UAHAAHUHUAHUAHUAHUAUHA
[03:36] <T_Mifune> dove li mettiamo
[03:36] <T_Mifune> anche lui a diritto a vivere l’esistenza
[03:37] <T_Mifune> chi ha detto che l’insalata del mio orto non abbia coscienza più del gatto della vicina
[03:39] <CrashAndBurn> il fottuto cereale
[03:40] <CrashAndBurn> quando mangi una tazza di cheerios, uccidi la coscienza animale
[03:40] <CrashAndBurn> quando ti nutri con cap’n crunch, foraggi il militarismo alimentare
[03:41] <T_Mifune> AAHAHAHAHAHAH
[03:42] <T_Mifune> ma poi
[03:42] <T_Mifune> si prende einstein
[03:42] <T_Mifune> come summa dell’uomo perfetto
[03:42] <T_Mifune> cazzo
[03:42] <T_Mifune> einstein ha detto e fatto cose
[03:43] <T_Mifune> assolutamente incoerenti
[03:43] <T_Mifune> e ha condotto una vita tutt’altro che morigerata
[03:43] <T_Mifune> anzi, la moglie lo saprà bene
[03:43] <T_Mifune> ![]()
[03:43] <CrashAndBurn> vero
[03:43] <CrashAndBurn> ahhaha
[03:43] <T_Mifune> “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza alla Terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana”
[03:43] <T_Mifune> diceva einstein
[03:43] <T_Mifune> si
[03:44] <T_Mifune> nulla darà la possibilità di sopravvivenza come una bella bomba h
[03:44] <T_Mifune> me la porta al due
[03:44] <T_Mifune> ben cotta
[03:44] <T_Mifune> grazie
[03:44] <T_Mifune> citando una celebre frase di Albert Einstein.” Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni”.
[03:45] <T_Mifune> eccone un’altra
[03:45] <CrashAndBurn> auhhuahuahuauhahuahu
[03:45] <T_Mifune> ma cazzo dico io
[03:45] <T_Mifune> poi mi vengono a dire che l’italiano delega le sue opinioni ai comici
[03:46] <T_Mifune> Pasqua: niente agnello per Red Ronnie
[03:46] <T_Mifune> esticazzi
[03:46] <T_Mifune> ma crepa un pò come cazzo te pare
[03:46] <CrashAndBurn> UAHUAHUAUHAHUAHAUHUAHUAHUA
[03:46] <CrashAndBurn> UAHUAHUAUHAHUAHAUHUAHUAHUA
[03:46] <CrashAndBurn> UAHUAHUAUHAHUAHAUHUAHUAHUA
[03:46] <CrashAndBurn> UAHUAHUAUHAHUAHAUHUAHUAHUA
[03:46] <CrashAndBurn> UAHUAHUAUHAHUAHAUHUAHUAHUA
[03:46] <CrashAndBurn> questo log finisce sul blog
[03:46] <T_Mifune> Largo alla colomba alle carote, senza burro e uova. Potrebbe essere questo il dolce in un menu di allergici, intolleranti o semplicemente vegetariani, per cui la Pasqua sara’ all’insegna di piatti completamente diversi da quelli della tradizione.
[03:46] <T_Mifune> Nell’elenco delle possibilità alternative anche un carpaccio, ma di carciofi, involtini aromatici a base di seitan e gnocchi di ortiche con sugo di asparagi.
[03:47] <T_Mifune> YUM
[03:47] <T_Mifune> ho l’acquolina in bocca
[03:47] <T_Mifune> involtini aromatici
[03:47] <T_Mifune> A BASE DI FOTTUTO SEITAN
[03:47] <T_Mifune> rimandateli tutti nel viet fottuto nam
[03:49] <T_Mifune> Suggerisce un’insalata mista di primavera per cominciare, funghi alla golosa per stuzzicare, passando per spaghetti al limone, seitan saltato in padella, tofu sott’olio, spinaci all’agro e ciambelle di mele per finire.
[03:49] <T_Mifune> ma che cazzo è
[03:49] <T_Mifune> il tofu sott’olio è come leccare una scatola di scarpe
[03:50] <T_Mifune> funghi alla golosa mi sa tanto di quei nomi che invogliano per ricette con dentro un bel cazzo di niente
[03:50] <CrashAndBurn> arrivo eh
[03:51] <T_Mifune> “Pasqua nella dieta della mia famiglia è un giorno come un altro -racconta Red Ronnie- ho cominciato a non mangiare carne, latte e latticini 16 anni fa, poi dopo cinque anni ho eliminato anche il pesce, perché con il tempo cambia la percezione che hai degli animali, maturi una consapevolezza nei confronti della vita completamente diversa”.
Why Eating a Big Mac Is Important To The Global Economy
Aprile 20, 2006 at 12:55 pm | In cibo, junk food | No Comments

Trovato su Austin.General. Daaaaamn funny
1) Someone is paid to mow down trees in the Amazon rainforest to raise and
slaughter cattle.
2) Someone is paid to drag the trees to the mill to be turned into pulp.
3) Someone is paid to turn the pulp into paper for Big Mac boxes and then
someone is paid to print and ship the boxes to the U.S.
4) The McDonalds team of professionals are paid to assemble your Big Mac and
box it up.
5) The Mexican cashier lady is paid to hand the Big Mac in the box to you
through the drive through window.
6) You drive ten feet forward and throw the Big Mac box in the trash.
7) Someone is paid to throw the trash in the dumpster and someone is paid to
pick it up in a huge truck for landfill delivery.
Someone is paid to handle the phone calls from the complaining apartment
tenants that are woken up by the big garbage truck at 3 in the morning.
9) Someone is paid to cover the box up with dirt and roll over it with more
huge machines.
The Big Mac - Global Economy in a Box
Immortale Gibson
Aprile 20, 2006 at 12:54 pm | In chitarre, musica, nashville | No Comments

Una Gibson Les Paul modello ‘59 costruita nel 1980. Sublime strumento che non ha certo bisogno di presentazioni. La Gibson venne fondata nel 1894 da Orville Gibson, a Kalamazoo, Michigan. Attualmente la societa’ e’ basata a Nashville, nello stato del Tennessee (USA). Dopo la Martin, sorta circa mezzo secolo dopo l’Indipendenza, e’ la piu’ antica fabbrica di chitarre americana.
Giorni fa tessevo le lodi della chitarra Gibson Country&Western, a mio parere un autentico piece of art nel campo delle acustiche. Mentre navigavo nel mare magnum di Google, sono incappato in un articolo che mi ha fatto davvero molto piacere. Pare infatti che dopo un periodo di crisi e stagnazione, il vecchio marchio sia ritornato prepotentemente alla ribalta, riuscendo addirittura a raddoppiare il fatturato. Un piccolo miracolo secondo il Financial Times. Ma bando alle ciance, ecco l’articolo apparso su Panorama web di ieri:
Gibson: Il mito vibra ancora
Dalle braccia di BB King al baratro: il celebre marchio di chitarre, ora risorto dalle sue ceneri, fattura 500 milioni di dollari. Merito di un revival per lo strumento simbolo del rock and roll, di nostalgici baby boomer, delle fan di Sheryl Crow e di un ex chitarrista con il fiuto per gli affari
“Una volta con un ciuffo e una chitarra si conquistava una ragazza. Adesso anche le ragazze suonano la chitarra”.
Questa è la nuova filosofia di Gibson il mitico marchio di chitarre che ha accompagnato la voce di star come BB King e Elvis Presley, è poi finita sull’orlo del baratro con l’evolversi dei gusti musicali e da lì, adesso, fa retromarcia e risale la china. Semplicemente rimettendosi a costruire i famosi modelli degli anni Sessanta e dei primi Settanta per nostalgici collezionisti e aprendosi ai nuovi mercati: teenager e ragazze che hanno riscoperto il fascino dello strumento simbolo, più di ogni altro, di gioventù, ribellione e indipendenza.
FABBRICA A NASHVILLE
Nella fabbrica di Nashville, Tennessee, sorta negli anni Sessanta in piena esplosione rock, i mucchi di polvere hanno fatto spazio a preziose riedizioni, come la Les Paul del 1959 considerata da Jimmy Page dei Led Zeppelin la migliore mai costruita. Se ne producono solo 60 al giorno e si vendono da 4.000 a 50.000 dollari ciascuna (da 3.200 a 40.000 euro circa). E la fattura è persino superiore che negli originali, visto che, nel frattempo, anche i materiali sono migliorati. Un vero e proprio caso di “resurrezione economica” che il Financial Times spiega così: un’azienda che ha una tradizione può riguadagnare il mercato semplicemente puntando sul prodotto che da sempre la caratterizza. Una strategia che ha aiutato Gibson a prosperare accanto a colossi come Fender e Yamaha.
IL MAGO DELLE CORDE
L’inaspettata svolta risale al 1986, quando l’azienda in difficoltà fu rilevata per soli 5 milioni di dollari da Henrt Juszkiewicz, un ingegnere elettronico con fiuto per investimenti e acquisizioni che un tempo, mentre studiava ancora a Harvard, si faceva chiamare Tony e suonava nei Tycoons.
L’acquisto, in teoria, avrebbe dovuto rivelarsi un clamoroso fallimento: negli Ottanta, infatti, dilagavano la musica rap e l’uso dei sintetizzatori. Juszkiewicz comprò altre società produttrici come Kramer e Steinberger, marchi più di moda in quel periodo, ma intanto lavorò sodo per far rivivere il nome Gibson, considerato ormai vecchio e stantio.
Cominciò assumendo bravi liutai e nuovi attrezzi per lavorare il legno, visto che in fabbrica si usavano ancora quelli degli anni Quaranta. Poi cominciò a fare la corte ai grandi chitarristi che durante il declino avevano abbandonato Gibson: “Volevo essere sicuro che i più bravi ricominciassero a usarla” spiega Juszkiewicz al quotidiano britannico. Solo così l’avrebbero fatto anche i consumatori”.
A dispetto dell’infinita frammentazione dei generi musicali e dello sviluppo di nuove tecnologie, la mistica della chitarra non è quindi tramontata: dal 2000 al 2004 le vendite mondiali di chitarre acustiche sono quasi raddoppiate; le elettriche sono passate da 835.620 a 1 milione e 700 mila. E il fatturato di Gibson è passato da 10 (nel 1986) a 500 milioni di dollari (da 8 a 400 milioni di euro).
TRA NOSTALGIA E TECNOLOGIA
La ragione del successo è che il mercato non è solo tornato al gusto dei mitici Sessanta ma si è anche allargato: chi suona la chitarra non è più il teenager o l’adulto che finge di esserlo, ma anche bambini e ragazze: i primi, infatti, stanno tornando ad apprendere l’uso di uno strumento fin da piccoli, mentre le seconde lo fanno per moda e si ispirano a Sheryl Crow. A queste due categorie bisogna aggiungere gli attempati baby boomers che collezionano gli esemplari suonati dai loro idoli. Ed è questo il vero mercato per Gibson che vende una Les Paul del 1959 a 60.000 dollari (49 mila euro circa).
Nel frattempo la fabbrica ha traslocato in un locale più grande, si pensa a un futuro in digitale e in progetto ci sono le card per potenziare il suono dello strumento, esattamente come per i computer: “La chitarra non è mai cambiata dagli anni Cinquanta. Si tratta solo di aggiungere tecnologie già obsolete in un campo che non ne ha mai usufruito” spiega Juszkiewicz.
“Forse i vecchi non apprezzeranno questa evoluzione ma il mercato più giovane sì”. E se c’è qualcuno che potrà traghettare Gibson dal mitico passato al futuro tecnologico è proprio Juszkiewicz.
“Ma adesso la nostra attenzione è tutta per i vecchi modelli acustici ed elettronici” aggiunge. “In fondo sono ancora il mezzo migliore per conquistare una ragazza”.
Il sito della Gibson USA
Il sito della Gibson Italia
Se passate per Nashville, Tennessee, non dimenticate di fare una visita alla fabbrica e al museo della Gibson a Guitartown. Non ve ne pentirete!

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